2017-02-13 08:00:00 -
a cura della redazione

Long Test Africa Twin: dove sono finiti i CV?

Prova di durata e affidabilità moto: la Honda Africa Twin è a 42.000 km e comincia a manifestarsi qualche sintomo di usura. Il Centro Prove registra un calo di prestazioni, ma anche altri problemi. Il tagliando dei 48.000 km tutto potrebbe risolvere  
Long Test Africa Twin: dove sono finiti i CV?

per "l’africona" si avvicina il traguardo

Su Motociclismo di febbraio 2017, continua il Long Test con la Honda Africa Twin. Mentre è terminata la prova di durata con la Yamaha Tracer (la vedete nella foto grande, ospite del Centro prove insieme all’Africa), il nostro “culo di pietra”, Alfredo rota, è su strada con la maxi enduro Honda, seconda moto di cui verifichiamo l’affidabilità con la prova di durata e affidabilità sui 50.000 km. Per sapere come sta andando la prova con la vendutissima Honda, non dovete far altro che acquistare Motociclismo di febbraio 2017, nonché andare a rileggere i precedenti articoli (il punto a 12.000 km; la prova verità sulle gomme; i traguardi dei 18.000, 24.000 e 30.000 km), intanto ecco un estratto del pezzo in cui descriviamo come è arrivata la Honda al traguardo dei 42.000 km.

Long Test Africa Twin: dove sono finiti i CV?

36.000 km: segnale d’allarme dal motore

A 30.000 km, la "nostra" Africa Twin era in forma smagliante: potenza da record e coppia migliore del dichiarato; motore particolarmente slegato ai bassi regimi; trasmissione finale senza segni di usura anticipata. Poi i primi acciacchi. Al tagliando dei 36.000 km, dopo la manutenzione programmata (cambio olio ma non del relativo filtro) abbiamo rilevato le prestazioni al banco, come ogni 6.000 km: il motore aveva perso 1,7 CV e altrettanti Nm di coppia massima rispetto al rilevamento dei 30.000 km. Già ai 18.000 km avevamo riscontrato una situazione analoga, ma ai 24.000 i CV erano tornati, dopo un tagliando “importante” con registrazione gioco valvole e cambio dei due filtri aria. 

38.500 km: oscilla il retrotreno e…

Long Test Africa Twin: dove sono finiti i CV?

Intorno ai 38.500 km abbiamo iniziato ad avvertire una oscillazione al retrotreno, colpa del gioco acquisito dal cuscinetto che supporta il perno ruota dal lato del freno a disco. Sono stati quindi sostituiti i tre cuscinetti montati sul mozzo, ritrovando il rigore direzionale. Come misura cautelativa (lo richiede il manuale di officina) sono stati cambiati anche i due cuscinetti lato trasmissione: non mostravano segni di cedimento, ma hanno sopportato un carico maggiore rispetto al normale. Sempre intorno a questo chilometraggio, abbiamo sostituito le pastiglie freno anteriori, arrivate quasi al limite dopo 18.000 km, e le gomme. Le Dunlop Trailsmart, montate a 24.000 km, dopo 14.500 km erano… finite, specie l'anteriore. Abbiamo optato ancora per le Trailsmart.

MANOPOLE SOLO TIEPIDE

Long Test Africa Twin: dove sono finiti i CV?

Le manopole riscaldate (un optional da 337 euro) su altre Honda, come la Crossrunner, si sono dimostrate efficaci, ma nel caso della Africa Twin riescono appena a intiepidire le mani del pilota, anche con il comando al massimo.

DOVE SONO FINITI I CV?

Long Test Africa Twin: dove sono finiti i CV?

A quota 42.000 km, dopo rapida verifica che tutto sia ok, è l’ora di un nuovo lancio al banco: abbiamo perso 4,5 CV di potenza e 4,3 Nm di coppia rispetto ai 36.000 km e, a confronto con i riscontri dei 30.000 km, siamo a meno 6,3 CV e 6,1 Nm. Eppure il motore ha un sound regolare, non ci sono buchi in erogazione o incertezze d'avviamento… Non manca molto al tagliando dei 48.000 km, che prevede registrazione delle valvole, cambio filtri aria e sostituzione (per la prima volta) delle candele: vedremo se tornerà il vigore. Potrebbe esserci un altro fattore: la catena di trasmissione finale mostra un allungamento ancora nei limiti (nonostante l'elevato chilometraggio) ma si nota una minore scorrevolezza tra qualche maglia. A 48.000 km sostituiremo anche catena, corona e pignone, verificando quanto influiva l’usura della trasmissione. [1]

come seguire il long test

Il nostro tester è sempre rintracciabile comodamente seduti da casa attraverso i Social. Ecco alcuni degli hashtag:

  • #daineseAirbag
  • #shoeiitalia
  • #longtest
  • #trailsmart
  • #cimettolatesta

Oltre che sui canali web di Motociclismo, le foto saranno pubblicate da Alfredo Rota anche sui suoi personali:

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