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Davies: "Mi dispiace, potevamo far bene ma abbiamo sbagliato strategia"

Le dichiarazioni dei protagonisti dopo la gara del Mondiale Superbike ad Assen. Rea, felice per l'ottimo risultato ottenuto, ringrazia il Team; Sykes è contento a metà, Davies amareggiato, Van der Mark è soddisfatto, Savadori, contento per il quarto posto, pensa al futuro. Molti piloti descrivono le difficoltà in gara date dal maltempo, dalle condizioni delle pista e dalla scelta della strategia

L'irlandese del KRT domina ad Assen

Un grande Jonathan Rea conquista Gara 1 e Gara 2 sul circuito di Assen, lasciando alle sue spalle prima la Ducati di Davies e la Honda di Hayden, poi la Kawasaki del compagno di squadra e la Honda di Van der Mark. Il pilota irlandese, ovviamente, continua a comandare la classifica della WSBK 2016.

Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti.

Rea: "Ad Assen vado forte e sono riuscito a ottenere il massimo"

“Il nostro obiettivo per il fine settimana era quello di aumentare il nostro vantaggio in campionato e così è stato. Sapevamo che la pista si sarebbe asciugata velocemente e alcune esperienze passate ci hanno permesso di condurre un’ottima gara, non so perché ad Assen io vada così bene ma ne sono felice. Sono soddisfatto della doppia vittoria, sia per me che per il mio team. Siamo stati bravi a controllare ogni situazione in gara e a gestirla con intelligenza. Abbiamo davvero ottenuto il massimo di quello che potevamo ottenere su questa pista, sono davvero contento”.

Sykes: "Il risultato complessivo non rispecchia ciò che meritavo"

“Inizialmente ho faticato a trovare il feeling con la moto, soprattutto con l’asfalto bagnato. Il problema era scendere in piega e forzare il ritmo, non riuscivo a gestire a dovere l’anteriore. Così ho optato per un rientro anticipato. Con le gomme intermedie la situazione è migliorata seppur non penso sia stata ugualmente la scelta migliore. Ad ogni modo il mio passo in gara è buono e la seconda posizione lo testimonia. Abbiamo mantenuto un ritmo molto alto sia sul bagnato che sull’asciutto. Penso che il risultato complessivo del week end non rispecchi quello che meritavo, ma le corse sono così. Ora mi concentro sulla prossima gara e nel lavoro da svolgere per trovare il set-up migliore”.

Van der Mark: "Questo terzo posto vale quanto una vittoria per me"

“Questo terzo posto è come una vittoria per me, soprattutto dopo il risultato di ieri. Il sostegno da parte dei miei fans è stato davvero incredibile. C’erano davvero moltissimi sostenitori. Non appena abbiamo iniziato il giro di riscaldamento mi sono reso conto che, ad un certo punto, avremmo dovuto cambiare le gomme. Eravamo pronti per il pit-stop, siamo una delle poche squadre che praticano delle prove in tal senso alla fine di ogni sessione. Sono entrato ai box nel giro successivo rispetto a quello scelto da Rea e questa si è rivelata una buona scelta. Ho guidato il resto della gara praticamente da solo. Voglio ringraziare la squadra per il lavoro incredibile che hanno fatto, i miei sponsor e tutti i miei fans”.

Savadori: "Sono molto soddisfatto. Ringrazio il team e Aprilia per l'ottimo lavoro"

“Sono soddisfatto dei due piazzamenti del week end. Dobbiamo ancora sistemare alcune cose. In Gara 1 dovevamo migliorare un poco il passo gara, soprattutto da metà gara in poi, perché nei primi giri riuscivamo a stare con i primi, mentre dopo abbiamo avuto dei problemi, quindi dobbiamo far meglio nella seconda parte della corsa. Per quanto riguarda Gara 2, è stato stranissimo. Prima ha grandinato poi è uscito il sole. Siamo partiti con la pista bagnata e con le rain, ma dopo circa 4 giri ha iniziato ad asciugarsi e quindi c’è stato il flag to flag. Per me è stato tutto nuovo, il rientro ai box e il cambio gomme, mai fatto prima in gara. Sono molto felice soprattutto del lavoro che sta facendo Iodaracing e dell’aiuto di Aprilia. Resta solo il dubbio, se mi fossi fermato forse solo un giro prima, forse sarebbe andata ancora meglio. Sono molto soddisfatto di come stiamo andando, ma sono certo che non mi sarei sbilanciato a dire, prima dell’inizio della stagione che al quarto Round sarei finiti vicino al podio. Dovevo prima provare la moto prima di sbilanciarmi, so certamente qual’è il potenziale della moto e del team, possiamo crescere tutti insieme molto bene, di questo sono certo. La prossima gara sarà a Imola, pista che mi piace molto, dove lo scorso anno ho vinto in SuperStock, ma quest’anno corro in un’altra categoria con un’altra moto, cercherò di fare il massimo, anche perché di più non si può fare”.

