a cura della redazione - 05 gennaio 2019

A Roma arriva il dispositivo salvavita Armadillo

Si tratta di una barriera stradale salvavita in grado attutire gli impatti dei veicoli e contemporaneamente deviare le traiettorie dei motociclisti in caso di scontri frontali
  • Salva
  • Condividi
  • 1/5

    Un motociclista che impatta contro un ostacolo fisso ha molte probabilità di subire gravi conseguenze fisiche. Potrebbe rimanere paralizzato o addirittura di perdere la vita, anche se l’impatto avviene a bassa velocità. I casi più rischiosi sono quelli in cui il pilota impatta contro il guardrail o il new jersey. Per questo motivo SMA Road Safety, leader mondiale nel campo degli attenuatori d’urto, si è messa al lavoro per sviluppare una soluzione per evitare lesioni gravi ai centauri attraverso l’utilizzo di una struttura di copertura degli spigoli dell’attenuatore d’urto. Nasce così "Armadillo", un attenuatore salvavita progettato per attutire gli impatti dei veicoli e contemporaneamente deviare le traiettorie dei motociclisti in caso di scontri frontali.

    Armadillo è una protezione lunga meno di un metro, ben visibile in tutte le condizioni atmosferiche, composta da una struttura metallica a nido d'ape ed è in grado di reindirizzare correttamente i veicoli in caso di urto frontale diretto o angolare. Svolge quindi una protezione efficace e una messa in sicurezza di tutti i punti critici e di tutti gli ostacoli fissi sulle strade. Armadillo è testato a 50 km/h, secondo i limiti di velocità della strada.

    Voluto dal Comune di Roma e concesso gratuitamente da SMA Road Safety e da The Sign of Rome, un'associazione di imprenditori romani, il guardrail Armadillo è stato installato per proteggere un bivio pericoloso della capitale, quello di Via Prati Fiscali, esattamente sulla strada del Municipio III in direzione Salaria, nel mezzo del bivio tra la diramazione che porta in centro.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA