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Stretta del Governo sulla sicurezza stradale. Concordi il ministro Maroni e il ministro Matteoli

Il ministro dell’interno Roberto Maroni ha proposto “Il ritiro definitivo e l’impossibilità di prendere la patente se minorenni, ai condannati per droga”. Maroni si è espresso all’incontro, di martedì 21, con il Comitato per l’ordine e la sicurezza del comune di Milano. Il 10 ottobre il ministro dei trasporti Altero Matteoli diceva: “Per riottenere i punti si dovrebbe istituire un esame più difficile".

Stretta del governo sulla sicurezza stradale. concordi il ministro maroni e il ministro matteoli



MILANO 22 ottobre 2008
LINEA DURA Conclusa ieri mattina la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza del comune di Milano. Era presente il ministro dell’interno, Roberto Maroni, che ha rivelato: “ Una delle proposte emerse è quella di intervenire come sanzione accessoria per ritirare la patente a chi è condannato in maniera definitiva per droga. E se è un minore impedirgli di prendere la patente a 18 anni. È una proposta forte ma interessante e da valutare”. Il problema della sicurezza stradale, in Italia, è sempre più sentito e anche il ministro dei trasporti, Altero Matteoli, è per la linea dura: “Il tema è una priorità nazionale. Rimane molto da fare. La patente a punti – introdotta dal 30 giugno 2003 n.d.r. - è stata determinante. Ha avuto un deterrente molto forte quando è stata istituita, ma poi, con il passare del tempo, è stata meno efficace. In particolare, ritengo che sia troppo facile l'attuale sistema di recupero dei punti. Per riottenerli, una volta persi, si dovrebbe istituire un esame più difficile e ci dovrebbe essere una selezione più forte”. Queste sono state le parole con cui il ministro ha introdotto le iniziative e le manifestazioni organizzate dal dicastero di Porta Pia, in occasione della seconda Giornata nazionale ed europea per la sicurezza stradale, che si è svolta lunedì 13 ottobre.
   
ETILOMETRI
Ha aggiunto Matteoli: “È importante innalzare il livello di attenzione dell’opinione pubblica e ringrazio il ministro Gelmini per avere introdotto l'educazione stradale nel mondo della scuola, attraverso l'educazione civica”. In ogni caso si annunciano tempi duri per i possessori della patente. In particolare si tratterà di misure contro la guida in stato di ebrezza: “A fine 2008 – ha detto il ministro - sarà raggiunto l'obbiettivo di un milione di controlli l'anno e, dopo i 2.200 etilometri messi a disposizione, saranno consegnati altri 790 etilometri omologati alle Forze dell’Ordine”.

GUARDRAIL SICURI
Le misure non saranno solo repressive, bensì riguarderanno anche la prevenzione. Nella conferenza Matteoli ha ricordato i fondi di 53 milioni, destinati a “19 Regioni e due Province autonome” per la sicurezza stradale, ai quali seguirà una disponibilità di altri 53, messi a disposizione per lo stesso utilizzo. Il ministro dei trasporti ha toccato un altro tema caldo: i “guardrail assassini”, come li hanno definiti i francesi. Matteoli ha detto a proposito: “Stiamo cercando di stabilire, con i tecnici, quale sia quello più adatto. Troppo spesso accade che le concessionarie autostradali li sostituiscono e dopo due anni si devono cambiare di nuovo, perché si scopre che non sono più sicuri. Siamo alla ricerca di una tipologia di guardrail che possa garantire tranquillità”.

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