di Tarcisio Olgiati - 26 novembre 2013

Vespa: che tenerezza la pubblicità vintage

Con la presentazione a Eicma della nuova Primavera, arrivata dopo l’instant classic 946, per l’immortale scooter di Pontedera si apre un nuovo capitolo. Ma ripassare un po’ la storia non fa mai male, anche attraverso gli spot

Vespa: che tenerezza la pubblicità vintage

L’anno scorso fu la volta della Vespa 946, un modello di rottura rispetto agli ultimi standard e fortemente ispirato al passato. Una Vespa non per tutti, uno status symbol più che un mezzo di trasporto (cliccate qui per sapere tutto e guardare gallery e video). Ma nel frattempo erano arrivate le LX e S, coi loro motori super risparmiosi (le abbiamo provate, cliccate qui) e rivolte ad un’utenza forse meno glamour ma più attenta alla concretezza. A Eicma 2013 ecco l’anello mancante: la nuova Vespa Primavera, nuova “piccola” con la linea ispirata a quella 946 (stile) e i motori 3V (economia). Ma lo scooter di Pontedera ha una storia lunga 70 anni, con periodi di vero e proprio boom in cui si è costruita la sua fama ormai radicata e immortale. Facciamo un salto indietro nel tempo e vediamo come si… parlava di Vespa qualche decennio fa, attraverso le immagini degli spot televisivi - in bianco e nero - e dei messaggi commerciali cartacei (qui la gallery con una selezione delle pagine pubblicitarie apparse nelle varie epoche su Motociclismo). E ne è passato di tempo, anche metaforicamente…

 

 

 

 

Evidente il cambio di filosofia: prima la Vespa era “spinta” come un veicolo per trovare la libertà (in senso lato), oggi è icona di eleganza, italianità e glamour. In fondo, però, si tratta sempre dello stesso messaggio, che indica la Vespa come il mezzo ideale per esprimere la propria personalità. Solo che oggi ci si rivolge a personalità diverse. Anzi, “anche” a personalità diverse, dato che con i modelli LX e in generale coi motori 3 valvole per cilindro la Vespa si propone anche a chi ama sì lo stile ma non è insensibile ad argomenti ben più concreti, come l’economia di esercizio. La differenza rispetto a qualche decennio fa? Allora i destinatari dei messaggi erano i giovani italiani ed europei, in cerca di affermazione e di indipendenza, oggi a Pontedera pensano più che altro ai milioni di potenziali clienti dei mercati asiatici e dei Paesi emergenti. In fin dei conti, allora gli “emergenti” eravamo noi…

 

Sito ufficiale Vespa

Museo Piaggio di Pontedera

Storia di Corradino d'Ascanio, il padre della Vespa

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