di Matteo Solinghi - 07 novembre 2016

Honda CRF250 Rally: spirito da Dakar

Honda CRF250 Rally 2017: le immagini, le caratteristiche tecniche, i consumi. Prime info sulla quarto di litro che si ispira alle moto della leggendaria gara nel deserto ma che può essere usata tutti i giorni, anche perché è omologata Euro 4

Prime informazioni

Il sogno di guidare tutti i giorni una Honda ispirata alla Dakar, la competizione motociclistica più dura del mondo, è realtà. La CRF250 Rally (qui le foto), mostrata la prima volta come concept al Salone di Tokyo 2015, nasce come "tuttofare" per gli spostamenti quotidiani, le gite del fine settimana e i viaggi avventura su terreni sterrati a basso coefficiente di difficoltà. Piccola nella cilindrata ma generosa nei contenuti, vanta sospensioni ad escursione maggiorata, grande autonomia (serbatoio da 10,1 litri con tappo incernierato e consumi dichiarati di 33,3 km/l nel ciclo medio), ABS a due canali, protezione aerodinamica assicurata dal plexiglas esteso e luci a Led. La CRF250 Rally è omologata Euro 4. Arriverà sul mercato nel mese di marzo 2017, ma ancora non si conosce il suo prezzo.

Nel dettaglio

Il look è quello delle CRF Rally ufficiali che corrono la Dakar, con tanto di strumentazione digitale alta e verticale proprio come quella delle moto da gara, ma sotto le plastiche la musica è diversa: il motore (condiviso con la CRF250L) è un 250 cc che sviluppa una potenza di 24,8 CV. Il corpo farfallato dell'impianto di iniezione ha diametro di 38 mm, il cambio ha 6 marce. Per quanto riguarda la ciclistica, le sospensioni hanno escursione di 250 mm all’anteriore e 265 mm al posteriore. In particolare, la forcella rovesciata da 43 mm è più "lunga" di 50 mm rispetto a quella della CRF250L. Gli aggiornamenti del monoammortizzatore riguardano una molla più dura e leveraggio Pro-link dedicato. Il telaio è in acciaio, mentre il forcellone in alluminio, per un totale di 157 kg a pieno. Non leggerissima, proprio come le moto da Rally professionistiche. Tra i punti forti, l’ABS disinseribile al posteriore, il disco freno anteriore da 296 mm e una posizione di guida più professionale rispetto a quella della "L", con ruote da 21” all’anteriore e 18” al posteriore e sella a 895 mm da terra (20 mm della CRF250L).
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