di Andrea Romagnoli - 02 dicembre 2013

Yamaha al salone di Parigi: entry level, custom e special

La casa dei 3 Diapason porta a Parigi il restyling di Yamaha YBR125, i nuovi kit custom del progetto Yard Built di Wrenchmonkees e Deus Ex Machina per Yamaha XJR1300 e dieci ”special” dagli USA basate sulla XV950

Yamaha al salone di parigi: entry level, custom e special

Dopo EICMA ed il salone di Tokyo in Giappone è la volta del “Salon de la Moto, Scooter, Quad – Paris 2013”, kermesse motoristica dedicata agli amanti delle due ruote in programma al Paris Expo Porte de Versailles da martedì 3 dicembre sino a domenica 8.  Yamaha ha portato novità degne di attenzione soprattutto per l'evidente intenzione di supportare le “customizzazioni” che vanno oggi così di moda. Il tutto oltre al restyling della piccola 125 YBR. partiamo proprio da quest'ultima.
 
 
CUPOLINO E NUOVI COLORI PER LA ENTRY LEVEL
 
La piccola YBR125 è stata dotata di un nuovo minicupolino che migliora comfort ed estetica; il cupolino compatto dona a YBR un look più sportivo, ma migliora anche gli standard di comfort, aumentando, seppur non sembri di molto, la protezione aerodinamica. Motore 4 tempi con iniezione elettronica e telaio a diamante sono la base della piccola di casa Yamaha, equipaggiata con freno a disco anteriore e freno a tamburo posteriore, doppia sella anatomica e maniglione per il passeggero. Yamaha garantisce consumi davvero bassi per la YBR125 che sarà disponibile nei colori midnight black, red spirit e competition white. Una piccola moto che punta tutto sulla praticità ed il risparmio (guardatela nella gallery).
 
 

DIECI DELLE MIGLIORI CUSTOM XV950 “SPECIAL”

La nuova “bobber” Yamaha XV950 (cliccate qui per il nostro test sulla moto standard) offre agli appassionati di custom ed ai preparatori l’ispirazione per esprimere tutta la loro creatività, aprendo le porte ad una grande varietà di personalizzazioni possibili. XV950 ed XV950R incarnano alla perfezione lo spirito delle custom preparate nei garage, ma lo rivitalizzano con un nuovo look giapponese neo-retro`. Un buon numero di preparatori, soprattutto dagli USA ha già colto l’opportunità di modificare XV950 per trasformarla in qualcosa di completamente nuovo, tra questi, oltre a Broward Motorsports, SCS SestoCustomCycles, CC MotoCustom M&M Custom by Star Racing, Bolt Racing e Rooke Sustom, anche i famosi bike makers Roland Sands e Docs Chops. Yamaha ha portato al salone di Parigi 10 di queste nuove creazioni, cliccate qui per la gallery
 
 

YAMAHA YARD BUILT: ARRIVANO I KIT PER TUTTI

Yamaha ha chiesto a bike makers affermati di realizzare modelli speciali Yard Built, moto che offrono ai piloti l’ispirazione e le idee giuste per trasformare in esemplari customizzati le loro Yamaha di oggi. Il progetto Yard Built, che ha avuto come pionieri Wrenchmonkees e Deus Ex Machina, è nato con l’intenzione di offrire a tutti i clienti Yamaha un punto di partenza facile e accessibile per un percorso personale verso la trasformazione di una moto Yamaha in un modello custom. Un obiettivo raggiunto attraverso la creazione di kit con componenti aftermarket, resi disponibili a tutti i proprietari di una Yamaha. Wrenchmonkees e Deus Ex Machina , dopo avere partecipato al progetto fin dalle fasi iniziali, sono pronti a presentare i primi kit Yard Built. Disponibili, per il pubblico, per i modelli Yamaha XJR1200 ed XJR1300 (cliccate qui per la affascinante special "Eau Rouge" in stile endurance anni '70).
 
