Yamaha R1 2020: “2 secondi più veloce della precedente generazione”

Abbiamo intervistato Kouji Tsuya, Project Leader Yamaha, per conoscere tutti i segreti della R1 2020

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Come mai la nuova R1 ha la stessa potenza della precedente? Molte concorrenti hanno superato i 200 CV dichiarati, e col regolamento SBK che limita la preparazione è fondamentale che la versione di serie sia molto performante perché la moto da gara sia vincente.

“Il nostro obiettivo era mantenere l’equilibrio della moto. Inoltre il nuovo motore ha la stessa potenza del precedente in versione standard, ma molte migliorie che abbiamo implementato riguardanti il raffreddamento della testata, la lubrificazione, il profilo delle camme e dei bilancieri a dito e l’affidabilità, garantiscono più margine di guadagno con una preparazione da corsa”.

A parità di preparazione, quanto è più potente il nuovo motore?

“Non abbiamo fatto comparazioni tra i due propulsori con uguale preparazione” (non ci crediamo: pensiamo invece che il project leader non volesse svelare questo valore, ndr).

Uno dei pochi punti deboli della R1 è la frenata, e lo è fin dal 2015. Perché avete migliorato l’ABS ma non pompa al manubrio e pinze?

“Secondo noi l’impianto frenante offre performance in linea con l’equilibrio della moto. Avere componenti con specifiche superiori potrebbe mettere in difficoltà chi non è molto esperto. I piloti che vogliono avere di più possono migliorare la potenza frenante attraverso il nostro catalogo di accessori GYTR”.

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La nuova R1 pesa 1 kg più della precedente. A cosa è dovuto questo aumento?

“Misure per la Euro 5, come il nuovo scarico, e per migliorare l’affidabilità, come modifiche agli ingranaggi del cambio”.

Pirelli ha reso disponibile una gomma posteriore di misura 200/60, che dovrebbe essere più performante in pista della 200/55 che monta la R1M. L’avete provata e se sì, perché l’avete scartata?

“No, non l’abbiamo provata”.

Perché avete “pensionato” il sistema UBS di frenata combinata?

“Abbiamo messo a confronto gli spazi di frenata della R1 con e senza UBS, a parità di pastiglie, e abbiamo visto che nel complesso erano migliori senza”.

La nuova versione è più veloce in pista della precedente?

“Certo”.

Di quanto?

“Dipende dalla pista. Sul nostro circuito di prova è due secondi più veloce”.

È una differenza pazzesca. A cosa si deve?

“Ha sorpreso anche noi. I nostri test rider avevano in sella un feeling molto simile alla versione 2019 ma il vantaggio era davvero consistente. Si deve perlopiù ai nuovi sistemi elettronici”.

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