La "Tendata di Motociclismo All Travellers"

Mancano poche ore al nostro raduno in quota. Il meteo pare assisterci, il luogo non è più segreto e, in diverse città, si stanno formando comitive per raggiungerlo. Ci sarà una pira comune, una fonte, un “confessionale”, un fotografo (barbuto) che vi immortala. La “casa” e il cibo ve li portate voi o quasi…

La "tendata di motociclismo all travellers"

Mancano tre giorni alla “Tendata”, che si terrà il 10-11 maggio. Sembra che saremo tra i 150 e i 300, un piccolo Treffen... Il potenziale è quello di una grandissima figata, o un disastro. Perché è un raduno veramente randagio (guardate qualche immagine in anteprima nella gallery), ai minimi termini, quindi dobbiamo comportarci bene. Si sa che, ai raduni di massa, la tendenza è quella di lasciarsi andare, ma questo raduno non vuole essere né Woodstock né l'Elefante, perché siamo in una zona protetta e il sindaco di Sant'Anatolia di Narco si fida di noi.


IL LUOGO

È la Forca della Spina, un bellissimo valico erboso a sud est di Spoleto, alto 1.280 m. Vicino all'uscita sud della galleria che porta da Spoleto alla Val Nerina inizia la salita asfaltata per Sant'Anatolia di Narco (325 m sul mare), oltre la quale si procede, in ambiente montano molto bello, fino a Gavelli (1.135 m). Dalla curva di Gavelli si deve fare 1 km e prendere a sinistra lo sterrato che vi porterà, in circa 2,6 km, alla Forca della Spina. I primi 250 m dello sterrato sono quelli messi peggio: due tornanti in cui piazzeremo la compagnia della spinta. Stiamo ricevendo un grosso aiuto dal MC Spoleto, al quale ci siamo rivolti dopo che abbiamo partecipato all'eccellente cavalcata dei Duchi di Spoleto, perché sono molto bravi. Sono loro che hanno ottenuto il permesso dal sindaco. Realizzeranno una pira comune dove fare il fuoco. I fuochi individuali non sono banditi, purché non lascino segni.

IL CIBO

Ognuno deve portarsi il cibo per sé e, se vuole per la comunità, ma la chef Antonietta Pasqualino di Marineo, sta pensando di cucinare una mega amatriciana per 30, 60 o anche più persone e noi la stiamo assecondando per cui ci stiamo dividendo pentolame e ingredienti (non abbiamo mezzi di assistenza, portiamo quello che riusciamo a caricare sulle nostre moto). Per sapere cosa occorre per potenziare l’”amatricianata” tenetevi aggiornati sulla pagina Facebook di Motociclismo All Travellers oppure sulla pagina evento dedicata alla “Tendata” (qui potrete trovare anche compagni di viaggio qualora decideste di partire da soli: si stanno formando comitive che partono da diverse città). Sul passo c'è una fonte di acqua potabile, non ci sono bar o baracchini coi panini; e bar mancano pure nel paese vicino di Gavelli. Non è un caso: per questo raduno volevamo un posto veramente isolato e non facilissimo da raggiungere, per aumentare il senso di fratellanza tra i partecipanti.

LA CACCA

Il MC Spoleto sta valutando la possibilità di portare due bagni chimici in loco, ma è scettico. La peggio cosa che potrebbe capitare è di essere veramente in 300 e di avere tutti lo sguaraus, quindi farla cinque volte a testa tra la sera del sabato e la mattina della domenica. 1.500 cacate potrebbero devastare il posto, o essere viste come concime, a patto che non vengano usati i senz'acqua non biodegradabili. Chilly fa dei senz'acqua biodegradabili, ad esempio. La soluzione migliore è tenersela, ma 'sta cosa la sta scrivendo uno che la fa tre volte al giorno.

I RIFIUTI

Noi della redazione veniamo in moto, non siamo in grado di caricare i rifiuti di tutti. Non fatevi venire strane idee del tipo "butto i rifiuti fuori dalla tenda, tanto quelli di Motociclismo puliscono tutto". Ciascuno metta i suoi rifiuti in un sacchetto e se li porti via, sennò faremo una figura di merda. Sempre che tappezzare un passo di Chilly biodegradabili non lo sia già abbastanza. 
 

COSA SI FA?
Oltre a mangiare e chiacchierare in piacevole compagnia, sul passo vorremmo fare dei video tipo "confessionale", dove vi chiederemo di presentarvi come viaggiatori ma anche scattare foto uomo-mezzo, raccogliere materiale per il servizio dedicato all’evento che  pubblicheremo su Motociclismo di giugno, proporvi un quiz geografico-mototuristico con domande anche più difficili di "quanti cilindri ha una bicilindrica?" o "come si chiama il Passo dello Stelvio?". Chi risponderà a più domande del nostro “GEOQUIZ” verrà omaggiato con il Kit Expedition della Spidi (tenda+sacco a pelo+materassino). Il traveller arrivato da più lontano verrà premiato con il casco apribile GIVI X.09.

Altro da dire? Boh, alla fine il sunto di tutto è "State buoni, se potete": dal passo partono sterrate che scalano entrambi i versanti. La tentazione di imboccarle sarà enorme, ma ci hanno chiesto di non farlo e di non fare i tamarri. Una volta in cima sarebbe da spegnere le moto e usarle il meno possibile. Niente burn out, scalate, impennate, derapate.

 

 

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