di Beppe Cucco - 31 gennaio 2019

Cambio al vertice per Yamaha in MotoGP

Takahiro Sumi diventa il nuovo Project Leader Yamaha MotoGP. Sostituisce Tsuya, il manager che aveva chiesto scusa a Rossi e Viñales a nome della Casa di Iwata
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  • 1/24 Yamaha Petronas SRT 2019

    Durante la conferenza stampa che si è tenuta in occasione della presentazione della M1 del Team Petronas SRT (qui sopra le foto) Yamaha ha ufficializzato il cambio al vertice del settore MotoGP. Takahiro Sumi, che fino a questo momento occupava il ruolo di responsabile della divisione telai, è diventato il nuovo Project Leader MotoGP. Sumi sostituisce Kouiji Tsuya, il manager che era intervenuto durante la conferenza stampa del GP d'Austria per chiedere scusa a nome della Casa di Iwata a Rossi e Viñales, in difficoltà con una moto non al 100%.

    Questa mossa è solo l'ultima di una serie apportate dalla Casa di Iwata per cercare di tornare competitiva in MotoGP. Yamaha arriva infatti da due stagioni non proprio brillanti, durante le quali è riuscita a conquistare solo 5 vittorie (4 nel 2017 -3 Viñales, 1 Rossi- e 1 nel 2018 –Viñales) e 8 pole position. Per cercare di migliorare la situazione, già nel corso della stagione 2018 era stato spostato l’Ing. Michele Gadda (elettronico) dalla SBK alla MotoGP ed era stato creato un nuovo test team europeo, capitanato da Jonas Folger.

    Appuntamento al 6 febbraio (test invernali di Sepang) per avere le prime indicazioni in merito alle potenzialità della Yamaha M1 2019.

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