Yamaha Xenter 125: test

Abbiamo provato a Barcellona, in Spagna, il novo scooter Xenter della Yamaha, che ora è disponibile anche nella cilindrata 125. Ci è piaciuto sia per la qualità costruttiva, sia per il motore brillante ed il livello di sicurezza elevato

Yamaha xenter 125: test

Barcellona (SPAGNA) - A un mese dal lancio della versione 150 cc, espressamente rivolta al mercato italiano, Yamaha ha presentato lo scooter Xenter con la motorizzazione 125 cc, che condivide tutte le caratteristiche con il fratello maggiore. La qualità costruttiva è alta, grazie all’utilizzo di plastiche ben rifinite e agli assemblaggi curati. La sella conformata e la pedana spaziosa consentono di assumere una posizione naturale, con il manubrio sufficientemente alto da non interferire mai con le ginocchia, nemmeno nelle inversioni di marcia. Il monoammortizzatore è posizionato centralmente, assorbe bene le asperità del terreno e offre un ottimo sostegno. Questa caratteristica, insieme con i cerchi da 16”, concorre ad offrire un confort di marcia elevato, ma ha ridotto lo spazio a disposizione nel vano sottosella, compensato dalla presenza del bauletto di serie.

L’Xenter è facile e piacevole da condurre, grazie agli ingombri contenuti e al giusto equilibrio tra agilità e stabilità. La facilità di guida e la sicurezza sono stati i punti cardine considerati nella progettazione di un mezzo espressamente rivolto ai neofiti e al pubblico femminile; per questo lo scooter è dotato del sistema di frenata unificata (UBS), che ripartisce la potenza frenante tra il disco anteriore e il tamburo posteriore, scongiurando pericolosi bloccaggi. Il motore è brillante e offre un’ottima ripresa, coadiuvato da una trasmissione fluida e silenziosa che ha dimostrato una lieve incertezza solo nella primissima fase di spunto da fermo.

Xenter 125 è disponibile bianco, nero e azzurro al prezzo lancio concorrenziale di 3.090 euro chiavi in mano, compresi il bauletto e il parabrezza, che sono di serie.

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