05 August 2010

Zaeta 530: la Dirt Track italiana omologata per la strada

La Zaeta 530 è una moto costruita interamente in Italia, con la ciclistica ispirata alle Dirt Track.

Zaeta 530: la dirt track italiana omologata per la strada

Milano 5 agosto – L’italiana Zaeta, che ha appena ottenuto l’omologazione europea, è pronta per il debutto sul nostro mercato. Il primo esemplare sarà consegnato a Bologna alla RoyalMcQueen Moto, già distributore Royal Enfield. È realizzata interamente in Italia ed è nata dalla passione di quattro uomini che amano il Dirt Track: sono Paolo Chiaia, Massimo Rizzo, Marco Belli (pilota e campione del Regno Unito per tre anni) e Graziano Rossi (il papà di Valentino). L’idea di una moto da Dirt Track italiana prese corpo tre anni fa, quando in un telaio JNM da corsa, montarono un motore Yamaha 480, con kit di Michele Rinaldi. Da questo prototipo partì l’idea di fare una Zaeta stradale, che cavalcasse l’onda delle scrambler essenziali, versatili, facili ma con tutti i numeri per fare un po’ di derapate. La linea è quella tipica delle moto “da ovale”, però con un serbatoio più grande e con tutti gli elementi obbligatori per circolare su strada. La dotazione ciclistica comprende freni Braking con pinze AJP, forcella Paioli e monoammortizzatore Penske entrambi regolabili. Il motore è un TM 530, monocilindrico a quattro tempi da circa 55 CV con l’avviamento elettrico. Particolare il raffreddamento, con due radiatori, di cui uno sotto la sella. Il peso è di circa 115 kg. Per il 2010 saranno assemblati 50 esemplari, al prezzo indicativo sui 12.000 euro.

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