Six Days 2013: dominio francese, l’Italia agguanta il podio

La nazionale francese ottiene il Trofeo davanti agli USA. Buon terzo posto per gli azzurri nonostante la sfortuna che ha colpito Salvini

Six days 2013: dominio francese, l’italia agguanta il podio

I transalpini si confermano imbattibili e bissano il successo ottenuto lo scorso anno in Germania. Una Sei Giorni dominata dall’inizio alla fine. Il loro uomo di punta, Antoine Meo non ha brillato nel Gran Finale di cross a Tempio Pausania, ma ha comunque chiuso al primo posto la classifica della classe E3. Accanto a lui, determinanti per la conquista del Trofeo, sono stati gli ottimi risultati ottenuti dai suoi compagni di squadra, a cominciare da Pierre Alexandre Renet e Johnny Aubert, rispettivamente 2° e 3° nella classifica finale della E2, per concludere con Jeremy Joly, 2° nella E1. Secondo posto per gli statunitensi, forti del terzo posto nella classifica finale della E3 di Michael Brown, e della costanza di Taylor Robert, 5° nella classifica finale E2.

 

 

AZZURRI SUL PODIO!

Terzo gradino del podio all’Italia, che dopo la sfortuna dei primi giorni non ha mollato e ha tenuto duro, potendo contare su un grande Alex Salvini, vincitore della finale di motocross nella classe E2. “Sono partito con la voglia e il proposito di vincere e la convinzione di poterci riuscire – ha dichiarato Salvini al termine della prova di Tempio. Ho vissuto in pochi giorni tutto quello che si può patire in una carriera. L’incidente, la ferita, l’intervento chirurgico, il dolore e il timore di non poter andare avanti. Ho sofferto la ripresa stringendo i denti e subendo gli avversari che volevo e potevo battere. Mi sono rimesso in corsa, ho ripreso le redini della situazione felice di poter tornare ad offrire un contributo completo alla causa della Squadra. E finalmente è arrivata la prova di Cross, finalmente una vittoria voluta e netta, e la dimostrazione che ero uno di quelli che doveva stare là, davanti!”. Non solo Alex però, in quanto per la conquista del podio è stato determinante l’apporto di tutta la squadra, a cominciare  da Thomas Oldrati, 4° nella classifica finale della E1, e di Monni e Philippaerts, rispettivamente 5° e 6° nella classifica finale della E3. Un buon risultato per il nostro settore offroad che arriva a nemmeno una settimana dall’altro bel podio conquistato dai “cugini” crossisti al Motocross delle Nazioni.

 

Classifica Finale World Trophy: Francia 21h 56’ 32’’, USA +3’ 51’’, Italia +13’ 33’

 

 

SEMPRE FRANCIA NEI GIOVANI

Un’altra vittoria per la Francia. I transalpini trionfano anche nel Trofeo Junior, portandosi a casa una doppietta World e Junior che dimostra tutto il loro valore. Uomo di punta dei neocampioni si conferma Loic Larrieau, che chiude al 6° posto la classifica finale della classe E2. Dietro i francesi i ragazzi della Maglia Azzurra, che conquistano la piazza d’onore grazie a Giacomo Redondi, Rudy Moroni, Nicolò Mori e Gianluca Martini. Terzo gradino del podio per la Gran Bretagna.

 

Classifica Finale Junior World Trophy: Francia 13h 20’ 44’’, Italia +5’ 00’’, Gran Bretagna +8’ 38’’

 

 

AUSTRALIA NELLE DONNE

Nel trofeo dedicato alle donne è l’Australia di Jessica Gardiner a trionfare, squadra che ha dato un distacco complessivo di circa 14 minuti al terzetto svedese, secondo sul podio. Terzo posto per la Francia. Brava la nostra nazionale femminile che per la prima volta era schierata a una Sei Giorni; il trio composto da Francesca Marrocco, Paola Riverditi e Anna Sappino, il cui unico obiettivo era quello di terminare la gara, chiude con un incoraggiante quinto posto che lascia ben sperare per il futuro.

 

Classifica Finale Women World Trophy: Australia 10h 19’ 57’’, Svezia +13’ 04’’, Francia +35’ 17’’, Canada +52’ 37”, Italia +57’ 51”

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