Zero Motorcycles S, DS e XU: test

Abbiamo provato le Zero Motorcycles S, DS e XU, sulle strade della California, negli Stati Uniti. Sono progetti tutti nuovi con cui la Costruttrice americana passa dal concetto di moto specialistica a quello di moto totale. Sono facili.

Zero motorcycles s, ds e xu: test

 

San Francisco (CALIFORNIA, STATI UNITI) - L’America del 2011 parla elettrico. La Zero Motorcycles, che abbiamo conosciuto appena due anni fa proprio sulle pagine di Motociclismo, ha completato la prima fase sperimentale e oggi presenta la sua prima gamma completa, che comprende ben cinque modelli, per ogni tipo di utilizzo. Se conoscevamo già i modelli MX e X costruiti per il fuoristrada più estremo (cross ed enduro) nelle due interpretazioni più o meno performanti, le versioni stradali S, DS e XU sono novità totali.

 

Per la prima volta, infatti, è stato introdotto un nuovo concetto di elettrico, non più legato a moto specialistiche per il fuoristrada o a semplici scooter per i trasferimenti urbani, ma vere e proprie moto a ruota alta (17’’-17’’ per la S e 17’’-16’’ per la DS) che puntano a diventare la scelta alternativa per l’uso quotidiano, con caratteristiche che rendono possibili anche utilizzi più ad ampio raggio, tipici delle moto tradizionali.

 

L’elettrico continua ad evolversi per caratteristiche tecniche e qualità delle batterie e con i modelli S (totalmente stradale) e DS (dual sport che non teme asfalto e sentieri di montagna) si chiude il cerchio del concetto di moto vere e proprie. Simili a naked stradali, con design originale e concetti innovativi per l’elettrico, come la trasmissione a cinghia o l’impianto di raffreddamento che, attraverso una semplice ventola, contribuisce ad allungare il raggio di autonomia e aumentare l’affidabilità.

 

Le Zero sono una vera realtà qui nella California settentrionale che fa Capo a San Franscisco, dove siamo saliti in sella alle moto. Diventano squisite alternative che stanno facendo breccia nel cuore dell’America più verde che ne apprezza a pieno le caratteristiche.

 

Ma per non dimenticare anche il neofita delle due ruote, la Zero Motorcycles ha realizzato anche il modello XU, una vera e propria entry level dalle dimensioni ridotte, facile da usare e niente affatto impegnativa nella guida.

 

Del resto, le caratteristiche dell’elettrico, che si basano su programmazioni della centralina, consentono di ottenere un ampio ventaglio (per non dire totale) di versioni con semplici differenze tra un modello e l’altro. Questo non è che il primo passo verso un’auspicabile conversione futura, che parte proprio da qui.

 

Ovviamente si devono migliorare le caratteristiche delle batterie da cui ci si aspetta una maggiore autonomia per poter puntare anche a piccoli viaggi on the road e a un ridimensionamento dei prezzi, oggi fissati dagli 8.000 ai 9.000 euro, ma certamente ciò che ha presentato Zero Motorcycles è un’ottima base di partenza per poter crescere e costruire un futuro alternativo. Più verde, senza inquinamento acustico e ambientale, ma con il medesimo sorriso sul volto di chi è alla guida di una moto, capace anche in questo caso di regalare forti emozioni.

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