Morbidelli: “Corro contro Valentino, ma tifo per lui”

Ottima prestazione per Franco Morbidelli a Phillip Island, dove domina la corsa tra gli esordienti della MotoGP. Il pilota italiano fa il bilancio della propria stagione e punta al titolo di miglior rookie 2018
La corsa per essere il miglior rookie della stagione nella classe regina sembra avviarsi al termine con il dominio di Franco Morbidelli. Il campione del mondo Moto2, ora con il team EG 0,0 Marc VDS, però, non ha chiuso i conti e deve guardarsi le spalle da un competitivo Hafizh Syahrin (Monster Yamaha Tech3). 46 punti per l’italiano scuola Rossi, 34 per la promessa malese. Con 50 lunghezze da assegnare il titolo non può dirsi nelle tasche del numero 21. Tra pochi giorni si corre a Sepang (qui gli orari TV delle gare), a casa del ‘Pescao’, ma il GP d’Australia è andato a Morbidelli che ha chiuso la gara di Phillip Island all’ottavo posto con l’onore di essere la miglior Honda sotto la bandiera a scacchi.

“È stato un ottimo risultato aver portato a casa punti utili per la classifica costruttori”, afferma Morbidelli. “Ho fatto la mia solita gara, abbiamo scelto la gomma dura e purtroppo sono partito un po’ male. Poi abbiamo recuperato anche se faticavo a superare i piloti davanti a me, ma questa top 10 come migliore Honda mi soddisfa”.
Il futuro del numero 21 si chiama Yamaha, con il team satellite Petronas e un grande appoggio da parte della Casa di Iwata. Proprio una M1, quella di Viñales, è tornata alla vittoria a Phillip Island. Il miglior rookie dice:

“La Yamaha? Mi aspetta un bel capitolo spero. Ma adesso devo pensare a questa stagione perché c’è un titolo di rookie dell’anno ancora in gioco. Nonostante tutto, anche se non è un titolo di super prestigio e anche se fatichiamo lì dietro non giocandoci grandi posizioni, dobbiamo provare a vincerlo”.

Qui sotto le foto del week end di gara in Australia.
1/28 MotoGP 2018, Phillip Island: Dani Pedrosa - Honda
Morbidelli fa anche un bilancio della stagione 2018, primo anno di classe regina dove ha diviso la pista con il maestro della VR46 Academy, Valentino Rossi:

“Spero di essere migliorato tanto rispetto all’ inizio, è un’ottima scuola per me. Ho dovuto cambiare tante cose, l’approccio, la guida, la mia filosofia di motociclismo. Sono arrivato in MotoGP da campione del mondo ed ero convinto che sarebbe stato tutto rose e fiori, mentre invece mi sono scontrato contro un bel muro. La realtà era diversa, ma da queste situazioni ne esci o distrutto o più forte, io adesso proverò ad uscirne più forte. Valentino mi dà dei consigli, è contento. Io anche se in teoria corro contro di lui lo tifo ancora molto. Quest’anno in pista non ci siamo mai scontrati ma spero sempre che faccia bene. Il prossimo anno da questo punto di vista sarà figo”.

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