Che duello in MotoGP! Rossi vince su Marquez

MotoGP strabiliante a Barcellona: vince di forza uno spettacolare Valentino, che ingaggia con Marquez un bellissimo duello sul circuito del Montmelo in Catalunya. Chiude il podio Pedrosa, Lorenzo in grande difficoltà poi buttato a terra. La classifica ha un nuovo leader

MotoGP, Catalunya: il report della gara giro per giro

Partenza della MotoGP con ottime condizioni atmosferiche e di asfalto (40° sulla superficie). I piloti si dicono soddisfatti del grip offerto dalla pista, esprimendo però preoccupazione per la durata delle gomme con questo cambio di layout della pista sulla quale si corre, ricordiamo, con il percorso omologato Formula1 (cioè con la modifica di percorso alla curva 9 e alla curva 12). Tutti i piloti delle prime file scelgono l’accoppiata di compound Hard-Hard tranne Pedrosa, che opta per una media al posteriore.
 
Partenza: Scatto pazzesco per Marquez e Lorenzo. Marquez però si perde l’allungo e Lorenzo gira primo davanti a Pedrosa. Rossi scivola 8°
Giro 1/25: Iannone terzo si mette con Pedrosa all’inseguimento di Lorenzo, ma viene sorpassato da Marquez
Giro 2/25: Vinales e Rossi tallonano Iannone e in fondo al dritto lo sopravanzano entrambi, con la moto dell’italiano che si porta quarta. Ora c’è da colmare il gap fra Rossi e Marquez. Vinales tenta l’attacco su Rossi ma non affonda, così arriva un po’ lungo alla curva 10. Marquez intanto passa su Pedrosa.1’46”1 è il nuovo giro veloce fatto segnare da Rossi
Giro 3/25: Ricuciti a Pedrosa, Rossi e Vinales preannunciano un bel duello. Rossi su Pedrosa alla 10, mentre Vinales passa Pedrosa alla 12 ma Camomillo risponde e si porta di nuovo davanti alla Suzuki prima del rettilineo
Giro 4/25: Continua il duello bellissimo tra i due spagnoli, che sono davvero vicinissimi. Vinales nuovamente lungo alla 10: bisogna ricominciare tutto da capo, ma il pilota Suzuki ora deve guardarsi da Iannone. Nuovo Fastest Lap di Rossi 1’46”102, record!
Giro 5,6/25: I tre capifila sono molto vicini ma non abbastanza da tentare attacchi. Vinales fa segnare il nuovo record, 1’45”971! Rossi passa su Marquez e un boato avvolge il Montmelo. Pazzesco attacco di Rossi anche su Lorenzo in fondo alla 1! Valentino passa e un altro boato si sente nella valle del circuito
Giro 7/25: Marquez attacca e passa Lorenzo con un sorpasso spettacolare e in poche curve è di nuovo sotto al codone di Valentino. Lorenzo sembra averne un po’ meno ma le sue staccate sono potentissime e il maiorchino recupera metri in ogni frenata intensa. Smith si ritira.
Giro 8/25: Pedrosa e Vinales ricuciono su Lorenzo: quest’ultimo gira infatti 9 decimi più lento del compagno di team iniziando ad accusare problemi al pneumatico anteriore. Pedrosa attacca e sorpassa senza problemi Jorge Lorenzo: adesso sembra la volta di Vinales!
Giro 9/25: Vinales è l’ombra di Lorenzo ma Suzuki sembra non avere abbastanza motore per fronteggiare Yamaha. Maverick tenta il sorpasso ben due volte ritardando la renata e due volte arriva lungo, lasciando la porta aperta al controsorpasso di Lorenzo
Giro 10/25: Una bellissima lotta per il quarto posto è questa fra Maverick e Jorge, cosi come bellissimo si annuncia il duello Rossi-Marquez.
Giro 11, 12/25: Vinales cerca di sfruttare la scia della Yamaha #99 ma in fondo al rettilineo non riesce a passare. Maverick si butta all’interno alla curva 4 e allargando l’avversario ne prende la posizione.
Giro 13-14-15/25: Ora vedremo se l’alfiere Suzuki riuscirà a riavvicinarsi a Pedrosa e se Iannone e Pol Espargaro riusciranno a prendere Lorenzo. Dai 5 ai 10 metri separano i due piloti che conducono la gara. Marquez è allo studio di Rossi per capire dove sfruttare al meglio quegli eventuali 2 decimi per sopravanzare Rossi a fine gara. A 10 giri dal termine il distacco Lorenzo-Iannone diventa inferiore al secondo.
Giro 16-17/25: Iannone si libera della compagnia di Espargaro e in meno di un giro guadagna 6 decimi a Lorenzo. Incredibile! Lorenzo, che probabilmente accusava già da qualche giro problemi al pneumatico anteriore, viene tamponato da Iannone e i due sono costretti al ritiro. Lorenzo è davvero arrabbiato per lo 0, se non altro per essere incolpevole nell’incidente. D'altra parte però la staccata di Iannone non è ritardata: l'italiano non ha cercato nemmeno una traiettoria interna per tentare il sorpasso - l'ingresso curva di Jorge Lorenzo particolarmente lento deve avere sorpreso il pilota di Borgo Panigale che non si aspettava un avversario così lento in ingresso alla 10. Un errore forse di ingenuità questo di Andrea, che doveva aspettarsi un Jorge (al quale ha guadagnato oltre un secondo negli ultimi 2 passaggi) un po' in difficoltà.
Giro 18/25: Marc Marquez perde per un momento l’anteriore nella ultima stretta S delle curve 12-13 ma tiene su la moto con l’aiuto del ginocchio e del gomito.
Giro 19-20/25: con l’incidente guadagnano inevitabilmente due posizioni tutti i piloti dietro: sale quindi quinto Pol Espargaro, seguito da Crutchlow, Dovizioso, Petrucci e Barbera. Bautista su Aprilia chiude la top 10.
Giro 21-22/25: Marquez tenta l’attacco su Rossi, ma il pesarese incrocia la traiettoria e si riporta al comando. Sul rettilineo però Marquez passa Rossi all’esterno. Una staccata incredibile assicura ancora una volta la prima posizione al Dottore. È finalmente acceso il duello!
Giro 23/25: Marquez riprende la scia e fa una staccata da panico, col posteriore che galleggia da tutte le parti e riesce ad inserire. Rossi tenta il controsorpasso in curva 2 all’esterno ma deve desistere. I due sono vicinissimi e non è finita qui.
Giro 24/25: Ora è Rossi a prendere la scia all’interno e passa sullo spagnolo alla curva 1. Qualche metro di gap tra i due evita tentativi di sorpasso per il resto del giro, ma Marquez  va fortissimo e in qualche punto arriva leggermente lungo. 8 decimi separano ora i due sul traguardo
Ultimo giro: Marquez deve tirare fuori dal cappello 8 decimi, ma Rossi sembra non permetterglielo. Il leader del mondiale rimane a distanza.
Bandiera a scacchi: Valentino va a vincere una gara pazzesca e ricca di emozioni davanti alle due Honda ufficiali e alla Suzuki di un bravo Vinales

