Svolta storica in Arabia Saudita: anche le donne possono guidare

Da oggi le donne saudite possono guidare una moto o un’auto. L’Arabia Saudita perde così il triste primato che relegava il paese a essere l’unico al mondo a non riconoscere questo diritto
Le donne in Arabia Saudita hanno raggiunto un risultato storico: dalla mezzanotte del 26 giugno possono guidare moto, auto e camion. Il divieto fino a ieri vigente impediva alle donne di guidare e faceva dell’Arabia Saudita l’ultimo paese a non riconoscere questo diritto. Per lo stesso motivo, da oggi, le donne non saranno più obbligate a viaggiare esclusivamente sui sedili posteriori delle vetture guidate dai mariti. Si tratta di una svolta storica per il Paese, annunciata alla fine dello scorso anno nell’ambito del programma di riforme promosso dal Principe Mohammed bin Salaman per modernizzare il Regno.
Da oggi, le donne saudite potranno anche allenarsi sul circuito motociclistico del Bikers Skills Institute di Riad, che ha aperto le proprie porte per garantire alle interessate di partecipare a prove in pista o corsi di meccanica. A festeggiare non sono però solo le donne, dato che secondo una stima elaborata da Bloomberg Economics questa apertura potrebbe generare circa 90 miliardi di dollari entro 10 anni. Infine, c’è da aggiungere che non è tutto oro quello che luccica: prima di salire a bordo, la quota rosa interessata a guidare dovrà chiedere un permesso al proprio garante maschio.

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