Chaz Davies: “Importante sfruttare l’errore di Tom e Jonathan”

WSBK 2016, Magny Cours: le dichiarazioni dei protagonisti del GP di Francia. Davies consapevole che la doppietta è arrivata anche grazie all'errore dei piloti Kawaski. Per Rea ogni punto in campionato è prezioso, mentre Sykes accusa un calo anomalo a metà gara. Sempre più competitivo Camier con MV Agusta, Van Der Mark si gode la posizione in gara e nel Mondiale

Emozioni a non finire a Magny Cours

Il Gran Premio di Francia della SBK 2016, svoltosi a Magny Cours, ha regalato un'emozione dopo l'altra. Già a partire da sabato: in Gara 1, quando la pista bagnata ha costretto i piloti alla gomma rain, un temerario Chaz Davies scende in pista con le gomme intermedie e trionfa contro ogni pronostico. Domenica (giornata che vede anche le emozionanti gare della STK1000 e della Supersport) il meteo è diverso, ma l'epilogo è ancora il medesimo: in Gara 2 è sempre Chaz Davies a tagliare per primo il traguardo, precedendo il duo Kawasaki composto da Rea e Sykes che viene "beffato" dal pilota gallese mentre sono i due sono in bagarre per la vittoria e si ostacolano a vicenda.

Il penultimo appuntamento del Mondiale Superbike si terrà a Jerez de la Frontera, dal 14 al 16 ottobre. 

CHAZ DAVIES: “Ho aspettato che il ritmo delle Kawasaki si abbassasse”

Non è stato facile vincere oggi. Ho colto l’opportunità quando si è presentata, ma onestamente non pensavo di farcela. Ho faticato ad inizio gara, perché avevo lo stesso passo di venerdì in 1’38 e mezzo. Avrei dovuto prendermi dei rischi troppo grandi per passare le Kawasaki e quindi ho dovuto aspettare che calassero il ritmo. È andata secondo i piani, e quando Jonathan e Tom sono andati lunghi al tornantino ho spinto al massimo per prendere margine. È stato uno dei weekend più importanti della mia carriera, perché abbiamo vinto in condizioni molto diverse tra loro, raccogliendo i frutti del duro lavoro di tutta la squadra. Non è ancora finita, e con quattro gare rimaste ci sarà da divertirsi”. 

JONATHAN REA: “Non potevo fare meglio del 2° posto”

Ho provato a pianificare il mio sorpasso su Tom perché ultimamente è molto forte e quando è in forma è difficile superarlo. Quando l’ho passato in staccata, sfortunatamente ho lasciato che Chaz ci passasse. Poi ho provato a superare Tom di nuovo ma già il gap con Chaz era eccessivo. Forse ho perso troppo tempo dietro a Tom ma guidava veramente bene. Sono contento con la mia gara perché, oggi, il secondo posto è il miglior risultato che potessi ottenere e sono contento di come ho guidato. Dobbiamo migliorare il set up della moto in alcuni punti ma, considerato tutto ciò, sono contento. Il gap ora è di 48 punti ed è bello incrementare il vantaggio in campionato. Un punto al Lausitzring e un altro punto qua a Magny Cours! Un campionato può essere vinto da un singolo punto, quindi ogni punto è prezioso. Se facciamo un finale di stagione pulito, possiamo sperare di finire il lavoro”.

TOM SYKES “Un crollo improvviso a metà gara, dobbiamo capire il perché”

Quando ho iniziato la corsa, la moto mi sembrava molto buona ed era facile mantenere un ritmo di 1’37”. Sfortunatamente, per la prima volta nel weekend, il ritmo è crollato e sono confuso a riguardo. Poi ho fatto fatica a mantenere velocità in curva, ed è qualcosa su cui dobbiamo fare dei controlli. Il venerdì eravamo molto veloci e consistenti ma abbiamo avuto problemi nella seconda parte di Gara 2. Stavolta eravamo più consistenti durante tutto l’arco del weekend, comunque, e stiamo facendo passi avanti. Sfortunatamente è un po’ tardi visto che la stagione sta terminando, ma almeno siamo stati in grado di combattere nel gruppo di testa ed essere vicini alla vittoria”. 

LEON CAMIER: “Siamo sempre più forti e più vicini al podio”

Sono molto contento, davvero. Ad essere onesto non mi aspettavo di essere così tanto veloce sull’asciutto ma anche oggi ho trovato un ottimo feeling con la moto e sono riuscito a stare sempre con i primi. Penso che in futuro potremo avvicinarci nuovamente al podio e colmare il gap con i più primi. Voglio ringraziare la mia squadra per il gran lavoro che sta facendo sulla mia moto: ad ogni gara diventiamo sempre più forti e siamo ormai una costante nella lotta per il podio”.

MICHAEL VAN DER MARK: “Il 5° posto non è un così brutto risultato”

Il setting che abbiamo provato nel warm up non ha funzionato bene quindi abbiamo usato quello della FP2, la sessione più lunga che abbia fatto nel weekend. La mia partenza e il mio primo giro erano grandiosi, avevo un passo consistente, solamente un po’ più lento di quanto sperassi. Quando sono passato davanti a Camier ho provato a spingere ma non è stato possibile e, dopo che mi ha sorpassato, non riuscivo a tenere lo stesso passo. Alla fine, 5° non è un brutto risultato. Abbiamo portato a casa punti importanti e ora abbiamo un solido quarto posto in Campionato nelle nostre mani. Sono fiducioso del fatto che tra due settimane, a Jerez, saremo in grado di correre ancora per l’onore”.

