13 giugno 2013

Moto3: presentata la nuova Iodaracing TR004

Svelata al Montmelò la Moto3 firmata Iodaracing Motor Company, factory ternana guidata da Giampiero Sacchi. Disponibile per i team come “moto completa” o in kit, a partire da 73.450 euro (+ Iva)

Moto3: presentata la nuova iodaracing tr004

Si chiama TR004 ed è stata presentata in queste ore direttamente al GP di Catalunya (cliccate qui per gli orari TV) nell’hospitality del team Iodaracing. Si tratta dell’ultima evoluzione tecnica da corsa espressamente sviluppata per la classe Moto3 (cliccate qui per la gallery). Si tratta di una moto da competizione di altissimo livello, che nasce per offrire una piattaforma racing alle squadre che sono impegnate nel Mondiale e nei campionati locali nella Moto3. È in vendita in due versioni: completa, con motore Honda, kit Geo, elettronica con centralina Dell'Orto e cruscotto a 110.425 euro (+ IVA); in kit, ciclistica, ammortizzatore, cerchio, e disco freno posteriori a 73.450 euro (+ IVA). Questo kit non comprende quindi il motore, la forcella, l'impianto frenante e il cerchio anteriori, ed è dedicato ai team che corrono con la NSF 250 R e che vogliono compiere un salto di qualità nella ciclistica. Guardate il video della presentazione, poi continuiamo a parlare di tecnica.

 

 

UN PROGETTO CHE NASCE PER VINCERE

Il progetto nasce con le più moderne tecnologie, ed è destinato a chi è impegnato nelle competizioni al massimo livello. Il telaio è a doppia trave in speciale lega di alluminio, e tutti i componenti sono realizzati, rifiniti e saldati a mano, infine lavorati con macchina utensile per riprendere tutti i punti funzionali entro strettissime tolleranze. L'accuratissima realizzazione artigianale permette di realizzare una moto da competizione estrema, per di più ampiamente regolabile, così da adattarsi alla perfezione a qualsiasi pilota e circuito. La TR004 è completata con una carena in fibra di carbonio in due pezzi - cupolino e pancia - dalle disegnate con l'ausilio della galleria del vento. Il reggisella è portante in fibra di carbonio; il codone è staccabile; il serbatoio è alloggiato all'interno del reggisella. 

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