“La Paton S1-R Lightweight è nata sulle strade del Tourist Trophy”

21 February 2018
di Giuseppe Cucco
“La Paton S1-R Lightweight è nata sulle strade del Tourist Trophy”
Andrea Realini, Capo Progetto della Paton S1-R Lightweight
Abbiamo intervistato Andrea Realini, Capo Progetto della Paton S1-R Lightweight, che ci ha parlato dello sviluppo della moto, delle modifiche effettuate, delle differenze con la versione racing...

Perché il motore Kawasaki 650 cc e non qualcosa di più potente?
"Pensando ad un tributo alla vecchia Paton bicilindrica, l’unico motore che andasse bene come dimensioni e come filosofia era questo. Ho iniziato a immaginare questa moto quando ho visto su Motociclismo la foto del motore nudo. Ho subito notato le somiglianze con il nostro vecchio propulsore 500: il bicilindrico Kawasaki e quello Paton sono identici, anche nelle dimensioni. Infatti, sulla prima S1 del 2013, il motore è stato montato proprio sul telaio della vecchia Paton BIC 500".

Cosa avete modificato nel motore rispetto a quello della ER-6n?
"Una leggera preparazione a livello di testa e pistoni: non ha subito modifiche sostanziali. Ma siamo riusciti a guadagnare 10-12 CV".

Quanto è durato il processo di sviluppo della S1-R Lightweight?
"La moto ha iniziato a correre nel 2014. All’epoca non era ancora omologata su strada, ma ha partecipato più volte al TT. La S1-R ha percorso più chilometri sull’Isola di Man che altrove".

Ci sono state delle difficoltà durante il processo di sviluppo?
"Nessuna, è filato tutto liscio. L’unica cosa è che alle prime gare, a livello motoristico, ci siamo resi conto che in Inghilterra erano più avanti di noi. Ora invece abbiamo colmato il gap e il nostro è uno dei miglior motori derivati dal bicilindrico Kawasaki in circolazione".

Qui sotto trovate le foto scattate durante il nostro test della Paton S1-R Lightweight, a seguire il resto dell'intervista.

Differenze tra la prima S1 presentata nel 2013 e questa S1-R?
"Innanzitutto il telaio, completamente differente, poi le sospensioni. I cerchi, che prima erano a raggi, ora sono OZ in alluminio forgiati e la moto ha ora un airbox con presa dinamica sul frontale, i terminali di scarico sono ora sul lato destro della moto, la vasca sottomotore prima non c’era... Diciamo che l'abbiamo modernizzata tutta".

Quali sono i punti forti della nuova S1-R Lightweight?
"Ha una buona ciclistica e un peso molto contenuto, forse è tra le moto di serie in commercio più leggere sul mercato".

Cosa cambia tra la versione stradale e quella racing?
"A livello ciclistico, a parte i cerchi racing, cambia solo la molla e l’idraulica della forcella. Sulla racing troviamo poi carene in carbonio e un motore più elaborato; il resto è identico. Siamo intorno ai 7-8 kg in meno di peso. Non è tanto più leggera appunto perché monta la stessa componentistica della versione stradale".

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