16 July 2014

Yamaha MT-09 Street Rally ed Aiossa alla "conquista" della Russia

È partito il viaggio che vedrà il globertrotter campano, in sella alla Street-motard di Iwata, percorrere tutta la transiberiana in soli 14 giorni. Una missione record a scopo benefico

Yamaha mt-09 street rally ed aiossa alla "conquista" della russia

Percorrere l'intera Transiberiana, lunga più di 12.000 km, in solitaria e in sole due settimane, per molti è un impresa da pazzi, impossibile; sono proprio queste le motivazioni che hanno spinto Gianclaudio Aiossa, 32 anni di Caserta, a tentare questa folle cavalcata, dopo quella da lui già compiuta nel 2012, quando fece da Reggio Calabria a Capo Nord in sole 56 ore in sella ad una Super Ténéré 1200. Ad accompagnarlo in questa missione, ancora più estrema, sarà ancora una volta una Yamaha, più precisamente una MT-09 Street Rally, la variante "motard" della tre cilindri di Iwata.

Fin da subito dopo la presentazione ad Eicma, la serie MT ha fatto registrare numeri positivi sul mercato, come confermano anche i dati di Giugno; oltre alla versione Street Rally vi ricordiamo che la casa giapponese ha in listino altre varianti della tricilindrica MT per accontentare tutti, come la Street-Tracker (ma ci sono anche altre MT, cioè la "07" e la piccola MT125).

 

SFIDA INTERCONTINENTALE

La grande traversata è partita il 15 luglio dalla sede di Yamaha Motor Italia a Gerno di Lesmo (MB), e si concluderà a Vladivostok (Russia) il 28 luglio. In questi 14 giorni Aiossa metterà a dura prova le doti della tre cilindri da 847 cc conducendo la Street Rally per esattamente 12.188 km con una media giornaliera di 940 km su percorsi stradali spesso dissestati ed irregolari (con alcuni tratti di totale sterrato) attraverso una delle mete più ambite dai viaggiatori di tutto il mondo: la storica via di comunicazione che dall’Europa all’Asia attraversa la Russia. Il tutto senza alcuna protezione aerodinamica sulla moto, in condizioni climatiche molto diverse, superando 7 Paesi e 7 diversi fusi orari, per 13 tappe complessive di cui due europee ed undici russe. Durante l’impresa Aiossa incontrerà alcuni luoghi imperdibili per qualsiasi viaggiatore: il terzo giorno è infatti previsto l’arrivo a Mosca con l’immancabile visita alla Piazza Rossa. Solo due giorni dopo è in programma l’arrivo a Pervouralsk, dove non potrà mancare una foto davanti al famoso obelisco che rappresenta il punto geo-fisico di confine tra Europa ed Asia. Il decimo giorno il tre cilindri solcherà le terre del lago Baikal, la più grande riserva naturale d'acqua al mondo con ben 1.653 m di estensione, pochi ore prima di arrivare a Vladivostok dove termina la Transiberiana russa, e dove finirà la lunga, ma velocissima impresa da “guinness”.

 

RECORD DI BENEFICENZA

La missione di Aiossa è finalizzata ad un grande gesto: grazie all’Associazione ONLUS “Insieme per l’infanzia” ed alcuni sponsor, sarà infatti possibile supportare il progetto “Friends & Bikers for Africa”, attraverso il quale verrà realizzato un pozzo d'acqua a favore dei paesi più poveri e bisognosi del continente africano, dove reperire anche solo un bicchiere d’acqua è ancora impossibile.

Chi volesse seguire le imprese del pilota di Caserta può farlo attraverso la pagina ufficiale su Facebook di Yamaha Motor Italia e sul sito “Le Strade Italiane Più Belle”, dove verrà riportata la sua posizione con aggiornamenti quotidiani.

 

Un grande in bocca al lupo all’entusiasta Gianclaudio!

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA