A 180 km/h con una moto alimentata a… vodka!

113 miglia orarie: questa la velocità raggiunta sul lago salato di Bonneville da una Yamaha XS 850 alimentata con l'etanolo prodotto dalla distillazione della vodka. La folle impresa è opera di una distilleria del Montana (USA)
1/9 Denis Weinhold con la sua Honda CB750 del 1974

Una folle idea

L'elettrico rappresenta la mobilità del futuro? Forse non la pensa così Ryan Montgomery, titolare dell'omonima distilleria con sede in Montana (USA). Ryan ha avuto una folle idea: realizzare una moto alimentata a con gli scarti di produzione della sua impresa. Così ha recuperato una vecchia Yamaha XS850 del 1980 non funzionante e con l'aiuto di alcuni amici l'ha smontata completamente, rimessa in condizione di marciare e seguendo i consigli di Neil “Mort” Olson, un esperto di gare di velocità sul lago salato di Bonneville, resa idonea al regolamento della competizione. L'obiettivo infatti era quello di riuscire a battere il record di velocità sul noto lago salato dello Utah nella categoria delle moto alimentate con carburanti "alternativi". Come benzina per questa pazza impresa sono stati scelti gli scarti del processo di distillazione della vodka. All'inizio e al termine del processo si crea infatti dell'etanolo, troppo impuro per essere bevuto e che quindi solitamente viene scartato. Non in questo caso però, nel corso degli ultimi mesi Ryan ha messo da parte circa 40 litri di etanolo, da usare come carburante per la sua impresa.

Con grande sorpresa di tutti l'unica operazione necessaria per far funzionare la Yamaha con l'etanolo è stata quella di dover regolare a puntino la carburazione. Con l'aiuto di amici e sponsor, Ryan ha costruito la carrozzeria della moto e gli ha dato una mano di vernice. Il nome scelto per questa moto è "Sudden Wisdom", in omaggio a uno dei prodotti di punta della sua distilleria, un whisky di segale.

Record battuto, ma…

Dopo aver completato la moto il team è partito alla caccia del record, portando con sé quel giusto pizzico di ironia che non può mancare in un'impresa del genere. Questo il saluto lanciato sui social prima della partenza: "“a bike built by a novice, ridden by an amateur, running experimental fuel to go as fast as possible - what could go wrong?" (una moto costruita da un neofita, guidata da un amatore, alimentata con un carburante sperimentale per poter andare il più veloce possibile, cosa può andare storto?)

Per fortuna tutto è andato nel migliore dei modi e il team è riuscito a lanciare la Yamaha XS 850 alimentata a etanolo fino alla folle velocità di 113 miglia orarie, ovvero 181,85 km/h, infrangendo così il vecchio record (era di 98 m/h, 157,71 km/h.)

Purtroppo però la gioia del Team è durata poco: un paio di giorni dopo Denis Weinhold con la sua Honda CB750 del 1974 è riuscito a battere il record di categoria. Top secret il carburante utilizzato.

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