Francia: quartieri e strade costiere di Marsiglia

26 secoli di storia e diverse culture mediterranee che si fondono alle tradizioni marinaresche locali.

MARSIGLIA: LA CITTÀ CHE ACCELERA

MARSIGLIA: LA CITTÀ CHE ACCELERA Con ventisei secoli di storia dietro di sé, un immenso patrimonio culturale e la diversità dei suoi abitanti, Marsiglia è una città singolare, con una forte identità. Seconda città francese, la sua rivalità con Parigi è sempre stata una realtà, non solo nel calcio ma anche sociale, economico e culturale. Il TGV, treno a grande velocità, ha però cambiato tante cose: la città è ormai a sole tre ore dalla capitale e tanti parigini arrivano a godersi il sole di Marsiglia, nel fine settimana. Con l’aumento di questo afflusso, certi quartieri come l’Estaque o il Vecchio Porto, resi famosi da film e libri con sfondo la dolce vita di Marsiglia, hanno conosciuto un boom immobiliare incredibile. La città non smette di fare progetti, l’economia locale è in piena mutazione e tutto sembra accelerare. La sola cosa che non cambia tanto sono le conversazioni animate nei bar della Canebière al momento dell’aperitivo o il gioco delle bocce (la petanque) sotto lo sguardo della statua della Madonna che domina la città. Come nelle città del sud d’Italia, i ragazzini che vanno in scooter hanno accettato soltanto da poco di mettere il casco e come ad Algeri, nelle piccole vie del centro città, tutto è commercio. Per visitare Marsiglia bisogna quasi dimenticare che si è in Francia. Qui tutto è Mediterraneo, nello stile di vita come nell’aria che si respira. Ricorda Istanbul, Napoli o Il Cairo, il caos apparente è solo un aspetto di un ordine differente, che bisogna capire o interpretare... a cominciare dalla circolazione!

IL PANORAMA DA NOTRE DAME DE LA GARDE

IL PANORAMA DA NOTRE DAME DE LA GARDE La prima cosa da fare è prendere la strada ripida che sale fino in cima alla cattedrale di Notre Dame de la Garde (la famosa Bonne Mère, la guardiana della città). Il panorama è eccezionale, di giorno come di notte. Da lassù si possono ammirare tutti i monumenti di Marsiglia, dal Palazzo Longchamps al castello d’If, la celebre prigione del Conte di Montecristo, dal Palazzo du Pharo al Forte di Saint Jean. L’attività portuaria che, con i sui 90 milioni di tonnellate di merce e i quasi 1,5 milioni di passeggeri, è la più importante del Mediterraneo, è lì a portata di mano e c’è sempre una nave o un traghetto che arriva. Il Vecchio Porto e le isole del Friul appena più lontane, i campi di calcio dove giocano i bambini, il rumore della città... Oltre ai turisti che vengono in massa, la chiesa è un luogo di pellegrinaggio per i marinai che partono, per i pompieri che lottano contro le fiamme, per tutti quelli che fanno un voto e perfino per i giocatori dell’Olimpique di Marsiglia prima di ogni partita importante. Fra l’altro, l’esclamazione preferita dei marsigliesi è: “oh Bonne Mère”!

LE PANIER

LE PANIER Dopo aver fatto il nostro pellegrinaggio al Cours Lieutaud, il corso dove si concentra il 90% dell’attività commerciale moto, con la nostra supermotard (moto molto adatta a Marsiglia) affrontiamo il traffico della città per andare alla scoperta dei quartieri più caratteristici. Si comincia col pittoresco Le Panier, il più vecchio della città. Le ondate successive d’immigrati sono sbarcate qui, in questo intrico di vicoli. L’attività è sempre fervida e c’è anche un piccolo treno di turisti che attraversa le stradine. Qualche tempo fa gli abitanti, un po’ scocciati di essere osservati e fotografati, hanno organizzato come nei film un attacco del trenino. Vestiti da indiani, gettarono secchi d’acqua e arachidi sui turisti al grido di “il Panier non è uno zoo”...

