2011-08-23 12:48:00

Umberto Masetti: la vita e le vittorie

Il primo esempio di pilota-divo, Umberto Masetti è stato il primo fra gli italiani a conquistare il titolo nella classe 500 del Motomondiale. Corse con la Gilera prima e la MV poi
  • Salva
  • Condividi
  • 1/6

    Umberto masetti: la vita e le vittorie

     

    Lontano dall’idea di pilota umile ed impacciato davanti ai giornalisti, Umberto Masetti era brillante, divertente e amante della bella vita. Insomma, capace di affascinare anche fuori dalla pista dove comunque ha saputo conquistare due titoli mondiali, 23 podi e 6 vittorie su 31 gare disputate.

     

    Nacque a Parma il 4 maggio 1926, era di statura media, snello con un viso dai tratti affilati ma piaceva soprattutto perché era un uomo brillante, elegante, intraprendente e dongiovanni. Vissuto da  sempre in mezzo alle moto grazie al padre Nello che aveva una concessionaria Gilera, debutta nel 1946, vince la sua prima gara nel 1947, nel 1949 esordisce nel Motomondiale in classe 125 e già l’anno seguente vince il titolo mondiale sulla Gilera nella classe 500. Un avvio veloce e brillante, il suo, e negli anni al vertice aveva un solo concorrente, Geoffrey Duke sulla Norton.

     

    Nel frattempo, parallelamente all’esperienza nel Mondiale, Masetti corre anche nelle competizioni cittadine utilizzando diverse motociclette, la Gilera 500, la Saturno Competizione, la Benelli 250 e la Morini 125. Su strada dimostrava un’irruenza a volte anche eccessiva visto che tante volte non riusciva ad arrivare alla fine delle gare.

     

    Rimasto con la Gilera dall’esordio nel Motomondiale, nel 1955 passa alla squadra MV Agusta, a causa di screzi con la casa motociclistica milanese che aveva portato nella sua scuderia il rivale di sempre di Masetti, Geoffrey Duke. Con la casa di Varese, invece, corre sia in 500 che in 250 ottenendo buoni risultati ma gli unici successi li ritrova in Italia, conquistando il titolo tricolore classe 175 in sella ad una Morini.

     

    La sua carriera sembra essere nella fase di declino inarrestabile tanto che parte in cerca di nuovi orizzonti e si trasferisce in Sudamerica. Qui si dedica ad attività commerciali e ogni tanto corre con una Morini 250 e alcune Suzuki 125. Avanti e indietro fra Sudamerica ed Italia, correndo sporadicamente gare sia nel Belpaese che oltreoceano, Umberto Masetti torna definitivamente in Italia  nel 1972. Da quel momento, si dedicò ad attività commerciali fino al 29 maggio 2006 quando a Maranello esalò il suo ultimo respiro.

    Tags

    Sposta