Valentino Rossi conquista una vittoria difficilissima, la seconda di stagione

Una gara pazzesca, questa del Dottore, che dopo il cambio di percorso e il disagio per la propria Yamaha che ieri non era competitiva quanto la Honda, mette insieme una gara spettacolare nonostante la partenza  per nulla perfetta. Completano il podio un davvero bravo e veloce Marc Marquez e un Dani Pedrosa consistente.
Una bellissima stretta di mano in parco chiuso corona una delle gare più belle di questa stagione.
Dietro arrivano Vinales, Pol Espargaro seguito da Crutchlow, Dovizioso, Bautista su Aprilia, Petrucci e Barbera, che chiude la top 10. Pirro porta al traguardo la propria Ducati Avintia in quindicesima posizione.
 

Cambi nella classifica

Con il secondo posto di oggi Marc Marquez conquista la vetta della classifica Mondiale. Con la vittoria invece Valentino si avvicina tantissimo a Jorge e alla vetta. Immutate rimangono le posizioni dalla quarta alla ottava. Scambiano posizione i due ufficiali Ducati. A proposito: la direzione gara ha riconosciuto che Iannone è recidivo nei suoi comportamenti dannosi verso altri piloti (Dovizioso ne a qualcosa): ad Assen partirà dal fondo dello schieramento, oltre ad aver ricevuto una penalità di due punti sulla patente.
 

Mondiale MotoGP 2016, GP di Catalunya: classifica gara

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