SPECIALE SALONE EICMA 2021
Tutte le novità Casa per Casa

Yamaha FJR1300: dal 2014 anche elettronica… a metà

Finora riservate alla maxi tourer Yamaha con cambio robotizzato, le sospensioni a regolazione elettronica arrivano ora anche con trasmissione interamente meccanica. Disponibile da gennaio a 1.000 euro in più

Yamaha fjr1300: dal 2014 anche elettronica… a metà

Le sospensioni a regolazione elettronica sono state introdotte per la prima volta su una moto giapponese dalla Yamaha, sul modello 2013 della FJR1300. Ma erano disponibili solo in abbinamento al cambio elettroattuato (versione AS), per una moto totalmente elettronica che si contrapponeva alla versione “tutta meccanica” (versione A, con cambio e sospensioni tradizionali).

 

COME LA MOTO DI ROSSI

Yamaha annuncia però che da gennaio 2014 sarà disponibile la FJR1300AE, versione intermedia con cambio meccanico e sospensioni a regolazione elettronica. Per la descrizione della moto in generale (e per un test su strada della versione “A”) cliccate qui, ora ci concentriamo sulla tecnica delle sospensioni, partendo dall’hardware. Rispetto alla versione “A”, il mono resta invariato, mentre all’avantreno compare la sportiveggiante forcella Kayaba a steli rovesciati da 48 mm, con funzioni separate: la compressione è “ospitata” all’interno dello stelo sinistro, l’estensione è in quello destro (proprio come sulla R1 e sulla M1 MotoGP). È intuitivo che una soluzione del genere permetta di ottimizzare le regolazioni, specie se ad effettuarle è un sistema di attuatori elettronici.

 

UN CLICK E CAMBIA TUTTO

Sulla FJR1300AE, questi agiscono contemporaneamente sia sulla forcella che sul mono, fornendo una scelta che arriva fino a 84 regolazioni. Le modalità principali sono 4: “Da solo”, “Da solo con bagaglio”, “In due” o “In due con bagaglio”, ma per ciascuna di esse il pilota potrà poi selezionare le tarature “Soft”, “Standard” o “Hard”. Le tarature si riferiscono quindi sia all’idraulica che al precarico delle molle, fornendo soluzioni perfettamente adattabili ai gusti del pilota e alle condizioni del fondo stradale (anche se non saranno certo le sospensioni elettroniche a mettere al riparo da situazioni assurde tipo quella che vedete in questo video…) . Il tutto agendo - anche in marcia - su pratici comandi al manubrio e ben segnalato sul display digitale della strumentazione.

 

PREZZO E DISPONIBILITÀ
la Yamaha FJR1300AE arriverà da gennaio 2014 e costerà 18.890 euro chiavi in mano (con IVA corrente al 21%), 1.000 euro più della versione “A” con cambio e sospensioni tradizionali. Ricordiamo che la AS “tutta elettronica” costa invece 19.890 euro. I colori in cui verrà venduta la “AE” saranno il nero e il bronzo (qui la gallery).

 

SCHEDA TECNICA

 

MOTORE

 

Tipo

4 cilindri fronte marcia, raffreddato a liquido, 4 tempi, DOHC

Cilindrata

1.298 cc

Alesaggio x corsa

79,0 mm x 66,2 mm

Rapporto di compressione

10,8 : 1

Potenza massima

107,5 kW (146,2 CV)/8.000 giri/min

Coppia massima

138,0 Nm (14,1 kgm)/7.000 giri/min

Lubrificazione

Carter umido

Alimentazione

Iniezione elettronica

Frizione

In bagno d'olio, A dischi multipli

Accensione

TCI

Avviamento

Elettrico

Trasmissione

sempre in presa, 5 marce

Trasmissione finale

Albero

TELAIO

 

Telaio

Alluminio, a diamante

Sospensione anteriore

Forcella USD da 48 mm regolabile elettronicamente in est., compr. e prec.

Escursione anteriore

135 mm

Inclinazione cannotto sterzo

26º

Avancorsa

109 mm

Sospensione posteriore

Monoamm. regolabile elettronicamente in precarico e freno idraulico

Escursione posteriore

125 mm

Freno anteriore

Doppio disco idraulico, Ø 320 mm

Freno posteriore

Disco idraulico, Ø 282 mm

Pneumatico anteriore

120/70 ZR17M/C (58W)

Pneumatico posteriore

180/55 ZR17M/C (73W)

DIMENSIONI

 

Lunghezza

2.230 mm

Larghezza

750 mm

Altezza

1.325/1.455 mm

Altezza sella

805/825 mm

Interasse

1.545 mm

Altezza minima da terra

130 mm

Peso in ordine di marcia

292 kg

Capacità serbatoio carburante

25 Litri

Quantità olio motore

4,9 Litri

 

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA