Test Yamaha WR250R e X

La prima è un’enduro, la seconda una motard. Sono facili e divertenti.

Novità a tre diapason




HAMMAMET (TUNISIA) 30 gennaio 2008
– Il nostro tester è salito in sella alle Yamaha WR 250X e WR250R, le nuove arrivate che la Casa dei tre diapason propone come moto dedicate a chi inizia o a chi vuole divertirsi in modo amatoriale. La guida è facile e divertente, anche per chi è alle prime armi.  Sono già disponibili presso i concessionari nelle colorazioni bianco e blu (enduro) e bianco e nero (motard). Per averle bisogna spendere 6.595 euro chiavi in mano per la R e 6.695 euro per X.

Come sono fatte





COME SONO FATTE
Il progetto è tutto nuovo. Sia l’enduro sia la motard montano un propulsore monocilindrico 4T raffreddato a liquido con doppio albero a camme in testa e quattro valvole (la sorella WR 250F, più specialistica, ne ha cinque). In base ai dati dichiarati il motore sviluppa 30,7 CV a 10.000 giri ed una coppia massima di 2,42 kgm a quota 8.000 giri. La WR250X è molto interessante perché è la prima del segmento motard a presentarsi con la cilindrata di 250 cc. Il telaio perimetrale è in alluminio, mentre la culla è in acciaio.

Come va la WR 250 R





COME VA LA WR250R
La moto è agile e maneggevole, perché è stretta fra le gambe ed i pesi fra l’anteriore ed il posteriore sono equilibrati. La triangolazione tra sella, manubrio e pedane è giusta. La seduta non è troppo alta da terra e permette di appoggiare bene i piedi al suolo, quando è necessario. La WR250R è pesante rispetto ad una racing, ma non lo non si avverte perchè il peso è ben ripartito. Allo stesso tempo quando serve alzarsi in piedi sulle pedane si riesce a controllare bene la moto, grazie alla posizione ottimale del manubrio in acciaio.  Il motore, pur non essendo aggressivo come su una racing, ha un buon tiro. Il cambio è molto morbido e gli innesti sono precisi, anche quando lo si strapazza. L’avviamento elettrico è pronto anche in seguito ad una caduta. Questa endurina non va mai in difficoltà e ti porta dappertutto, proprio come la sorella specialistica WRF, con differenza di una ciclistica meno professionale. Le sospensioni sono molto morbide, tanto che i più smaliziati raggiungono presto il limite. I freni funzionano bene.  La WR250R è equipaggiata di serie con pneumatici da enduro stradale.

Come va la WR 250 X





LA WR250X
è una moto divertentissima, unica nella sua categoria. Si fa guidare bene come l’enduro. In città potrebbe essere addirittura meglio di uno scooter: è agilissima e molto maneggevole, anche nell’ingresso in curva. Il motore spinge bene, nonostante lo scarico tappato e silenzioso. Il cambio e la frizione sono morbidi e funzionano bene. Le sospensioni sono morbide, ma non sfrenate nell'idraulica. Peccato che la moto raggiunga presto il limite in parte per la ciclistica, in parte per la cilindrata ridotta che non permette di avere altri CV quando li si vorrebbe.

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