Yamaha e Deus Ex Machina: ecco la special XJR1300 Project X

Dopo le VMAX e i TMAX Hypermodified, ecco il nuovo filone inventato dalla Casa di Iwata per i preparatori: le “Yard Build Special”. Vi presentiamo la versione di Deus Ex Machina

Yamaha e deus ex machina: ecco la special xjr1300 project x

Yamaha non è nuova a progetti di questo tipo: due anni fa, con il programma Hypermodified affidò la VMAX nelle mani di quattro capaci preparatori (l’americano Roland Sands, il tedesco Marcus Walz, il francese Ludovic Lazareth e l’italiana Abnormal Cycles), presto seguita dallo scooter TMAX (qui la versione racing di Roland Sands). Ne uscirono special esagerate sotto tutti gli aspetti, curatissime e a tratti rivoluzionarie.

 

PRIMA LE SPECIAL, POI I KIT

Ora si passa ad uno step successivo: con il progetto “Yard Build Special”, dove i preparatori sono chiamati a trasformare modelli di serie in moto capaci di accendere l’immaginazione. E, dopo i prototipi, ogni costruttore è impegnato nella realizzazione di kit aftermarket che consentano a tutti di costruirsi la moto dei sogni. A EICMA 2012 si è già vista la XJR1300 di Wrenchmonkees. Ora è la volta di Deus Ex Machina.

 

L’IDEA DI DEUS

Stimolati da questa sfida, i preparatori del Marchio californiano (ma con sedi in tutto il mondo) hanno dato vita al Project X. Ce lo racconta Alessandro Rossi, di Deus Ex Machina Italia: “La Yamaha XJR1300 per Deus Ex Machina è sempre stata una moto intrigante. La guardavamo e ci chiedevamo: cosa c’è sotto la pelle di questa muscle-bike? Ci siamo ispirati alle leggendarie moto usate nelle gare endurance dalla fine anni 70 agli anni 80, con il loro look snello e slanciato. Moto nate per una cosa sola: vincere le gare. Abbiamo deciso che dovevamo liberare XJR dal superfluo, per creare una custom ridotta all’osso che mettesse in mostra con orgoglio il proprio cuore, il motore da 1.251 cc raffreddato ad aria, e che sembrasse già pronta a combattere!”.

 

NUOVO FISICO

Continua Rossi: “Insieme a Luca Viglio, Filippo Bassoli ed a tutto il team di preparatori, abbiamo passato ore e ore battendo il metallo, per modellare il serbatoio, i fianchetti e il faro anteriore, fino a ottenere la forma perfetta, quella che meglio rappresenta il nuovo ‘fisico’ della XJR. Quando siamo rimasti completamente soddisfatti del risultato raggiunto, abbiamo usato una verniciatura speciale sul metallo”.

 

PREZIOSA DAL COLORE INDEFINIBILE

Una tinta indefinibile, cangiante, che i ragazzi di Deus chiamano “scuro trasparente”, una via di mezzo tra nero e marrone, che assume persino sfumature ambrate. Il colore non è mai lo stesso e cambia la tonalità in relazione all'angolo d'incidenza della luce. La Project X è impreziosita anche a livello tecnico, con sospensioni Öhlins, freni ad attacco radiale, scarico in titanio Leo Vince e cerchi in magnesio Marvic Streamline. La sella piatta è rivestita con pelle sui lati e tessuto scamosciato nella parte superiore; eliminato il tachimetro, rimane solo il contagiri


Ad EICMA 2013 sarà presentato il kit, con componenti che chiunque potrà acquistare da Deus Ex Machina.

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