Davies: "Abbiamo sbagliato la strategia, perdendo punti importanti"

“Purtroppo non abbiamo scelto la strategia più azzeccata. Pensavo che le Kawasaki fossero rientrate un po’ troppo presto, ma noi abbiamo aspettato troppo. Sono dispiaciuto, perché un altro buon risultato era alla nostra portata. La cosa positiva è che sull’asciutto, già dal WUP, eravamo davvero competitivi ed avevamo fatto un bel passo avanti rispetto a ieri. Guardiamo avanti, Imola è la nostra gara di casa e speriamo di prenderci delle belle soddisfazioni davanti ai ducatisti”.

Hayden: "Le condizioni particolari non mi hanno permesso di fare meglio"

“Non posso dire di essere contento per com’è andata perché avrei potuto chiudere in una posizione migliore. Sono partito molto bene guadagnando diverse posizioni, tutto sembrava andare nel verso giusto e mi sentivo molto bene in sella. Considerando che si trattava della mia prima gara sul bagnato in Superbike e con queste gomme tutto andava per il meglio. Poi la pista si è asciugata in modo repentino e sono rimasto fuori con le gomme intermedie per troppo tempo. Avrei dovuto rientrare ai box prima. Dopo il pit-stop ci ho messo alcuni giri a riprendere il ritmo, una volta ritrovato il feeling sono riuscito a superare Lowes ma ormai Davies era troppo lontano. Posso dire di aver fatto esperienza in queste condizioni particolari ma avrei potuto fare meglio. Adesso la mia concentrazione va tutta sulla gara di Imola”.

Lowes: "Abbiamo ottenuto punti importanti ma dobbiamo continuare a crescere"

“È stata una gara difficile perché le condizioni meteo hanno reso la pista mutevole. Ho spinto la mia R1 quanto ho potuto ma senza rischiare; ho cercato di gestire il pit-stop nel miglior modo possibile e la squadra ha lavorato molto bene. È un buon risultato il nostro e abbiamo ottenuto punti importanti, ma non siamo ancora dove vorremmo essere! Dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci e sviluppare la moto. Andiamo a Imola fiduciosi”.
 

Giugliano: "Stiamo crescendo, bel segnale in vista della gara di Imola"

“È stata una gara concitata, nella quale era facile sbagliare. Sul bagnato stavo progressivamente prendendo ritmo, ma la pista si è asciugata molto in fretta. Siamo stati bravi con le tempistiche del pit-stop, ma sfortunatamente sono stati necessari quattro giri per riprendere fiducia con l’anteriore. Resta la soddisfazione per come ha reagito tutta la squadra dopo le difficoltà di ieri. Nel WUP abbiamo fatto grandi progressi a livello di passo sull’asciutto, un segnale molto importante in vista di Imola. Finalmente torniamo a correre ‘in casa’!”.

Camier: "Con la pista in condizioni intermedie fatichiamo"

“Oggi abbiamo corso in condizioni davvero difficili. Con la pista bagnata mi sono sentito pienamente a mio agio ma quando ha cominciato ad asciugarsi ho iniziato a perdere parecchio; in particolare, ho faticato a trovare il grip necessario per tenere una buona velocità in percorrenza di curva, così come ad aprire il gas. Poi, con la pista più asciutta, abbiamo deciso anche di noi di montare le slick e devo dire che è stata una decisione. Ho subito ritrovato un buon ritmo ed ho recuperato un po’ di posizioni. Sono soddisfatto per come siamo andati sia sull’asciutto che sul bagnato, quello che dobbiamo capire adesso è come risolvere il problema di tenuta in condizioni intermedie”. 

