di Beppe Cucco - 13 marzo 2020

Ezpeleta: “correremo 19 GP, a porte chiuse se necessario”

Dopo lo stravolgimento del calendario 2020 di MotoGP, Moto2 e Moto3 Carmelo Ezpeleta interviene per fare il punto sulla situazione. Il CEO di Dorna non esclude che durante la nuova stagione del Motomondiale si possano disputare dei GP a porte chiuse

Dopo gli ultimi cambiamenti al calendario 2020 della MotoGP resi obbligatori dalla pandemia di Coronavirus (cancellato il GP del Qatar, posticipate la gare in Thailandia, Texas, Argentina e Valencia), il CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta, interviene per fare il punto sulla situazione. Ecco le sue parole rilasciate a MotoGP.com.

“Da quando è iniziato il problema del Coronavirus, abbiamo seguito quanto ci hanno detto i governi. Siamo stati in stretto contatto con gli organizzatori di Austin e dell’Argentina, e quando le autorità ci hanno detto che non era possibile fare le gare abbiamo esaminato il resto del calendario per provare a cambiare il programma 2020. Alla fine così abbiamo fatto e il calendario ora è ok, se tutto procede in questo modo. Come ho detto alla conferenza stampa in Qatar, il nostro desiderio è quello di continuare la stagione con tutte le sue gare. Questo è il nostro obiettivo, ma ad oggi è qualcosa di imprevedibile, stiamo monitorando l’evolversi della situazione con i governi e con i promotori. Siamo in stretto contatto con la FIM, con l'IRTA, con le squadre e ovviamente con gli organizzatori e stiamo provando a gestire le cose. L’idea ora è che Jerez sia il primo GP dell’anno (per la MotoGP, ndr) e stiamo parlando con le autorità. Oggi sembra tutto a posto e non c'è il minimo divieto. Ma vedremo esattamente quale sarà la situazione nel prossimo futuro. Noi stiamo provando a fare le cose nel modo più normale possibile, ma se le autorità locali dovessero richiedere i Gran Premi senza spettatori, lo considereremo. Ci aspettiamo una stagione fantastica per la MotoGP, e prevediamo che inizi al più presto. Siamo un po' in ritardo rispetto al normale programma, ma possiamo iniziare secondo il calendario che abbiamo ora e sarà davvero una stagione entusiasmante”.

Come detto, dopo gli ultimi aggiornamenti, il primo appuntamento con la MotoGP del 2020 dovrebbe essere il Gran Premio Red Bull de España al Circuito de Jerez – Angel Nieto, in calendario dall’1 al 3 maggio 2020. Anche questa volta siamo obbligati ad usare il condizionale, in quanto la diffusione del virus covid-19 avanza senza sosta anche in Spagna e pochi giorni fa sono stati bloccati tutti i voli da e per il nostro paese. Staremo a vedere l’evolversi della situazione.

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