Bastianini: “Sogno la MotoGP ma solo dopo il titolo Moto3 e Moto2”

Segreti e ambizioni del talento emergente del motociclismo italiano raccontate in una intervista esclusiva al nostro inviato a Misano Adriatico

Bastianini: “sogno la motogp ma solo dopo il titolo moto3 e moto2”

Che pilota è Enea visto da Enea?

Uno che frena forte. Quando sono a posto fisicamente e mentalmente la staccata è il mio punto forte, ma me la cavo molto bene anche in ingresso curva. In uscita di curva, soprattutto quelle veloci, invece sono lento, lì devo migliorare.

 

Ti senti già arrivato al livello dei top rider della Moto3?

Non sono proprio al loro livello, posso ancora migliorarmi, ma so di avere del margine. Dei piloti della Moto3 i primi 5 o 6 ti colpiscono veramente. Rins, Marquez, Romano e Miller a inizio anno erano un po’ come i miei idoli, ora che riesco a star lì con loro li vedo come avversari, ma è comunque un’emozione fantastica battagliare insieme.

 

Come ti alleni per fare l’ultimo step?

Se ho molte gare consecutive cerco di non sforzarmi troppo durante l’allenamento, invece quando i GP sono distanti faccio tanta bici sia da corsa sia mountain bike, per una media di 60 km a uscita con partenza e ritorno a Rimini. In palestra invece vado almeno tre volte alla settimana. Lì faccio tanti esercizi per sciogliermi, molto più stretching che pesi.

 

E al Ranch non ci vai?

Al ranch vado poco, ci sono stato solo due volte... e mi hanno suonato! Lì bisogna girarci molto per imparare la pista, e gli altri ci vanno da due anni. Ma sono sicuro che con un po’ di allenamento sarò molto più competitivo.

 

Con una Honda saresti più competitivo?

Il mio modo di guidare è molto diverso da quello di tutti gli altri, è difficile dare una risposta. La KTM mi sembra meglio nel misto lento mentre la Honda ha forse qualcosina in più nel misto veloce.

 

Quanto conta a livello psicologico il team per un ragazzo della tua età?

È fondamentale. Io non ho pressioni, a me il team dice solo di entrare in pista e di fare quel che mi sento di fare, poi tutto vien da sé. Siamo veramente un gruppo di burloni, non soffro minimamente l’ansia da prestazione. Il merito è del mio capomeccanico Fabrizio, ma anche col telemetrista Paolo e i meccanici l’affiatamento è al top.

 

L’anno prossimo, però, avrai sicuramente delle pressioni, visto che da te ci si aspetterà qualcosa di importante…

Io in pista non sento pressioni, sono fatto così. E poi so che i miei tecnici non mi metterebbero mai sotto pressione.

 

Accidenti quanta sicurezza! Non mi dire che faresti anche tu il salto diretto dalla Moto3 alla MotoGP

Ho sentito dire di Miller, ma lui ha già quasi 20 anni, 4 più di me, ed è quindi più maturo per un salto del genere. Io comunque alla sua età e dopo con alle spalle la sua carriera non sarei andato in MotoGP, perché prima del grande salto vorrei vincere il Mondiale in Moto3 e in Moto2.

 

Allora, Enea, in bocca al lupo per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini (qui gli orari TV). In attesa di vedere il "Bestia" in azione, non dimenticate di giocare a FantaMOTOCICLISMO: fate il vostro pronostico sulle prime 5 posizioni della gara della MotoGP e, al termine della stagione, potrete diventare tester di Motociclismo per un giorno. Per partecipare cliccate sul pulsante arancione qui sotto:

 

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