LORENZO SAVADORI: “Problemi al set up e alle gomme, ma è stato un weekend positivo”

Anche oggi abbiamo fatto una gara positiva, più di così non potevamo fare. È da venerdì che abbiamo un pochino di problemi di set up, ma stamattina siamo riusciti a fare un passettino in avanti proprio nel warm up, che ci ha permesso di fare questo sesto posto che poteva diventare anche un quarto o un quinto se fossimo stati un pochino più a posto. Purtroppo ho avuto un grosso calo di gomme dopo i primi sette giri e questo mi ha fatto alzare il ritmo di quasi un secondo, poi mi sono stabilizzato cercando di contenere lo spinning il più possibile, visto che il passo per arrivare più avanti non lo avevo più. Per questo week end, decisamente positivo per me, voglio ringraziare Aprilia e il Team Iodaracing per il buon lavoro fatto”.

SYLVAIN GUINTOLI: “Ci manca il passo di gara, ora pensiamo a Jerez”

Oggi andava tutto bene, sentivo che potevo ottenere il meglio dalla R1, riuscivo a guidare bene e con un buon ritmo. Sapevamo sin dalle prove libere che ci mancava completamente il passo gara e ciò è stato provato durante la corsa. Ovviamente non sono contento con la posizione ma per quanto riguarda il feeling di guida, penso di aver corso bene e non vedo l’ora di Jerez”.

XAVI FORÈS: “Importante capire cosa non andava bene”

"Sono deluso di come sia andata la gara oggi. Purtroppo non avevo più lo stesso feeling con la moto ed é stato il momento in cui ho sofferto di più durante tutto il weekend. Questa mattina non abbiamo fatto modifiche significative, quindi ora cercheremo di capire che cosa sia successo. Mi spiace davvero molto perché non mi aspettavo questa prestazione. Ero convinto di poter fare bene e il decimo posto non era il mio obiettivo. Ma le gare sono così, ora bisogna non abbattersi e continuare a lavorare per essere pronti a Jerez“.

LUCA SCASSA: “una pista favorevole, ma siamo stati sfortunati”

Oggi era una bella giornata per fare un buon risultato perché la pista mi è favorevole e la moto andava bene. Dopo il Warm Up di stamattina abbiamo fatto delle modifiche e sapevamo cosa serviva per la gara. Tempi alla mano, guardando quelli del venerdì, sarei forse riuscito a stare in 12esima posizione e sarebbe stato un buon risultato. Sono partito benino ma purtroppo alla curva 13 mentre stavo superando Abraham ci siamo toccati e ho avuto la peggio. Mi dispiace per i ragazzi che hanno lavorato tutto il weekend per la gara, abbiamo però fatto dei passi avanti e in alcuni turni abbiamo dato fastidio anche a qualche moto ufficiale. Adesso andiamo a Jerez e vediamo di portare a casa altri punti".

JORDI TORRES: “Buone sensazioni dalla moto, ma la stagione è ormai finita…”

Oggi è andata meglio rispetto a ieri. Innanzitutto era molto importante il warm up, nel quale volevamo trovare il giusto feeling sull’asciutto dopo l’acqua di ieri. Abbiamo lavorato bene e mi sentivo pronto per la gara. Ho dato sempre il 100%, mantenendo un buon passo per quasi tutti i 21 giri. È stato solo un peccato che all’inizio ho perso un po’ di tempo con Lowes, ma pian piano ho recuperato terreno, trovando il mio ritmo e facendo del mio meglio. Finalmente sembra che la moto ci stia trasmettendo delle informazioni, che è quello che cerchiamo da tante gare…

MARKUS REITERBERGER: “Dopo quello che ho passato, il 12° posto va bene”

Il dodicesimo posto dopo un infortunio, delle cadute e alcune gare difficili non è male. Non sono completamente soddisfatto ma la posizione mi soddisfa abbastanza. E’ stata una gara molto lunga, ma ho cercato di spingere il più possibile dall’inizio alla fine. Perdevamo un po’ troppo in ogni settore, quindi dobbiamo analizzare bene i dati e capire come possiamo migliorare per la prossima gara. So che possiamo fare di più. Grazie al mio team per il suo ottimo lavoro in questo weekend”.

ALEX DE ANGELIS: “Smontiamo la moto per trovare eventuali problemi”

Dopo il warm up di questa mattina avevamo già capito che la gara di oggi sarebbe stata difficile e così è stato. Siamo completamente fuori set up per quelloche riguarda la pista di Magny Cours. Ho chiesto alla squadra di controllare che non ci siano dei problemi che non sono visibili, anche perché tra warm up e gara abbiamo cambiato molto il set up della moto, ma la situazione è sembrata rimanere la stessa. Ora la moto verrà smontata per verificare che non ci siano anomalie nascoste. Ora penso alle gare che verranno, saranno due piste che conosco bene, quindi non dovrò sprecare tempo il venerdì per impararle”.

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