Yamaha EC-03: test

Abbiamo provato lo scooter elettrico di Yamaha. Agile quasi come una bicicletta e con prestazioni dignitose ma occhio ai pedoni: non lo sentono arrivare! Costa 2.590 euro.

Yamaha ec-03: test

Lo scooter elettrico Yamaha EC-03, in vendita entro poche settimane, punta su dimensioni e praticità per conquistare consensi. Leggero e agile -quasi- come una bicicletta, si attacca alla presa di corrente di casa proprio come un cellulare, caricandosi in 7 ore - ma dopo 4 ore le batterie sono già all’80%. Completamente carico assicura tra i 25 e i 50 km di autonomia, a seconda della velocità che si tiene. È omologato come ciclomotore, quindi non può andare su aree pedonali o piste ciclabili, e costa 2.390 indicativi c.i.m. Facilmente però potrà godere di incentivi: quelli della Regione Lombardia, per esempio, attualmente sono di 800 euro.

 

Alla guida si dimostra agilissimo, quasi a livello di una bicicletta, tanto da spiazzare chi è abituato al peso seppur minimo di un ciclomotore.  Per muoversi nel traffico le prestazioni sono dignitose, così come la velocità massima di quasi 50 chilometri orari (per i ciclomotori, il Codice della Strada prevede 45 km/h). Occhio, però, ad una situazione a cui non siamo abituati: è talmente silenzioso che neanche i pedoni lo sentono arrivare e si rischia che attraversino la strada all’improvviso. I freni sono sufficienti per rallentare l’EC.03, o fermarlo quando un passante distratto dovesse attraversare la strada fidandosi solo dell’udito. Stiamo entrando nell’era dell’elettrico, attenzione!

  

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