Umbria – Raggiungere la Toscana sulle statali, partendo da Todi

Se apprezzate curve, panorami e borghi medioevali, potete organizzare un fine settimana sulle statali tra l’Umbria e la Toscana. Siamo partiti da Castello di Vibio, su strade locali, diretti a Todi, da dove con la SS79 siamo giunti a Orvieto. Da qui abbiamo preso la SS71 fino Città Della Pieve, per poi dirigerci a Chianciano, luogo di colline da cui, con la SS146, si raggiunge Montepulciano.

Oasi di benessere





OASI DI BENESSERE
Dobbiamo scegliere l’itinerario e le sirene della vicina Umbria sono quelle che alla fine cantano la melodia più dolce. Prima tappa di questa solitaria galoppata è Monte Castello di Vibio, a due passi da Todi. Immerso in un paesaggio bucolico, il borgo era noto fin dall’antichità per l’ambiente salubre, che offriva ai suoi fortunati abitanti. Qui si vive “la vita ideale”, scriveva Cipriano Piccolpasso, architetto e pittore, nel 1568, tanto che la gente viveva “anco cento anni e più” e gli “hommini di 80 anni paiono averne appena 35”. In tempi più recenti l’antica saggezza è stata ribadita in termini più scientifici dagli studi di un’antropologa americana, che ha individuato in quest’area un’autentica oasi di benessere (Three Bells of Civilization - Sydel Silverman, 1975). Oggi la notorietà di questo minuscolo insediamento è dovuta soprattutto al Teatro della Concordia. Costruito in pieno clima post rivoluzione francese e intitolato proprio a quella “concordia tra i popoli” che si andava ricreando in Europa agli inizi dell’Ottocento, il teatro è stato restaurato nei primi anni Novanta, dopo decenni d’abbandono. Ha la fama di essere il più piccolo del mondo, a misura del paese che lo ospita: 99 posti in tutto. La sua singolarità è che, a dispetto delle dimensioni ridotte, riproduce in toto la struttura dei grandi teatri italiani ed europei, con tanto di palchi in doppio ordine, foyer, camerini e caffè. E, naturalmente, ospita una regolare stagione teatrale. Una rapida visita al borgo che si sta risvegliando Ci trasmette una serenità che sembra confermare le parole del buon Cipriano.

Verso Orvieto





VERSO ORVIETO
Vorremmo trattenerci più a lungo a Monte Castello di Vibio, ma la voglia di moto ci fa prudere il polso destro. Dal centro della piccola oasi di benessere prendiamo la SP373 fino alla frazione Poggiolo. Da qui proseguiamo per la successiva frazione San Valentino sulla SS397, poi tendo la destra, sempre seguendo la SS397, arriviamo fino all’attacco della SS3 bis/E45 che prendiamo in direzione Todi Orvieto Roma. Imbocchiamo l’uscita Todi Orvieto e seguiamo le indicazioni per Ponte Rio Todi, fino a trovarci sulla SS79BIS. La mitica Statale 79 bis, che collega Todi a Orvieto, è una delle più belle strade del Centro Italia.

A scuola di moto





A SCUOLA DI MOTO
Sono quasi 50 km di piega e contropiega, con un fondo non sempre perfetto e un paesaggio incantevole. Su una successione di colline disegnate col curvilineo da una Natura in vena artistica, la mano paziente dell’uomo ha tracciato con riga e squadra infiniti filari di viti. Il risultato è di un’armonia che lascia senza parole. Ci fermiamo a bere una bibita nel borgo di Prodo e facciamo conoscenza con due dei tanti smanettoni che il fine settimana vengono su questa strada a “fare le gomme a punta”. La 79 bis è l’università della moto, ci rivela Andrea, baffuto e compassato, che cavalca una vecchia signora dalle unghie ancora affilate.

Città della Pieve





CITTÀ DELLA PIEVE
Ci lasciamo alle spalle Orvieto e imbocchiamo la SS71, che percorriamo tutta in direzione Città della Pieve. Quest’ultima ci apre le sue porte al termine della Statale 71 e ci accoglie col caldo soffocante della tarda mattinata. Orde di turisti inglesi e tedeschi cercano refrigerio nei tanti bar con tavolini all’aperto. Noi troviamo un po’ di frescura all’interno della Cattedrale dei santi Gervasio e Protasio, dove spicca il “Battesimo di Cristo”, della star cittadina: Pietro Vannucci, detto “Il Perugino” (all’epoca città della Pieve ricadeva nei domini del Comune di Perugia).

