di Alberto Pasi - 16 aprile 2019

Motociclismo d'Epoca di maggio 2019 è in edicola

In copertina la Moto Morini 500 del 1975. Questo mese proponiamo poi la Honda SL350 e la Kawasaki GPz 1000 RX, la guida all’acquisto dedicata alla MotoBI Sprite 200, per la parte sportiva dominano su questo fascicolo le 500 da GP, un grande dossier sulla nascita della Innocenti Lambretta…
1/10 Amarcord Moto Guzzi
In copertina, la Moto Morini 500. Presentata al Salone di Milano del 1975 suscita grande entusiasmo tra gli appassionati che vedono in questa mezzo litro tutte le potenzialità già espresse con successo con la 3 ½. Bisogna tuttavia attendere ancora due anni per vedere la versione definitiva della 500 che promette affidabilità, bassi consumi e una ciclistica sana, abbinate però ad un motore che quanto a prestazioni delude le aspettative perché troppo simili a quelle della moto di minor cilindrata. Una scelta voluta, dettata dalla prudenza della Casa bolognese che non voleva correre rischi con problemi tecnici e di garanzia.
Nel frattempo, negli Stati Uniti, si è sviluppata una storia di successo. La Honda, prima tra le Case giapponesi a proporre dei modelli Scrambler, nel 1968 rafforza la sua posizione di leader non solo con la straordinaria 4 cilindri CB750, ma anche con una validissima bicilindrica 350 stradale alla quale affianca, dal 1969, una versione Scrambler siglata SL, a vocazione fuoristradistica. Caratterizzata da una linea moderna e personale, ha un motore esuberante, ma è pesante e poco guidabile fuori dall’asfalto. Così un anno dopo, la Honda interviene in modo drastico, rende più sfruttabile il motore, toglie parecchi chili e adotta un telaio decisamente più efficace. Risultato, vendite a gonfie vele fino al 1973 quando la SL sarà sostituita dalla più specialistica XL.

Arriviamo agli anni Ottanta presentando la super sportiva Kawasaki GPz 1000 RX. Presentata a sorpresa nel 1985 ha il compito di sostituire la validissima GPz 900 R. La nuova arrivata si pone ai vertici della categoria e con i suoi 255 km/h è la moto di serie più veloce del mondo, ma ha poco appeal e non scalda il cuore degli appassionati che continuano a preferire la 900, nonostante la RX sia più equilibrata nell’uso stradale.
La consueta Guida all’acquisto, questo mese è dedicata alla MotoBI Sprite 200, una delle più belle sportive italiane dei primi anni Sessanta. La storia e le caratteristiche di guida, i pregi e i difetti, la situazione ricambi di un modello affascinante e per certi versi unico.

Per la parte sportiva, dominano su questo fascicolo le 500 da GP. Per prime presentiamo alcune favolose realizzazioni inglesi delle AJS, Velocette e Norton che avrebbero meritato sorte migliore rispetto a quanto effettivamente ottenuto. Tra le cause che influirono la guerra e problemi economici.

A seguire, la Cagiva C589 che nel 1989 illude gli appassionati che sperano tanto in una vittoria nel Mondiale di una moto italiana. Tutta nuova rispetto alla 500 che l’anno prima era riuscita nell’impresa di andare a podio, “affonda” invece in mille problemi chiudendo la stagione senza alcun risultato decente.
A rendere ulteriormente ricco questo fascicolo di Motociclismo d’Epoca, un grande dossier sulla nascita della Innocenti Lambretta che debutta sul mercato nel 1947 aprendo una grande capitolo nella storia della motorizzazione italiana. Dalla ricostruzione dello stabilimento, pesantemente bombardato dagli Alleati e saccheggiato dai tedeschi, ai primi disegni che portano ai prototipi e ai modelli definitivi.
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