27 settembre 2010

Vittoria di Max Biaggi su Aprilia nel Mondiale Superbike 2010: ecco come è arrivata

Max Biaggi ha vinto il Mondiale Superbike 2010, con un lavoro minuzioso e 9 gare vinte su 24 disputate in questa stagione, più due secondo posti e due terzi.

Vittoria di max biaggi su aprilia nel mondiale superbike 2010: ecco come è arrivata

di Silvano Di Giovanni

 

Imola (BOLOGNA) 26 settembre 2010 – Max Biaggi ha vinto il Mondiale Superbike 2010. È stato il primo italiano a trionfare nel campionato iridato delle derivate di serie. Alla fine ha vinto il migliore. Biaggi  quest'anno ha dimostrato  una superiorità concreta. Sino ad ora, nella carriera SBK, ha vinto 13 gare, è salito 16 volte sul secondo gradino del podio e 17 sul terzo, collezionando un totale di 46 podi. Nella stagione di quest’anno, che lo ha incoronato Campione del mondo, su 24 gara disputate, ne ha vinte 9, è arrivato due volte secondo e due volte terzo, andando ad “ingrassare” i 46 podi della sua carriera nella Superbike (nella gallery, il percorso di Biaggi in WSBK, dal 2007 ad oggi).

Ha sempre guidato nell'ottica di vincere il campionato, senza mai sciupare un risultato per foga o voglia di strafare. Certo, in alcune occasione poteva dare di più, ma a che prezzo? Il rischio era troppo elevato e lui voleva diventare Campione del mondo. Perché alla fine è quello che conta, con i se e  i ma non si rimane negli annali. Biaggi ha costruito il suo successo su una maniacale ricerca della migliore messa a punto in ogni gara. Fate caso: non è mai esplosivo in prova, ma alla fine per la gara sono sempre stati pronti lui e la moto. Quando quest’ultima non lo poteva assecondare, non ha rischiato oltre misura, quando era vincente, e l'Aprilia è stata certamente la moto nel complesso più performante, ha vinto  senza sbavature.

Il successo lo ha costruito nella seconda parte del campionato, quando l'Aprilia ha finalmente raggiunto una competitività assoluta e, allo stesso tempo, Haslam e la sua Suzuki sono andati in crisi. Da Miller e nelle due gare successive, cinque vittorie di fila su sei gare: 145 punti. Proprio nel momento in cui Haslam soffriva e non riusciva a mettere insieme più di 62 punti. Quello è stato il momento chiave, quello in cui si è deciso il campionato.

Biaggi ha confermato di essere un pilota con un passo di gara velocissimo, ma anche un maturo stratega. Certo la sua Aprilia RSV4 ha dimostrato spesso una velocità di punta stratosferica e una gestione elettronica di prim'ordine, ma questo è merito anche del romano, sempre minuzioso, tenace e maniacale nella messa a punto. Come ha dimostrato il suo compagno Camier, certamente tutt'altro che un “fermo”, la moto da sola non basta per salire sul gradino più alto del podio. La storia è piena di piloti con moto vincenti che sono riusciti a perdere, mentre Biaggi, con una moto vincente, ha saputo vincere. A  39 anni compiuti è fisicamente integro, in gran forma, motivatissimo e pronto a difendere il titolo. Tanto di cappello.

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