La nuova Aprilia Shiver 900 mostra i muscoli in video

Aprilia Shiver 900 2017: info, foto e scheda tecnica. La nuova naked della Casa di Noale si presenta con un motore V2 da 896 cc, un look rivisto e più moderno, una ciclistica aggiornata e un’elettronica evoluta. Nuovi anche i cerchi e la strumentazione

LORENZO SAVADORI SI DIVERTE IN SELLA

AL SALONE DI MILANO LA NUOVA SHIVER 900

Ad Eicma 2016 Aprilia presenta la nuova Shiver 900 (qui le foto), un modello che evolve il progetto di una moto che in passato ha segnato un punto di svolta, essendo stata la prima moto di serie al mondo dotata di tecnologia Ride-by-wire per la gestione elettronica delle farfalle motore. Ora, la nuova Shiver 900 cresce nelle prestazioni, grazie al nuovo motore V2 da 896 (lo stesso che troviamo sulla nuova Dorsoduro 900), capace di aumentare la potenza a disposizione del pilota, ma anche la coppia massima erogata a ogni regime. Inoltre, Shiver 900 si dota per la prima volta di un evoluto sistema di traction control.
Anche l’estetica della moto è stata aggiornata e si presenta ora con nuove sovrastrutture (coperture laterali del serbatoio, fianchetti, coda, parafango anteriore) e finiture più curate (i cerchi, il telaio, la molla dell’ammortizzatore e i coperchi per le teste dei cilindri sono ora verniciati in rosso). Nuova anche la strumentazione, costituita ora da un display a tecnologia TFT da 4.3” (lo stesso utilizzato sulle nuove versioni di Aprilia RSV4 e Aprilia Tuono 1100 V4) in grado di adattare sfondo e colore dei caratteri in base alle condizioni di luce rilevate dal sensore integrato. Tra gli optional è presente anche il kit di installazione della AMP, la piattaforma multimediale di Aprilia che collega lo smartphone al veicolo.

MOTORE RIVISTO, cresce soprattutto la coppia

Dai 750 cc della prima versione, il nuovo propulsore Euro 4 cresce fino agli 896 cc. Un aumento conseguito grazie alla corsa aumentata (ora 56,4 mm) che porta la potenza all’albero a 95,2 CV e incrementa la coppia fino ad un picco di 90 Nm a 6.500 giri. Per i possessori di patente A2 è disponibile anche la versione con potenza limitata a 35 kW.
Questo propulsore mantiene a 90 gradi l’angolo tra i due cilindri, la distribuzione a quattro valvole per cilindro, il doppio albero a camme in testa e il raffreddamento a liquido, ma guadagna un nuovo circuito di lubrificazione e la nuova centralina Marelli 7SM. Sulla Shiver 900 arriva un traction control evoluto che agisce sia sull’accensione sia sulle farfalle motorizzate. Cambia e si evolve anche il Ride-by-wire (che proprio sulla prima versione di Shiver esordì su una moto di serie), che porta con sé anche una riduzione di peso di oltre mezzo chilo.
Gli scarichi sono stati riprogettati, mantengono la posizione sotto alla sella, ma la parte terminale del silenziatore è ora più corta e orientata verso l’alto. Il flusso dei gas è indirizzato lateralmente e verso il basso per evitare ogni interferenza col passeggero.

