Yamaha FZ1 Fazer GT 2008

Il giusto compromesso tra sport e turismo.

Sport Tourer ideale




NIZZA (FRANCIA) gennaio 2008 - Yamaha presenta fra la gamma 2008 la FZ1 Fazer GT, una sport tourer che, come ha rivelato la nostra prova, rappresenta un buon compromesso fra diverse categorie di moto e differenti tipi di guida. Ammette il viaggio lungo in autostrada, permette di divertirsi sulle curve, non si risparmia sul rettilineo, ma in compenso è tanto protettiva da non trovarsi a guidare affaticati dalla resistenza opposta dall’aria. I 5kg in più di peso rispetto alla FZ1 Fazer, dovuti alla presenza delle carenature, non si fanno sentire. Pecca lievemente nella comodità della sella, che è alta, dura e costringe il passeggero ad una posizione che non è delle migliori, ma sinceramente si tratta di difetti irrisori che non compromettono di molto il piacere di utilizzarla per una vacanza in due. Inoltre la seduta piuttosto distante da terra, che può mettere in difficoltà i piloti con statura inferiore al metro e settanta, è ben compensata dall’ampio raggio di sterzo, che facilita le manovre da fermo. L’estetica delle plastiche è piacevole. Pare stonare parzialmente rispetto all’anteriore il plexilgalss, molto alto (comunque tra gli optional è disponibile una versione più piccola), ma anche a questo difetto si oppone il vantaggio offerto dalla sua protettività nelle percorrenze veloci. Sotto il vestito il motore resta quello ben performante che equipaggia le sorelle FZ1, la naked, ed FZ1 Fazer, la semicarenata, che sostanzialmente si distacca dalla GT per l’assenza delle carene complete e per il plexilglass di dimensioni ridotte. Abbiamo provato la FZ1 Fazer GT sulle curve della Costa Azzurra.

Ciclistica





CICLISTICA
Imbocchiamo la A8 in direzione Ventimiglia. Il cupolino protegge spalle e testa dai turbinii dell’aria alle alte velocità, le carene deviano bene il flusso aerodinamico dalle gambe proteggendo un po’ anche dal freddo. Qualche sconnessione e i veloci curvoni autostradali mettono a dura prova le sospensioni: la risposta è buona e la moto non si scompone. La forcella a steli rovesciati da 43 mm si comporta bene anche nella taratura standard, mentre il monoammortizzatore posteriore è un po’ secco.

Come va





IN SELLA
Si avvertono subito le classiche sensazioni che sono segni distintivo del motore cui sono equipaggiate le altre FZ1, a partire dal cupo borbottio successivo all’accensione. Sin dai primi metri la moto è intuitiva da portare e in pochi minuti ci troviamo sul misto della strada costiera. L’ingresso in curva è rotondo e prevedibile ed in uscita il pneumatico posteriore da 190/50 non è mai messo in crisi dalla coppia ai medi regimi. Il baricentro è lievemente alto: la Fazer GT piega bene, ma richiede un po’ più d’impegno nel tirarla su. La nuova arrivata della Casa dei tre diapason si fa portare bene: è rapida ed intuitiva. Il cambio è morbido e preciso. Può essere utilizzato molto poco, perché la moto nelle curve risponde bene in seconda o in terza, a seconda dello stile di guida, e non richiede di cambiare sino a quando non si giunge al primo semaforo.

Freni





FRENI
L’impianto è potente e manifesta il carattere sportivo della moto. L’ABS è assente e non è previsto.

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