Forès: "Mi aspettavo di più. Sono andato meglio sul bagnato"

"Ero riuscito davvero a fare una buona partenza e a inserirmi subito nel gruppo di testa. Finché la pista era bagnata mi trovavo veramente a mio agio, ma non appena l’asfalto ha iniziato ad asciugarsi la moto ha iniziato a scivolare tanto. Ho deciso di fermarmi per il flag-to-flag perché stavo perdendo troppo tempo e posizioni. Sono rientrato in pista optando per le gomme intermedie, ma dopo alcuni giri l’asfalto era completamente asciutto. Non ho più trovato il ritmo giusto e alla fine sono riuscito a rimontare solo fino al decimo posto. Peccato. Sicuramente ci aspettavamo di più. Stamattina nel warm up ero terzo e avevo un ottimo feeling con la moto. Anche questo weekend siamo stati sfortunati, ma speriamo di riuscire a fare bene nel round di Imola".
 

Guintoli: "La scelta della strategia mi ha penalizzato, non era azzeccata"

“Le condizioni del tracciato erano davvero mutevoli. Inizialmente credevo che la pista si asciugasse molto più rapidamente di quanto invece ha fatto e per questo motivo ho optato per la copertura intermedia, non è stata una scelta azzeccata. Il piano era quello di ottenere da subito delle buone prestazioni con le gomme intermedie per poi passare successivamente alle slick; questa scelta mi ha penalizzato perché nelle prime fasi della gara ho perso molto tempo. Poi ho cambiato la mia strategia ma ormai era tardi e il tempo perso era davvero troppo. Ho cercato di azzardare la mossa corretta, alla fine non ha pagato”.

Mahias: "Mi sono tolto delle belle soddisfazioni"

“Questa gara con la SBK rimarrà impressa nella mia mente come uno dei ricordi più belli della mia carriera di pilota. Seppur non avessi alle spalle un trascorso agonistico in sella alle 1000, ho trovato subito il feeling con la guida e con l’elettronica di questa moto e mi sono improvvisato esperto di categoria. Qualche soddisfazione me la sono tolta. Spero di avere la possibilità di potermi esprimere con una SBK in altre occasioni ma per il momento, auguro a Barrier una pronta guarigione ed un rientro immediato”.

Torres: "L'unico lato positivo è non essere caduto"

"Dopo aver provate alcune cose nel warm-up, siamo tornati un po’ indietro col set-up. La gara è stata molto complicata, non c’era solo la pioggia ma anche la grandine ad un certo punto! Comunque, siamo partiti con le gomme rain, ma non forzavo perché avevo paura di cadere. I miei ragazzi mi hanno segnalato il momento di rientrare al box per cambiare la gomma. Il pit-stop è andato bene e sono tornato in pista con le slick. Purtroppo la moto si comportava diversamente e non ero a mio agio. Ci è voluto qualche giro per abituarmi ma era ormai troppo tardi. Forse l’unico lato positivo è che non siamo caduti e non ci siamo fatti male. Ma adesso voltiamo pagina e concentriamoci sulla prossima gara, a Imola".

Reiterberger: "Una gara difficile, ma ho fatto esperienza"

"La gara non era facile. Aveva piovuto prima della partenza e quindi ho optato per una gomma rain all’anteriore e un’intermedia al posteriore. Ero troppo lento nei primi giri, ma poi il mio passo è migliorato nella fase centrale della gara. Non mi aspettavo però che il tracciato si asciugasse così in fretta; gli altri hanno cambiato le gomme e, con le slick, erano molto più veloci di me. Non è stata la mia miglior gara ovviamente ma ho guadagnato esperienza in queste condizioni e spero di poter fare molto meglio la prossima volta".
 

De Angelis: "Spero di poter tornare in tempo per la gara di Imola"

“Che sfortuna! Ero concentrato sul mio warm up quando mi sono trovato davanti un altro pilota praticamente fermo. Ho provato ad evitarlo ma non ci sono riuscito e l’ho centrato. Mi sono alzato per andare a vedere se lui si fosse fatto male, ma ho sentito un gran dolore alla mano sinistra, poi ho visto il guanto strappato e del sangue. Nell’impatto devo aver colpito con la mano la sua moto e per questo ora ho un problema con un tendine del mignolo della mano sinistra. Ringrazio i medici della Clinica Mobile per l’aiuto che mi hanno dato in pista e il Team che mi sta vicino in questi momenti. Spero di essere a posto per la gara di Imola”.
1/59 Nicky Hayden - Gara 1 - Assen
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