NUOVA FORCELLA E NUOVI CERCHI

Il telaio resta quello del modello precedente, un misto traliccio in acciaio/piastre in alluminio dove la parte superiore a traliccio in tubi d’acciaio è collegata a piastre laterali molto estese tramite bulloni ad alta resistenza.
La Shiver 900 adotta però una nuova forcella Kayaba, più leggera di quasi mezzo chilo rispetto alla dotazione della prima versione, con steli da 41 mm con piedini fusi in conchiglia a supporto delle pinze radiali; l’escursione è di 120 mm. Le due piastre di sterzo sono realizzate in alluminio forgiato. L’ammortizzatore posteriore, montato lateralmente, è infulcrato direttamente al forcellone (in alluminio con capriata di rinforzo) secondo lo schema cantilever ed è regolabile nel precarico molla e nel ritorno idraulico, la corsa della ruota posteriore è di 130 mm.
Nuovi anche i cerchi a tre razze, ripresi da quelli della Tuono V4, che contribuiscono al contenimento dei pesi, calando di 0,9 kg all’anteriore e di 1,3 kg al posteriore. I nuovi cerchi accolgono pneumatici da 120/70 all’anteriore e 180/55 al posteriore.
Il sistema frenante, dotato di ABS a due canali, adotta pinze radiali e dischi da 320 mm all’anteriore. Al posteriore un disco da 240 mm è frenato da una pinza a singolo pistoncino. Sulla Shiver 900 troviamo tubazioni in treccia metallica di derivazione aeronautica. 

LINEA DI ACCESSORI APRILIA

Anche per Shiver 900 è disponibile una gamma di accessori dedicati allo sport e al turismo. Tra i primi troviamo parti in carbonio, componenti in alluminio ricavati dal pieno, come cover serbatoio olio freno e frizione, leve freno e frizione, specchi e i tamponi paratelaio e forcella. Tra quelli per il turismo le borse laterali e la borsa da sella. 

La nuova Aprilia Shiver 900 sarà disponibile a partire da maggio 2017; la Casa non ha ancora comunicato il suo prezzo. 

SCHEDA TECNICA APRILIA SHIVER 900 2017

Tipo motore Aprilia V90 Bicilindrico a V longitudinale di 90°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero in testa comandato da sistema misto ingranaggi/catena, quattro valvole per cilindro.
Carburante Benzina Senza Piombo
Alesaggio e corsa 92 x 56,4 mm
Cilindrata totale 896,1 cc
Rapp. di compressione 11 : 1
Potenza max all'albero 95,2 CV a 8.750 giri/min
Coppia max all'albero 90 Nm a 6.500 giri/min
Alimentazione Sistema integrato di gestione del motore con Ride-by-Wire.
Accensione Elettronica digitale, integrata con l'iniezione.
Avviamento Elettrico
Scarico Sistema 2 in 1 realizzato interamente in acciaio inox con catalizzatore a tre vie e sonda Lambda
Generatore 450 W a 6.000 giri
Lubrificazione A carter umido
Cambio a 6 rapporti, rapporto di trasmissione:
1° 36/14 (2,57)
2° 32/17 (1,88)
3° 30/20 (1,5)
4° 28/22 (1,27)
5° 26/23 (1,13)
6° 25/24 (1,04)
Frizione Dischi multipli in bagno d’olio con comando idraulico
Trasmissione primaria Ad ingranaggi a denti diritti, rapporto di trasmissione: 38/71 (1:1,87)
Trasmissione secondaria A catena. Rapporto di trasmissione: 16/44
Telaio Scomponibile traliccio in acciaio collegato con bulloni ad alta resistenza a piastre laterali in alluminio. Telaietto posteriore smontabile.
Sospensione anteriore Forcella upside-down, steli Æ 41. Escursione ruota 120 mm.
Sospensione posteriore Forcellone in lega di alluminio con capriata di irrigidimento.
Ammortizzatore idraulico regolabile in estensione e precarico molla. Escursione ruota 130 mm.
 
Freni Ant.: Doppio disco flottante in acciaio inox Æ 320 mm. Pinze radiali a quattro pistoncini.
Tubo freno in treccia metallica.
Sistema ABS Continental a due canali
  Post.: Disco in acciaio inox Æ 240 mm. Pinza a singolo pistoncino. Tubo freno in treccia metallica.
Cerchi In lega d’alluminio
Ant.:   3,50 X 17"  Post.:  6.00 X 17"
Pneumatici Radiali tubeless;
ant.:    120/70  ZR 17 
post.:  180/55  ZR 17
Serbatoio 15 lt

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