Nuova Yamaha R1: il sound nel test di Valentino Rossi (e altre info)

Seconda anticipazione video per la nuova super sportiva di Iwata MY 2015. Il filmato sembra dire poco, ma guardate e ascoltate bene… Presentazione il 3 novembre, poi Eicma. Ma intanto qualcosa di concreto riusciamo a dire

Nuova yamaha r1: il sound nel test di valentino rossi (e altre info)

Al Salone di Colonia la Casa dei Tre Diapason aveva mostrato un breve video che lasciava intuire  le forme di una nuova sportiva Yamaha attesa per Eicma. Il segreto sul modello era di quelli di Pulcinella, dato che tutti sanno che si tratta della nuova R1, come ci ha confermato anche Paolo Pavesio (direttore marketing Yamaha Motor Europe) in una video intervista live da Intermot (cliccate qui per tutte le altre novità Yamaha). Ora siamo all’episodio 2 della marcia di avvicinamento. Godetevi il video (e la gallery), poi facciamo qualche riflessione.

 

 

ADDIO BIG BANG, BENVENUTO MONOBRACCIO?

Partiamo dalla cosa più emozionante: il sound. Si sente per pochissimi secondi, ma ci dice una cosa importante: il motore della nuova R1 probabilmente non sarà più “big-bang”. Confrontate il suono “roco” e gutturale del modello 2012 (cliccate qui) con quello più urlante e acuto della futura sportiva (e nel video il pilota tira solo fino a 12.000 giri, ma ne mancano ancora almeno 1.500, se la nuova R1 deve andare almeno come l’attuale). In un paio di punti si vede poi (male, ma si vede) che lo scarico è basso e laterale, posto sulla destra. Nella gallery non ci sono immagini “pulite” perché è di fatto impossibile ricavarle dal secondo video, ma tra i “frame” che abbiamo ricavato dal primo ci sono indizi rivelatori del fatto che il forcellone sarà monobraccio, sul lato sinistro.

 

PLURICAMPIONI COME TESTER

Più che le parole entusiastiche di Valentino Rossi o Josh Hayes (4 volte campione AMA SBK su Yamaha, anche nell’edizione 2014, e collaudatore della nuova R1), è interessante la sequenza che mostra la strumentazione. Non solo perché ci informa sul fatto che sarà interamente digitale, quanto perché ci svela parecchio sulle dotazioni della moto (a parte farci sapere che la R1 2015 farà oltre 260 km/h in quinta marcia con ancora un migliaio abbondante di giri a disposizione…).

 

QUANTE INFORMAZIONI CI DÀ LA STRUMENTAZIONE!

In ordine sparso, si leggono le sigle: LCS, QS, LIFT, MODE, PWR, TCS, SCS… Potrebbero indicare la presenza del Launch Control e del cambio elettronico, di un sistema di anti wheelie (o anti sollevamento del posteriore in frenata),  dei riding mode, di diverse mappe motore, del Traction Control, ecc. Compare poi la dicitura “A-2” preceduta da un’icona che parrebbe un ammortizzatore. Sospensioni elettroniche? Sulla destra ci sono dei coreografici indicatori affiancati alla sagoma della moto vista dall’alto: la parte inferiore visualizza derlle barre che “seguono” l’accelerazione (o la potenza erogata), mentre la parte superiore presumibilmente fa la stessa cosa in frenata (ma nel video non si vede, così come rimane inattivo un altro indicatore sul lato destro). Altre due informazioni: in alto a destra dovrebbe esserci il cronometro, mentre l’assenza dell’indicatore del livello carburante e la visualizzazione solo numerica della temperatura del liquido di raffreddamento ci fa pensare ad un display che può avere vari layout e questo potrebbe essere quello “da pista”.

 

STATE CONESSI

Si vede bene la forma della leva del freno anteriore, con pompa Nissin e leva regolabile, ma il video non dice nient’altro. Anzi, due cose sì: la moto si chiama R1 (finora il nome lo avevamo solo immaginato) ed è confermato che il 3 novembre sarà presentata online, a partire dalle 21, in diretta streaming su www.yamaha-we-r1.com. Così scopriremo se la potenza del motore è veramente di 199 CV come si vocifera.

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