La FMI comunica il nuovo regolamento 2010 per le motocavalcate

La Federazione Motociclistica Italiana ha annunciato una semplificazione del regolamento per le cavalcate, che sarà in vigore dal 2010. Consentirà ai moto club federati di organizzare le cavalcate con più facilità, maggiore sicurezza per i partecipanti, maggiore tutela legale per i presidenti dei club. La grande novità è che il nulla osta per l’organizzazione non dovrà più essere richiesto agli uffici di Roma, ma la domanda potrà essere inoltrata al Comitato regionale competente.

La fmi comunica il nuovo regolamento 2010 per le motocavalcate





Roma 5 agosto 2009
- La Federazione Motociclistica Italiana ha annunciato una semplificazione del regolamento per le cavalcate che sarà in vigore dal 2010. Consentirà ai moto club federati di organizzare le cavalcate con più facilità, maggiore sicurezza per i partecipanti, maggiore tutela legale per i presidenti dei club, che sono responsabili di quanto succede alle manifestazioni da loro organizzate. La grande novità è che il nulla osta per l’organizzazione delle motocavalcate non dovrà più essere richiesto agli uffici federali di Roma, ma la domanda potrà essere inoltrata al Comitato regionale competente, che in ogni caso non dovrebbe porre particolari condizioni per l’organizzazione dell’evento, se non il fatto che non sia concomitante con altre manifestazione programmate da moto club locali. In caso di concomitanza sarà richiesto al club organizzatore di proporre un’altra data. In questo modo si eviterà di mettere i moto club in concorrenza fra loro.

La Federazione tiene a sottolineare che la nuova procedura è stata voluta per velocizzare le pratiche necessarie per lo svolgimento degli eventi. Rivolgendosi al Comitato regionale il nulla osta sarà concesso molto più velocemente e questo dovrebbe portare due vantaggi: da un lato invogliare i presidenti dei moto club ad organizzare nuove manifestazioni per coinvolgere più motociclisti e trovare nuovi tesserati, dall’altro evitare che gli stessi presidenti ed altre cariche dei club organizzino cavalcate senza rispettare le regole e andando incontro a responsabilità anche penali. Infatti la procedura precedente, che prevedeva la richiesta a Roma, era lunga ed indiceva i club a programmare le cavalcate senza darne comunicazione alla Federazione. Questo modo di fare le cose, tuttavia, era pericoloso tanto per i presidenti dei moto club, che sono penalmente responsabili di quanto succede durante gli eventi organizzati dai club tanto per i partecipanti, perché senza comunicazione alla FMI la motocavalcata non prevedeva la copertura assicurativa. Con una procedura più veloce per l’organizzazione, le cavalcate dovrebbero essere più numerose e dovrebbero svolgersi secondo le regole, garantendo in questo modo la copertura assicurativa sia al presidente del moto club per la responsabilità civile, sia ai partecipanti alla cavalcata per il risarcimento di eventuali danni.

Fra le altre novità, alle cavalcate, dall’anno i percorsi saranno di varie tipologie, e potranno essere utilizzati motoveicoli di più tipi, compresi quelli definiti d’epoca. Si potranno organizzare motocavalcate anche con utilizzo di Road-book. Potranno essere inserite lungo il tracciato prove speciali di vario tipo (in linea o fettucciate), con eventuali classifiche. Per partecipare a questo tipo di cavalcate sarà, però, necessario essere in possesso della licenza sportiva. In non tesserati FMI potranno partecipare se in possesso di licenza sportiva, ma non saranno considerati ai fini della classifica finale. La presenza del Direttore di Gara sarà obbligatoria solo nel caso siano previste delle prove speciali. Ove le stesse non siano previste, il Moto Club sarà libero di richiedere o meno la presenza del Direttore di Gara e/o del Commissario di Gara. La lista dei Comitati FMI regionali è disponibile all’indirizzo www.federmoto.it/home/comitati-regionali.aspx

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