Statistiche web

Yamaha R125 Cup: a Cervesina Gueli prende il largo

Al Tazio Nuvolari di Cervesina è andato in scena il secondo appuntamento della R125 Cup, nel contesto dei trofei Malossi. Un Gueli in stato di grazia allunga in ottica campionato grazie a un secondo e a un primo posto nelle rispettive manches. Superbo il rookie Arcangeli, poleman e vincitore di gara1
 

Round n° 2 al Tazio Nuvolari

Andato in scena presso il circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (PV), il secondo round della Yamaha R125 Cup  -il trofeo monomarca con protagonista la 125 cc Racing di Iwata (leggete qui com’è andato il round 1)- è stato entusiasmante e ricco di colpi di scena. Una due giorni sull’autodromo pavese segnata da improvvisi stravolgimenti, scambi di posizione repentini e tante emozioni offerte dai giovani piloti tre diapason.
Anche grazie alla scuola di guida AG Motorsport Italia, i 26 ragazzi presenti (in numero minore rispetto allo scorso appuntamento a causa dell’assenza dell’infortunato Palumbo) cominciano a mettere in pratica gli insegnamenti dei propri istruttori che, anche in occasione del rendez-vous lombardo, hanno avuto la possibilità di entrare in pista durante le prove libere del sabato mattina per migliorare traiettorie e postura in sella dei ragazzi, per far loro prendere confidenza con il circuito e migliorare staccate e accelerazioni. Intense sessioni in pista alternate a lezioni di teoria in aula, come da tradizione di questo monomarca, hanno fornito ai pilotini esempi ben specifici ed individuali da studiare e le regole sportive e tecniche da rispettare.

Qualifiche: un rookie parte in pole

Sessione di qualifica da subito penalizzate a causa delle avverse condizioni metereologiche: il primo turno, avvenuto sotto la pioggia, vede la presenza di solo diciassette Yamaha R125. Molti dei partecipanti infatti preferiscono aspettare la seconda qualifica, con la speranza di un miglioramento del tempo. La Q2, fortunatamente senz’acqua, vede i ventisei concorrenti darsi battaglia per cercare di conquistare la migliore casella di partenza. Ottiene la pole position e decreta un nuovo record del tracciato il rookie Alessandro Arcangeli. Al secondo posto, con pochi centesimi di differenza, Danilo Gueli seguito da Yuri Pizzedaz. A ruota dei primi, ma con tempi molto ravvicinati, si schierano Imperiano, Russo, Grianti e Spaggiari. Poi Bellebono, Gagliardi, Mascellino e Frate racchiusi all’interno di 1’40”. Apre la quarta fila un brillante Rovelli, cui seguono Cupaioli e Ferrenti. Altro gruppo compatto i rookies Bernieri, Vivas, Migliore che migliorano le performance dalla prima gara di Varano. Dalla diciannovesima posizione in poi troviamo Nassini, Guarini, Berselli, Paccagnella e l’unica ragazza del torneo, Giulia Silvia Vercilli. Chiudono l’ultima fila Carnesecchi, Di Resta e Baldo.

Gara 1: Arcangeli vince al fotofinish

Qualche goccia d’acqua minaccia la prima prova, ma il direttore di gara non segnala nessuno stop e i piloti prendono il via. Il gruppo è piuttosto compatto, Alessandro Arcangeli passa in testa, seguito da Daniel Russo e Danilo Gueli. Si accende la bagarre tra i rookie Diego Mascellino e Yuri Pizzedaz che però, a causa di una scivolata, esce di scena. Traiettorie precise e veloci caratterizzano il continuo scambio di posizione tra Arcangeli e Russo, inseguiti da Gueli, con il poleman di giornata che dopo 7 tornate taglia per primo il traguardo. Lorenzo Imperiano e Giovanni Grianti si danno bagarre fino all’ultimo, concludendo al quarto e quinto posto.
 

Gara 2: Gueli primo in gara ed in campionato

La seconda manche si corre sotto ad un cielo minaccioso: primo colpo di scena durante il warm up lap, in cui il rookie Yuri Pizzedaz scivola e non riesce a ripartire. Allo spegnersi del semaforo, Alessandro Arcangeli, ancora una volta, conferma di essere il più veloce compiendo un grande scatto (guardate qui le immagini). Lo marca stretto Danilo Gueli, immediatamente seguito da Daniel Russo, il quale traina a sua volta Giovanni Grianti al ricongiungimento con il tandem di testa. Un gruppo di 8 piloti rimane coeso per metà gara, per poi sfaldarsi in due gruppi: i quattro accennati poco fa girano sul passo del 1’37” e, dopo diversi sorpassi e controsorpassi, arrivano all’ultima curva tutti allineati. Al fotofinish Daniel Russo, primo in testa, viene inaspettatamente sorpassato da Danilo Gueli che vince e, grazie al secondo posto in Gara 1, prende l’oro di giornata. Terzo gradino del podio per Arcangeli che finisce secondo di giornata. Quarto Giovanni Grianti che frantuma il record della pista con un tempo di 1’37”746, miglior crono di sempre in Yamaha R125 Cup. Maicol Spaggiari, dopo un duello con Alessio Gagliardi e Lorenzo Imperiano, afferra la quinta posizione precedendo nell’ordine Gagliardi e Imperiano. Mascellino termina prima di Rovelli che allunga su Frate. Fuori dalla top ten Ferrenti,  Migliore, Cupaioli, Guarini, Vivas, Basso, Berselli, Nassini, Bellebono, Paccagnella, Carnesecchi, Vercilli, Di Resta e Baldo. Out per una scivolata senza conseguenza Bernieri.
 
Prossimo appuntamento in Campania il 18 e 19 giugno, presso il Circuito Internazionale di Sarno, per il 3° round di Yamaha R125 Cup 2016.

R125 Cup 2016: podi di cervesina e classifica generale

Classifica 2° Round Cervesina
1° Danilo Gueli
2° Alessandro Arcangeli
3° Daniel Russo
 
Classifica Rookie 2° Round Cervesina
1° Alessandro Arcangeli
2° Diego Mascellino
3° Filippo Rovelli
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA