07 March 2013

I Diversamente Disabili fanno scuola a Motodays

Emiliano Malagoli e Matteo Baraldi, entrambi con protesi agli arti, sono tornati a correre in moto e hanno fondato l’Associazione Di.Di che sarà presente alla Fiera di Roma come prima uscita ufficiale. Ci sarà anche la Scuola Guida Moto per disabili

I diversamente disabili fanno scuola a motodays

C’è un appuntamento particolare che non dovete perdevi al Motodays di quest’anno. Al padiglione 4, stand F20, dal 7 al 10 marzo troverete due atleti incredibili, dotati di un coraggio non comune: Emiliano Malagoli e Matteo Baraldi, che hanno già fatto gare in mezzo ai normodotati pur essendo privi l’uno della gamba destra, sotto il ginocchio, e l’altro del braccio destro, addirittura sopra l’articolazione, entrambi a causa di incidenti stradali. Sembra una follia, ma corrono in pista a 300 all’ora in sella a moto di 1000 e 600 cc.

IL CORAGGIO DI RICOMINCIARE
Da pochi giorni, i due hanno fondato l’Associazione Onlus Di.Di. Diversamente Disabili, con l’obiettivo di fare prevenzione e informazione a favore della sicurezza stradale, e fornire assistenza alle famiglie che si trovano ad affrontare le stesse loro problematiche. In calendario, una serie di iniziative per portare o riportare in sella piloti con problemi agli arti. “Certo non tutti se la sentiranno di cimentarsi in pista, magari perché non correvano in moto nemmeno prima - spiega il presidente, Emiliano Malagoli – ma vogliamo dimostrare anche dopo un grave incidente è possibile tornare a svolgere una vita normale, senza abbandonare la propria passione per le due ruote”. Un grande esempio per tutti da parte di due persone straordinarie, proprio come Alan Kempster, tornato in sella dopo una doppia amputazione.

IN GARA IN PISTA E NELLA VITA
Lo scorso anno Malagoli e Baraldi hanno fatto equipaggio assieme nella 200 Miglia del Mugello e non sono nemmeno arrivati ultimi nonostante la pioggia. Da lì l’idea di portare a gareggiare altri disabili: si correrà nel Trofeo Bridgestone insieme ai piloti “normali”, nelle categorie Stock 600 e 1000. “Tornare in sella è anche una metafora - spiega Matteo Baraldi - significa tornare in corsa nella vita, senza lasciarsi abbattere. Vogliamo aiutare altri motociclisti disabili a scoprire che l’infortunio o la malattia non li hanno esclusi dal mondo, e che possono fare molte delle cose che facevano prima, in un modo diverso. Noi ce l’abbiamo fatta”.

SCUOLA GUIDA AL MOTODAYS
Nelle aree esterne di Motodays sarà allestito uno spazio per la Scuola Guida Moto Di.Di., dedicata esclusivamente ai disabili e con moto adattate alle diverse esigenze. Istruttori d’eccezione Emiliano Malagoli e Matteo Baraldi, assieme alla campionessa europea Chiara Valentini. Durante l’anno la Scuola potrà contare anche sulla presenza dell’ex iridato Manuel Poggiali, Sebastiano Zerbo e Roberto Poggi. I quattro giorni del salone romano costituiscono il debutto della Scuola Guida Di.Di, che accompagnerà anche la Squadra Corse durante le gare della stagione. Il primo appuntamento agonistico del Team Di.Di. è fissato già per il 23 e 24 marzo sul tracciato di Binetto, con una gara riservata esclusivamente a piloti disabili: la prima nel suo genere a livello europeo. Il 21 aprile a Imola, invece, si correrà il primo appuntamento del Trofeo Bridgestone, nel quale Malagoli e Baraldi saranno impegnati contro i piloti normodotati.

 

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