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Yamaha mostra la XT1200Z Super Ténéré. Ha di serie ABS, controllo di trazione e due mappature

Yamaha presenta la nuova Super Ténéré: è equipaggiata con un motore bicilindrico frontemarcia di 1.199 cc, con potenza di 110 CV a 7.250 giri e coppia di 11,6 kgm a 6.000 giri.

MOTORE

Milano 24 febbraio 2010MOTORE Dopo più di vent'anni Yamaha ripropone in una nuova versione la Super Ténéré, che, presentata nel 1989, vinse sette edizioni della Parigi-Dakar. Non si chiama più XT750Z, bensì XT1200Z. Il motore bicilindrico frontemarcia di 1.199 cc sviluppa una potenza massima dichiarata di 110 CV a 7.250 giri e una coppia di 11,6 kgm (114,1 Nm) a 6.000 giri; è un quattro tempi ad iniezione, con distribuzione a doppio albero a camme in testa; le misure di alesaggio e corsa sono 98 mm x 79,5 mm; la fasatura dell’albero motore è di 270°, con intervalli di scoppio di 270° e  450°; ha due contralberi di bilanciamento per ridurre le vibrazioni e, fra di essi, quello frontale aziona anche le pompe dell’acqua e dell’olio; la lubrificazione è a secco e il serbatoio dell’olio è contenuto nel carter motore. La trasmissione finale è a cardano. Il serbatoio ha una capacità di 23 litri.

TECNOLOGIE

TECNOLOGIE Ma la nuova Super Ténéré si distingue soprattutto per i contenuti tecnologici di primo livello: ha di serie il controllo elettronico della trazione che agisce sull'acceleratore anch'esso elettronico (YCC-T), la centralina con tre mappature e il sistema di frenata integrato UBS con ABS. YCC-T significa Yamaha Chip Controlled Throttle. Il controllo elettronico di trazione si inserisce in tre modalità differenti: la prima è “TCS1” e interviene in modo standard appena la ruota posteriore comincia a slittare; la seconda “TCS2” allevia l’intervento del controllo, permettendo uno slittamento limitato nella guida off-road; la terza è “OFF” e disinserire il sistema. La centralina offre la possibilità di scegliere fra due mappature: S (Sport), con una risposta più immediata all’apertura del gas e prestazioni più elevate, e T (Touring) che determina un’erogazione più lineare e gestibile. L’impianto frenante integrato (Unified Braking System) con ABS ripartisce la forza frenante fra le pinze dell’anteriore e del posteriore, azionando unicamente la leva al manubrio. La pressione che è trasmessa al posteriore attraverso la pompa idraulica è gestita da una centralina di controllo.

CICLISTICA

CICLISTICA Il telaio è in acciaio. Yamaha lo ha preferito all’alluminio per rendere la moto più adatta all’utilizzo in fuoristrada. La forcella è a steli rovesciati da 43 mm ed è completamente regolabile (precarico, compressione ed estensione). Il monoammortizzatore è regolabile nel precarico ed in estensione e può essere tarato senza dover utilizzare utensili. Gli pneumatici sono tubeless da 110/80 all’avantreno e da 150/70 al retrotreno. Il cerchio anteriore è da 19” ed è un compromesso fra strada e fuoristrada, mentre il posteriore è da 17”.

DISPONIBILITÀ

DISPONIBILITÀ Dall’8 marzo si potrà prenotare su internet la “First Edition” della XT1200Z Super Ténéré all’indirizzo http://www.yamaha-motor.it/super-tenere/ . Dal 2011 le straordinarie dotazioni della moto totale di Yamaha non saranno più di serie.

CONFRONTO CON BMW R 1200 GS

CONFRONTO CON BMW R 1200 GS La Yamaha XT1200Z Super Ténéré ha un motore bicilindrico frontemarcia con una cubatura di 1.199 cc che è dunque maggiore rispetto ai 1.170 cc del Boxer BMW. La potenza dei due propulsori si equivale ed è di 110 CV dichiarati, ma la moto di Monaco li raggiunge ad un regime di rotazione superiore: 7.750 giri, contro i 7.250, che sono il momento in cui la giapponese dà il massimo della cavalleria. La tedesca vince sulla coppia dichiarata che è di 120 Nm, rispetto ai 114,1 della moto di Iwata. Entrambe le maxienduro hanno il picco di coppia a 6.000 giri. La Super Ténéré si distingue per le dotazioni di serie, fra cui l’ABS, che invece sulla GS è un optional. La XT1200Z ha un impianto frenante anteriore con doppio disco a margherita da 310 mm di diametro, che invece sulla BMW sono da 305 mm. Discorso analogo vale per il posteriore: il disco a margherita della moto che viene dal Sol Levante è da 282 mm, mentre quello della bavarese è da 265 mm. Alla R 1200 GS va però la lode per un esclusivo optional che la Super Ténéré non può avere: il sistema di controllo elettronico delle sospensioni ESA, pratico e gradito.

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