Honda CBF1000 contro Suzuki GSX1250FA: prova comparativa fra tourer economiche

Abbiamo confrontato la Honda CBF1000 con la Suzuki GSX1250FA: si equivalgono per comfort e protezione, ma il motore Honda è un gradino sopra.

FRA LE CURVE Arriviamo a Vence (Costa Azzurra), ancora “freschi”, nonostante i 350 km di autostrada percorsi in poche ore. Puntiamo al colle che sovrasta la cittadina: curve strette e salite. Qui, Suzuki ha dalla sua pedane un po’ alte e arretrate, che non strisciano in fretta come quelle di Honda, e un “motorone” impressionante ai bassi: si fanno i tornanti in terza, e poi c’è da aggrapparsi al manubrio per come tira. La CBF si muove come se non sapesse di avere un’ottantina di kg di carico extra. Rapida, leggera, intuitiva. Lei segue lo sguardo del pilota; l’altra bisogna indirizzarla: utilizzando il peso del corpo, per avere reazioni rapide e contrastare una certa tendenza ad allargare le traiettorie. Il motore Honda non “strappa” l’asfalto come quello Suzuki, ma coppia ne ha in abbondanza – non dimentichiamo che è un mille, di derivazione CBR – e ha un’erogazione che è seta, oltre a cambio e frizione morbidissimi e precisi. È un gradino sopra Suzuki, in tutto questo. La CBF è la più ambita dalla nostra controparte femminile per il viaggio di ritorno, quando – finalmente – il sole accende di rosso il massiccio roccioso dell’Estérel, tra Saint-Raphaël e Cannes; l’ultima tappa prima del rientro.

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