di Nicolas Patrini - 14 gennaio 2020

Il mercato si svolge anche dentro ai box

Superbike 2020, i retroscena non mancano: ecco cosa accade dentro ai box e quali capotecnici cambieranno bandiera

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Il countdown della stagione WSBK 2020 (qui trovate il calendario) è iniziato e dopo avervi parlato degli spostamenti dei piloti è ora di dedicare attenzione anche ai loro capotecnici. Nel 2020 alcuni torneranno a lavorare con piloti già conosciuti, altri sono invece pronti a raccogliere nuovi stimoli. In tutte le Case costruttrici ci saranno dei cambiamenti, eccoli:

  • Il Kawasaki Racing Team ha confermato Pere Riba e Marcel Duinker. Riba continuerà a lavorare al fianco del Campione del mondo in carica, mentre Duinker cambierà pilota e supporterà Alex Lowes.
  • In casa ARUBA.IT Racing – Ducati Chaz Davies potrà contare su Luca Franzoi per la seconda stagione di fila. Scott Redding sarà invece affiancato da Giovanni Crupi, lo stesso capotecnico con cui ha vinto il titolo BSB nel 2019 e che vanta numerose stagioni trascorse in WorldSBK. Dopo aver lavorato con Carlos Checa, Crupi vuole riportare la casa di Bologna ai vertici della classe regina delle derivate di serie.
  • Due cambiamenti anche all’interno della squadra ufficiale Pata Yamaha WorldSBK in cui ritroveremo volti noti. Andrew Pitt è stato confermato ma sarà a sostegno di Michael van der Mark. Toprak Razgatlioglu potrà invece contare su Phil Marron in quella che sarà la prima stagione a bordo della R1M.
  • Il Shaun Muir Racing BMW Motorrad WorldSBK Team vedrà ancora Tom Sykes affiancato da Pete Jennings, mentre Eugene Laverty ritrova il suo ex capotecnico Marcus Eschenbacher, che in MotoGP ha lavorato anche con Aleix Espargaro e Johann Zarco, senza dimenticare i successi ottenuti in SBK nel 2010 con Cal Crutchlow.
  • La grande novità per il 2020 è senza dubbio il Team HRC, che sarà in pista con Alvaro Bautista e Leon Haslam; il capotecnico di Bautista sarà Giulio Nava, che come il pilota spagnolo arriva dalla squadra ARUBA.IT Racing – Ducati; dall’altra parte dei box ancora non si conosce il nome di chi vedremo al fianco di Leon Haslam.

Fonte: www.worldsbk.com

Diamo un occhio anche alla situazione che riguarda le squadre Indipendenti.

  • La squadra Kawasaki (Puccetti Racing) ha deciso di affidarsi a Chris Pike (ex capotecnico di Jonathan Rea in Honda) per affiancare Xavi Fores nella sua annata che lo vede ritornare in SBK.
  • Il GRT (secondo nel 2019 nella classifica delle squadre Indipendenti), la cui denominazione ufficiale ora è GRT Yamaha Official Junior Team, presenta due importanti cambiamenti. Andrea Oleari, tra gli altri anche ex capotecnico di Loris Baz in MotoGP, affiancherà Federico Caricasulo. Garrett Gerloff potrà invece avvalersi dell’aiuto di Lez Pearson, che nelle ultime stagioni è stato al fianco di Michael van der Mark. Sia Caricasulo che Gerloff saranno all'esordio nella classe regina delle derivate di serie.
  • In casa Ten Kate Racing – Yamaha Mick Shanley lavorerà con Loris Baz. Shanley fa parte del paddock WorldSBK da alcuni anni e grazie alla sua esperienza darà tutto il supporto necessario a Baz per arrivare nelle prime posizioni.
  • Il Barni Racing Team vedrà Leon Camier fare coppia con Luca Minelli, che nelle stagioni precedenti ha lavorato con Xavi Fores e Michael Ruben Rinaldi.
  • All'interno del Team GoEleven, Rinaldi potrà contare sulla competenza di Filippo Burgatti. Il capotecnico italiano è un volto molto noto nel paddock, dove è impegnato dai primi anni 2000 e ha lavorato con a Jakub Smrz, Roberto Rolfo e, più di recente, è stato al fianco di Ayrton Badovini.
  • Non si hanno ancora notizie che riguardano il Team Pedercini Racing, Orelac Racing Verdnatura, Mie Racing e il Team GoEleven, ma siamo certi che tutte le informazioni arriveranno durante i prossimi test.

Fonte: www.worldsbk.com

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