09 November 2006

Test Ducati 1098

MOTOCICLISMO testa a Monza la nuova sportiva Ducati

Test ducati 1098


Il nostro Federico Aliverti ci racconta come va la Ducati 1098 provata in esclusiva da Motociclismo a Monza.

Non sono mai salito su una Ducati di serie così veloce e così maneggevole. Quando entri in piega sembra di guidare una 600, ma quando spalanchi il gas ti ricordi che sei su una 1.100 davvero incattivita... Il motore è una bomba, ma un po’ me l’aspettavo, perché a Borgo Panigale per me sfornano i più bei bicilindrici del mondo: tiro ai bassi fluido fin da 1.500 giri, spinta ai medi corposa soprattutto dopo i 7.000, potenza in alto in quantità industriale (oltre i 10.000). La ciclistica, invece, mi ha proprio spiazzato. Non è la classica Ducati facile per tutti (tipo 999) e neppure una supersportiva efficacissima ma un po’ legnosa (tipo 998).

Per me la 1098 è un concetto tutto nuovo
 per quanto riguarda lo stile di guida secondo Ducati. Mi sembra la prima “rossa” in grado di assecondare al 100% una guida moderna: è reattiva di avantreno ma precisissima in percorrenza di curva, è leggera come una piuma ma saldamente poggiata a terra, è corta e compattissima ma ugualmente abitabile. E che sound il motore… Quando mi sono lanciato fino a 291 km/h di tachimetro in fondo al rettilineo di Monza, mi sembrava che l’asfalto si arroventasse sotto la gomma posteriore ad ogni cambio marcia; poi è bastata la pressione di un dito sulla leva del freno per rischiare di ribaltarmi in avanti! Questi dischi da 330 mm sono di gran lunga i più potenti che mi sia mai capitato di provare su una moto di serie, ma secondo me meritano ancora un lavoro di messa a punto: sull'esemplare testato, quando il pilota tira la leva del freno con una forza media e solo a velocità elevate (sopra i 150 km/h) si innesca una leggera vibrazione che si propaga fino ai semimanubri. E' un fenomeno che nessuna incidenza ha nelle prestazioni nè tantomeno nella sicurezza, ma conoscendo il proverbiale perfezionismo di Casa Brembo verrà senz'altro eliminato. Ho notato anche altre straordinarie peculiarità della 1098, ma non fatemi dire tutto adesso, sarà una sorpresa nell’articolo che uscirà il 17 novembre su Motociclismo”.


Brembo: "L'impianto non era pronto"


Riceviamo da Brembo S.p.A., produttore dei freni montati sulla Ducati 1098:
"In riferimento all’articolo Motociclismo prova la nuova Ducati 1098  pubblicato sul vostro sito Motociclismo.it, vogliamo precisare che i commenti sull’impianto frenante sono assolutamente prematuri in quanto l’impianto della moto da voi testata era ancora prototipale, non benestariato da Brembo e quindi assolutamente non ancora pronto per essere testato.
Vi sottolineo che l’accaduto ci ha enormemente dispiaciuto e ha recato un grave danno anche alla Brembo.
Vi prego pertanto di rettificare al più presto tutte le considerazioni riguardo ad esso ed attendere il test a Kyalami su moto con l’impianto definitivo per tutti i vostri commenti".


Motociclismo: "Aspettiamo il test di Kyalami"


Motociclismo ha soltanto evidenziato l'esistenza di una vibrazione, che siamo certi sia al centro dell'attenzione dei tecnici della Brembo. E' ovvio che ci riserviamo di esprimere un completo e approfondito commento dopo il test di Kyalami previsto a fine novembre.

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