Arai RX-7V: il nuovo casco top di gamma della Casa nipponica

Rispetto al modello precedente cambiano la calotta, gli interni, le prese d’aria e molto altro.. Il sistema di ancoraggio della visiera (completamente rinnovato) è spostato più in basso per una maggior sicurezza. L’abbiamo provato sull’Isola di Man, in pista e sul leggendario percorso del Tourist Trophy. Info, disponibilità e prezzi

Arai rx-7v: il nuovo casco top di gamma della casa nipponica

Alla vigilia del via dell’edizione 2015 del Tourist Trophy siamo sull’Isola di Man per scoprire, e testare, l’ultimo arrivato in casa Arai, l'RX-7V. Il nuovo casco della Casa giapponese va ad affiancare, come top di gamma, l'RX-7 GP, che resterà comunque in commercio. Rispetto al modello precedente il nuovo casco cambia, e si migliora, sotto molti aspetti; ma prima di scendere nei particolari sfogliate le foto presenti nella gallery per ammirarlo nel dettaglio.

Molte novità sull’arai rx-7v

L’RX-7V rappresenta il massimo della conoscenza e della tecnologia di Arai odierna. Una delle modifiche che balzano subito all’occhio è il posizionamento del sistema di ancoraggio della visiera, che, grazie al sistema VAS (Variable Axis Sistem -la visiera non fa perno su un punto fisso, ma per muoversi segue un percorso obbligato, in questa immagine potete vederne il meccanismo-), ora trova posto 24 mm più in basso rispetto al modello precedente. Ciò si traduce in una maggior superficie liscia di calotta intorno alle tempie del pilota, in modo da assicurare un maggior assorbimento degli urti. La calotta esterna è realizzata mediante l’utilizzo di fibre più resistenti e di una nuova resina che le dona maggior rigidità; nonostante ciò, il suo peso si è ridotto di 30 grammi circa. Grazie alla nuova calotta ora c’è più spazio tra la bocca del pilota e la mentoniera (+ 3 mm). Nuovo anche il sistema di bloccaggio della visiera, che deriva dai caschi utilizzati in Formula 1; una speciale leva permette di sbloccare ed aprire la visiera di uno scatto, o completamente, con l’utilizzo di un solo dito. Per aumentare la stabilità alle alte velocità, i convogliatori d’aria superiori sono ora più lunghi di 20 mm e, grazie anche alle nuove prese d’aria, cresce il volume d’aria che riesce ad entrare all’interno del casco (+ 11%), per una maggior ventilazione nella giornate più calde. Il rivestimento interno, completamente removibile, è realizzato con il nuovo materiale “Eco-pure”, più morbido rispetto al precedente, antibatterico e anallergico. I nuovi interni dispongono di spessori regolabili, in modo da permettere a qualsiasi pilota di trovare la calzata ideale. Inoltre Arai RX-7V gode della doppia omologazione, ECE 22-05 e Snell.

Ecco come si comporta in pista...

La prima parte del nostro test si è svolta sul circuito di Jurby, una pista di 2,9 km situata nella parte nord-occidentale dell’Isola di Man, dove solitamente si recano i piloti del Tourist Trophy per testare le ultime modifiche alle loro modo prima di prender parte alla gara su strada. La prima operazione compiuta sul nostro Arai RX-7V è stata il cambio della visiera: grazie al nuovo sistema VAS, questa manovra risulta semplicissima ed è effettuabile in pochi secondi senza l’ausilio di nessun attrezzo. La calzata è ottima e gli interni sono ben rifiniti, pur essendo un casco “racing” l’RX-7V offre un ottimo comfort. Una volta in pista, nonostante la completa assenza di protezione aerodinamica (abbiamo utilizzato una Triumph Street Triple), il casco non genera nessun tipo di fruscio o turbolenza. Buona l’insonorizzazione e la ventilazione, anzi, quest’ultima è fin troppo “generosa” per una giornata fredda come quella che abbiamo trovato sull’Isola di Man, ma chiudendo le bocchette d'areazione il confort all’interno del casco è molto buono.

... ed in strada (sul tracciato del tt)

Per provare su strada il nuovo Arai RX-7V non poteva esserci banco di prova migliore che quei 60,7 km di asfalto che ogni smanettone sogna di affrontare, ovvero il circuito del Tourist Trophy: 256 curve tra paesini dalle case colorate, boschi, lunghi rettilinei e il velocissimo tratto di montagna. Ovviamente nei giorni in cui non si disputano le gare la strada è aperta alla circolazione, per cui bisogna rispettare le regole del codice stradale, tranne che nel tratto di montagna, dove, nei giorni in concomitanza del TT, la polizia permette di abbondare con il gas. Come detto l’insonorizzazione del nuovo Arai RX-7V è buona, nonostante ciò nel traffico permette di sentire i rumori che ci circondano, come una macchina o una moto che si avvicina in sorpasso. A velocità da codice (e anche oltre), il rumore provocato dal fruscio dell’aria è davvero minimo e mai fastidioso. Nonostante le basse temperature, grazie all’ottima ventilazione, non abbiamo mai avuto nessun problema per quanto riguarda l’appannamento della visiera, nemmeno indossando degli occhiali sotto al casco. Inoltre, grazie al nuovo sistema di aggancio e apertura della visiera, alzare quest'ultima risulta ora più semplice da eseguire, anche indossando i guanti.

Diponibilità e prezzi

I primi piloti a scendere in pista con il nuovo nato in casa Arai, saranno Hayden e Pedrosa, che dal mese di luglio indosseranno il nuovo RX-7V. BER Racing Europe (importatore e distributore in Italia dei prodotti Arai) ci comunica che nello stesso mese il casco sarà disponibile anche per il pubblico, nelle versioni monocromatiche (bianco, nero lucido e nero opaco), ad un prezzo di 889 euro. Successivamente, a settembre 2015, arriveranno in commercio anche la livrea replica Pedrosa e Spencer, ad un prezzo di 1.049 euro. Nella gallery trovate le foto delle diverse colorazioni disponibili. Nei mesi a seguire arriveranno anche altre colorazioni.

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