Da Chianciano a Montepulciano





DA CHIANCIANO A MONTEPULCIANO
Il tour prosegue in direzione della vicina Chianciano Terme, dove per qualche chilometro si viene strappati dall’incanto di un paesaggio finora bucolico. Le insegne degli alberghi e dei tanti stabilimenti dei famosi bagni termali, con la loro sgargiante invadenza, mal s’intonano con il soave ambiente circostante. Guadagniamo rapidamente l’ingresso dell’antico borgo e presto ci ritroviamo tra rassicuranti architetture di pietra e tegole, a percorrere vicoli tortuosi che a tratti si aprono su scorci di campagna. Un’altra breve galoppata sulla SS 146 che si arrampica su bellissime colline fino ad arrivare all’incrocio con la Strada per Pienza, dovi si gira a destra, si prede la SP 17 e si arriva a Montepulciano, patria del Vino Nobile.

Montepulciano





MONTEPULCIANO
Arroccato sulla sommità di uno sperone tufaceo, il centro storico del paese è un susseguirsi di splendidi palazzi rinascimentali, luoghi d’arte, chiese. Ci arrampichiamo lungo via Roma, disseminata di botteghe del gusto, wine bar, enoteche, osterie, fino alla Piazza Grande. Ci fermiamo ad ammirare l’ingresso delle celebri cantine Contucci e veniamo immediatamente invitati ad entrare. Adamo Pallecchi, che da oltre quarant’anni si prende cura del luogo, incarna lo stereotipo del “toscanaccio” doc, appassionato e irriverente, dalla simpatia irresistibile e dal frasario pirotecnico. Ci guida durante la visita, raccontandoci con amore e competenza le caratteristiche di questo vino “nobile” di nome e di gusto, dei riconoscimenti ricevuti nella sua lunga carriera (è “Maestro del Vino Nobile” fin dal 1953!). Un brindisi è d’obbligo prima di rimetterci in moto per l’ultima tappa di questa giornata: l’agriturismo Podere Forno Antico, uno splendido casolare ottocentesco immerso nella campagna, a pochi km da Magione. Il luogo ideale per riposarsi, dopo una giornata tanto intensa. Ci arriviamo all’imbrunire, dopo aver costeggiato il versante sud del Trasimeno, lambito da distese di girasoli non ancora fioriti. Il calore dell’accoglienza e la squisita cucina casalinga ci ritemprano dalla stanchezza del viaggio.

Bloc Notes




INFO UTILI

Monte Castello di Vibio (PG
): Teatro della Concordia. Orario delle visite: da ottobre a maggio dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30; da giugno a settembre dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30. Aperto il sabato, la domenica e festivi. Visita virtuale del teatro e informazioni sulla stagione teatrale sul sito www.teatropiccolo.it.
Città della Pieve (PG)
: Il percorso artistico del Perugino. Note storiche, informazioni, indirizzi, orari di visita di chiese e luoghi d’arte, mappe e altro sul sito www.cittadellapieve.org. Montepulciano (SI): Cantine Contucci, Via del Teatro 1, Tel. 0578-757006. La visita con degustazione della cantina può essere fatta tutti i giorni feriali e festivi (orario 8,30-12,30; 14,30 18,30). Per le visite guidate la prenotazione è obbligatoria.

MANGIARE

Trattoria di Cagnano: via dell’Opio nel Corso 30, Montepulciano (SI), tel. 0578-758757. Chiusura settimanale: lunedì; prezzo medio: 25-30 euro. Una piacevolissima scoperta del viaggio (anche se immagino che a Montepulciano non sia difficile trovare buoni indirizzi...). Ospitata in un bel rustico in cotto con soffitti a volta, offre la possibilità di mangiare all’aperto, in una piccola terrazza coperta che si affaccia direttamente sul corso. Il menu comprende piatti tipici della cucina toscana e vari piatti di pesce. Tra i primi: i classicissimi pici al ragù e all’aglione, i maremmani al radicchio e pecorino e gli gnocchi noci e rucola. Tra i secondi: carni alla griglia, filetto al lardo di Colonnata, cinghiale al Vino Nobile.

DORMIRE

L’agriturismo che ci ha ospitati, il Podere Forno Antico, è un antico casale ottocentesco, minuziosamente ristrutturato, immerso tra 14 ettari di ulivi e bosco, a pochi passi da Passignano e a dieci km dal Lago Trasimeno. In bassa stagione offre ai motociclisti prezzi particolari, per appartamenti indipendenti tra 60 e 80 mq, con camera matrimoniale, soggiorno con angolo cottura e salotto, bagno, travi a vista, pareti in pietra e camino.
Podere forno Antico, 06063 Magione (PG), tel./fax 075-8409315, cell. 330-215479. Prenotazioni on line sul sito www.poderefornoantico.it.

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