 

IL KIT CUSTOM MONKEEFIST DI WRENCHMONKEES

I customizzatori danesi di Wrenchmonkees (qui il sito ufficiale) hanno messo in vendita una selezione di parti per il kit di trasformazione di Yamaha XJR1200 e Yamaha XJR1300.
Dopo aver realizzato Monkeefist (cliccate qui per saperne di più), un esempio di quanto lontano ci si possa spingere nell’immaginare una XJR diversa, Wrenchmonkees ha sviluppato una serie di componenti che possono essere utilizzati per trasformare le Yamaha in café racer. Mostrando i componenti assemblati sulla propria “kitbike”, la casa di Copenhagen incoraggia gli appasisionati a fare il primo passo per entrare nel mondo delle custom; il team di preparatori nordeuropeo ha progettato la maggior parte dei componenti in modo tale da mantenere serbatoio, telaio, forcellone e telaietto reggisella di serie. Questo significa che i motociclisti non devono modificare la struttura principale della loro moto, ma solo sostituire le parti standard e montare al loro posto i componenti speciali. Il vantaggio è che anche un non-esperto con un’esperienza meccanica molto limitata può cimentarsi nella trasformazione della propria moto in una special nel proprio garage.
 
Tra le altre parti speciali si possono scegliere ammortizzatori diversi e un manubrio TRW da café racer. Per contenere il costo della customizzazione, Wrenchmonkees ha mantenuto la forcella e l’impianto frenante di serie, ma mette a disposizione dei clienti l’opzione dei tubi in treccia Venhill o ABM. Come è avvenuto per la ciclistica, i preparatori danesi non sono intervenuti pesantemente sul motore, anche se i carter in alluminio di motore, radiatore dell’olio e valvole, come i supporti del motore, rendono più aggressivo il look del quattro cilindri in linea di Yamaha. Il motore sembra più imponente e vanta un suono più ruvido, grazie alla marmitta in acciaio Spark che si monta sui tubi di serie di XJR ed è dotata della valvola exup, come sul modello originale. Infine, per consentire ai “customizzatori” di completare il look da vera café racer, arriverà presto sul mercato un kit pedane ed uno monosella con sellino WM, e portatarga Rizoma. Insieme alle già disponibili ruote Kineo, con razze in acciaio e cerchi semilucidi neri, questi componenti completeranno la trasformazione. Wrenchmonkees mette in vendita ogni parte speciale separatamente, per consentire ad ognuno di elaborare la propria moto nel tempo desiderato; per i prezzi è necessario contattare l'azienda.
 
 

IL KIT XJR-X DI DEUS EX MACHINA ITALIA

Dopo avere costruito XJR1300 Project X (cliccate qui per il nostro articolo relativo e qui per il sito ufficiale), una special estremamente “alleggerita” ed aggressiva, Deus Ex Machina Italia ha sviluppato una serie di accessori dedicati a questa naked, per consentire a tutti gli appassionati di costruire il proprio modello. 
Il kit Project X comprende componenti realizzati con cura artigianale e offre a tutti i clienti Yamaha la possibilità di costruire la loro Project X o semplicemente di creare una special unica nel proprio garage, scegliendo le parti preferite. Ci sono molti componenti che possono essere acquistati singolarmente e montati con facilità: il parafango anteriore fatto a mano, lo scarico completo SC-Projects omologato EU, il contagiri custom Acewell, il filtro dell’aria Sprintfilter, le pinze del freno posteriore Discacciati ricavate dal pieno e il doppio freno a disco anteriore da 298 mm. E se qualcuno volesse spingersi ancora oltre, basta chiedere... a Deus Ex Machina, naturalmente. Ci sono anche componenti progettati e costruiti dai bike makers di Deus Ex Machina nei loro workshop italiani, ed i clienti XJR possono scegliere tra lo stile aggressivo del serbatoio in alluminio modellato a mano, il supporto per il faro anteriore, la sella custom, il supporto per la targa o il manubrio clip-on.
 
Sono accessori che incarnano lo spirito di Project X e possono essere ordinati come kit completo per la trasformazione da una XJR di serie ad una XJR-X, che Deus mette in vendita al costo di 7.500 euro più IVA. Deux Ex Machina mette in vendita anche un kit per l’elaborazione che comprende pinze radiali Discacciati a sei pistoncini con pompa dei freni radiale al prezzo di 1.600 euro più IVA, cerchi Marvic in magnesio a 2.000 euro più IVA e forcella tradizionale Öhlins verniciata in nero a 2.900 euro più IVA. Un kit di componenti che esaltano prestazioni e livello di customizzazione della Project X. 

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