KTM RC390, la moto della Junior Cup 2014

Presentata al Sachsenring la moto con cui si correrà la serie per i rookie affiancata al Motomondiale 2014. È una bella carenata col motore della Duke 390, che arriverà anche in versione stradale

Ktm rc390, la moto della junior cup 2014

In occasione della tappa tedesca del Motomondiale, KTM e ADAC (l’organizzatore della Junior Cup) hanno presentato la RC390 Cup, la moto con cui, dal 2014, gli aspiranti piloti potranno misurarsi nella serie dedicata ai giovani talenti. La nuova moto è una sorta di versione sportiva della Duke 390, equipaggiata col monocilindrico 4T già visto sulla nuda. L’unica apparente differenza nel motore, a parte lo scarico racing, è la potenza dichiarata: 38 CV per la “Cup” contro i 43 della Duke. Cosa significa, che i CV della Cup sono veri e quelli della Duke no? Oppure che quelli della Cup sono dichiarati alla ruota e quelli della Duke all’albero? Oppure semplicemente che le moto Cup devono averee un limite di potenza? Non si sa, ma certamente una moto racing non potrà mai andare più piano di una stradale. Anche perché la moto della Junior Cup 2014, pur avendo la carenatura, pesa 10 kg meno rispetto alla Duke ed è dotata di componentistica corsaiola, come le sospensioni interamente curate da WP e l’iniezione Bosch (sul sito di ADAC è riportata la info tecnica che parla di elettronica tedesca, ma Pierer ha fatto il nome di Dellorto: la cosa è poco chiara, indagheremo). Il telaio è quello della Duke, ma pare diversa la geometria della sospensione posteriore. Per il resto cambiano totalmente le sovrastrutture e c’è ovviamente il manubrio basso. Il tutto ovviamente con l’esperienza delle corse, quel know how che ha permesso alla KTM di vincere il Mondiale Moto3 al primo colpo.

 

VEDREMO LA VERSIONE STRADALE (A EICMA?)

Stefan Pierer ha detto durante la conferenza stampa di presentazione che la RC390 (non ha parlato di RC390 Cup…) sarà disponibile per la vendita nel 2014 e che serve a soddisfare la grande domanda che attualmente c’è di moto sportive affidabili e di piccola cilindrata. Facile che al prossimo salone di Milano, insieme alla carrellata di novità di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, arriverà anche la nuova piccola sportiva KTM. D’altronde la Casa di Mattighofen sta facendo battere il cuore degli appassionati con la 1290 Superduke, ma poi i numeri li fa con le off road e con le piccole Duke (125, 200 e appunto 390), la cui gamma si completerà con la versione carenata, da tempo oggetto di discussioni e illazioni.

 

JUNIOR CUP: TEMPO DI 4T

Per sottolineare che anche la RC390 sarà una moto “ready to race”, KTM e ADAC ne fanno appunto il mezzo con cui si correrà la prossima Junior Cup, che orbiterà intorno al Motomondiale e al campionato tedesco IDM. Quanto sarà importante la differenza rispetto alla moto stradale lo vedremo, ma certo è sostanziale rispetto alle 125 GP con cui si corre oggi la Junior Cup: innanzitutto il motore 4T, oltretutto in una cilindrata che non fa parte di quelle storicamente legate al mondo dei Gran Premi. Ma già con la Moto2 certi legami romantici al motociclismo che fu sono stati senza troppe remore rotti… L’altra novità epocale è che in una categoria che corre nell’ambito del mondiale GP si useranno moto derivate dalla serie. L’intento, lodevolissimo, è di coltivare nuovi piloti giovani senza far spendere cifre folli, ma questo è un cambiamento che non passerà inosservato. KTM assicura che le prestazioni ci saranno, unite all’attenzione al consumo e all’ambiente, ma soprattutto si punta sulla guidabilità, sulla leggerezza e sulla penetrazione aerodinamica favorita dalla nuova carenatura. E poi sull’economicità di esercizio, perseguita anche con componenti robuste (soprattutto pensando al caso di cadute) e manutenzione facile.
 

www.adac-motorsport.de/adac-junior-cup

 

 

SCHEDA TECNICA RC390 Cup

MOTORE

Motore: monocilindrico 4T
Cilindratta: 373,2 cc
Potenza versione Cup: circa 38 CV
Alimentazione: iniezione Bosch EFI (corpo farfallato da 46 mm) 
Distribuzione: 4 valvole bialbero 
Lubrificazione: carter umido
Raffreddamento: a liquido
Frizione: dischi multipli in bagno d’olio 
Controllo motore: Bosch EMS

 

TELAIO

Telaio: traliccio in tubi d’acciaio verniciato al polvere 
Sospensione anteriore: WP-USD Ø 43 mm
Sospensione posteriore: monoammortizzatore WP
Freno anteriore: disco da 300 mm Ø con pinza radiale a 4 pistoncini

Freno posteriore: disco da 230 mm Ø con pinza a pistoncino singolo

Ruote: cerchi in alluminio ant. 3,00 x 17"; post. 4,00 x 17"
Gomme: ant. 110/70 ZR 17; post. 150/60 ZR 17
Scarico: Akrapovic in titanio con catalizzatore
Inclinazione cannotto di sterzo: 66,5°
Interassse: 1340 +/-15 mm
Altezza sella: 850 mm
Capacità serbatoio: 9,5 litri
Peso: circa 130 kg

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