25 November 2014

Il mondo delle due ruote fa spazio ai giovani

Eicma e Ancma lanciano un iniziativa rivolta ai neolaureati che vogliono lavorare nel campo motociclistico: a dieci di loro verrà data la possibilità di effettuare stage retribuiti presso aziende del settore. Info, dettagli del bando e i numeri di mercato

Il mondo delle due ruote fa spazio ai giovani

L’edizione 2014 del Salone di Milano si è da poco conclusa: molte le novità presentate (qui trovate tutti i nostri articoli a riguardo) e numerosi i visitatori, tanto da far segnare il record di presenze. In un momento non facile per il mercato delle due ruote (anche se dai dati di ottobre si evince un miglioramento rispetto allo scorso anno), Eicma lancia un’iniziativa rivolta ai giovani neolaureati che vogliono lavorare nel ramo delle due ruote (motorizzate e non): a dieci di loro verrà data la possibilità di effettuare stage retribuiti presso aziende del settore.

 

“EICMA PER I GIOVANI”

Questa iniziativa mira a facilitare il passaggio dei giovani dal mondo accademico a quello del lavoro. Il bando è consultabile all’indirizzo www.eicmaperigiovani.it e i neolaureati interessati hanno tempo fino alle 14,00 del 23 dicembre per candidarsi. I profili selezionati dovranno sostenere una prova scritta e un colloquio orale, al termine di ciò effettueranno un percorso formativo in aula per comprendere il sistema industriale relativo al settore delle due ruote. Lo stage inizierà a marzo 2015.

 

Queste le parole di Antonello Montante, Presidente di Eicma: “Offrire ai giovani una simile opportunità significa dare una risposta concreta alle esigenze occupazionali del Sistema Paese e consolidare il ruolo del settore delle due ruote nel tessuto industriale italiano. Il progetto EICMA per i giovani è la testimonianza che le imprese sono dalla parte del rilancio. Ben consapevoli del patrimonio storico e culturale che abbiamo realizzato, adesso vogliamo costruire un ponte verso il futuro e tendere una mano ai giovani neolaureati affinché possano integrarsi realmente e possano considerare le aziende della moto e della bici come un valore. D’altro canto, le imprese che aderiscono all’iniziativa considerano una forma di investimento la possibilità di formare capitale umano fresco di studi e al passo con i tempi”.  

 

INFORMAZIONI UTILI

Per accedere alla selezione i candidati devono compilare, entro le ore 14:00 del 23 dicembre 2014, l’apposita domanda di ammissione esclusivamente mediante uso del sito Internet dedicato www.eicmaperigiovani.it , accessibile dal sito ufficiale di EICMA, dal sito www.unimpiego.it  e dal sito di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori).

 

UN PO’ DI NUMERI

Negli ultimi 5 anni la produzione mondiale di due ruote a motore è cresciuta del +39% in termini di unità.  I Paesi occidentali hanno sofferto invece un calo del -59% della produzione (l’Europa del -54%), l’Italia, nonostante un calo del -52%, rimane il primo produttore europeo. Anche la produzione europea di biciclette è calata dal 2007, fa eccezione l’Italia, dove nel 2013 la produzione di bici è cresciuta del +22% rispetto al 2012 (a proposito di biciclette italiane, non perdetevi la bici elettrica interamente progettata e realizzata da Piaggio). Nonostante la crescita dell’export, la bilancia commerciale europea (differenza tra il valore delle esportazioni e quello delle importazioni) di due ruote è rimasta negativa per 4,7 miliardi di euro. In Italia invece il saldo della bilancia commerciale nel 2013 è stato positivo per 1 miliardo di euro. Questo dato pone l’Italia al terzo posto al mondo (dietro alla Cina e al Giappone) per saldo attivo della bilancia commerciale a valore.

In Europa circolano circa 32 milioni di ciclomotori e motocicli, di cui 8,6 milioni solo in Italia. Il giro d’affari dei costruttori che hanno propri impianti di produzione in Italia è quantificabile in 3 miliardi e 700.000 euro (il 53% del fatturato europeo); le aziende che hanno sede in Italia impiegano circa 15.000 addetti (il 56% della manodopera europea). Ancora più rilevante il dato riguardante il giro d’affari dei costruttori di parti e componenti per il mercato delle 2 ruote: 1 miliardo e 600.000 euro (66% del giro d’affari europeo) e 14.600 addetti (71% del personale impiegato in tutta Europa).

 

FRENATE E SPINTE

Certo, non è che le leggi che ci governano siano esattamente a favore dei motociclisti né aiutino la diffusione delle due ruote. Qualche giorno fa vi avevamo parlato degli ostacoli che la legge di stabilità pone in questo senso e  dell’iniziativa legislativa proposta da ANCMA volta a controbilanciare il tutto (migliorare la sicurezza dei motociclisti che circolano sulle nostre strade attraverso la diffusione di abbigliamento tecnico, soprattutto paraschiena e airbag, grazie alla detrazione del 50% sul prezzo d’acquisto): qui trovate tutte le informazioni.

 

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