VECCHIO PORTO, CORSO JULIEN E VALLON DES AUFFES

VECCHIO PORTO, CORSO JULIEN E VALLON DES AUFFES La Canebiere, l’arteria principale della città, che prende il nome da una vecchia parola provenzale (canébé) perchè proprio qui c’erano i vecchi mercanti di canapa, dà sul Vecchio Porto, altro luogo tipico con il suo mercato del pesce, le terrazze dei bar ed il Municipio. Siamo nel cuore di Marsiglia, tutta la storia della città passa in questa piccola insenatura, dalla sua fondazione allo sviluppo commerciale e coloniale dei secoli scorsi. Un po’ più lontano il Corso Julien, con le sue strade pedonali, è uno dei posti più calmi del centro. Un altro magnifico luogo, quasi un’oasi in mezzo alla città, è il Vallon des Auffes, un piccolo porto di barche quasi nascosto dalla corniche Kennedy fra l’insenatura dei Catalani e quella di Malmousque. Le piccole capanne di pescatori servono quasi da decoro alle terrazze dei ristoranti più rinomati della città.

ESTAQUE E LES GOUDES

ESTAQUE E LES GOUDES Ma i due quartieri più pittoreschi si trovano alle estremità di Marsiglia. L’Estaque, a ovest, è un antico porto di pescatori dipinto da Cezanne e Renoir e reso famoso in tempi moderni dal film di Guédiguian “Marius et Jeannette” nel 1997. Lo charme di allora, malgrado i prezzi delle case e il porto che riceve solo barche a vela, resta intatto. Gli manca solo quel lato popolare che aveva fatto la sua reputazione. All’est della città, dopo aver preso una strada sinuosa, si arriva a Les Goudes, altro piccolo porto di pescatori che ha saputo tenere tutto l’incanto di un tempo. I ristoranti di Les Goudes sono semplici, ma è qui che si mangia meglio la più celebre specialità di Marsiglia, la bouillabaisse.

LE CALANQUES

LE CALANQUES La costa del golfo di Marsiglia è un’attrazione in se stessa. Le Calanques, immense falesie di calcare, sono ormai di 4.000 ettari fra Marsiglia est e la cittadina di Cassis. Difficili da raggiungere (si cammina più di mezz’ora per arrivarci), le Calanques offrono a tratti uno spettacolo e un interesse ecologico eccezionale. Per visitarle ci sono due soluzioni: fare una passeggiata di un giorno, oppure un tour con un battello che propone l’escursione a Marsiglia o a Cassis. In moto, invece, uno dei più bei giri intorno alle Calanques è la strada che va da Marsiglia a La Ciotat (D 559). Consigliamo fra l’altro, per visitare Marsiglia, di scegliere questa piccola cittadina per l’alloggio perché è più facile trovare un garage per la moto e i prezzi sono molto più economici. La porzione di strada che va da La Ciotat a Cassis (o viceversa) si chiama la Route des Crêtes. Molto sinuosa, con un asfalto da sogno, la strada rimane praticamente in cima alle calanche e offre a tratti una vista incantevole sul mare.

BLOC NOTES

BLOC NOTES

 

INFORMAZIONI

Office de tourisme de Marseille: 4, La Canebière, 13001, tel. 0033-04-91138900, http://www.marseille-tourisme.com/.

Comité régional du tourisme Provence-Alpes-Côte d’Azur: 10, pl. Joliette, BP 46214, 13567 Marseille Cedex 02, tel. 0033-04-91564700. http://www.marseille-sur-web.fr/. Questo sito, molto completo, è un eccellente motore di ricerca per avere informazioni su Marsiglia, trovare da dormire in città o nei dintorni, conoscere i giorni di mercato o avere il calendario delle festività.

 

MANGIARE

A Marsiglia si dice che i pesci vivono nell’acqua e muoiono nell’olio d’oliva! Questa regola si applica perfettamente al piatto più famoso della città, la bouillabaisse. Si cucina con differenti tipi di pesce di “roccia”, facendolo bollire dolcemente con acqua e olio. Il tutto è servito con patate e una salsa chiamata ruille. All’origine era il piatto che facevano i pescatori con i pesci che non riuscivano a vendere perché troppo piccoli o impresentabili.

 

DORMIRE

Hotel La Croix de Malte 4 boulevard Jean Jaures, 13600 La Ciotat, tel. 0033-442086338, croix.de.malte@wanadoo.fr. Albergo semplice ma accogliente, nei dintorni di Marsiglia, con camere vista mare.

 

NOLEGGIO MOTO

Go-to-Rent 28, Cours Lieutaud, 13001 Marseille, tel. 0033-04-91556614.

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