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Rally di Monza 2015: trionfa Rossi. Cairoli strepitoso nel Masters’ Show

Emozionante weekend all’Autodromo brianzolo, che vede primeggiare Valentino nel classico appuntamento col Rally Show. Tony vince invece il Trofeo Marco Simoncelli dopo il ritiro all’ultima PS nel Rally. Entrambi i fuoriclasse italiani mettono le ruote davanti al pilota ufficiale Hyundai nel Mondiale WRC, Thierry Neuville. Le foto, le classifiche e le info della gara

‘Sti motociclisti fanno sul serio!

Che Valentino Rossi e Tony Cairoli siano dei fenomeni indiscussi dello sport l’avevamo capito da tempo, ma credevamo che i loro talenti cristallini si sarebbero messi in mostra quasi e solamente in MotoGP ed in MXGP, o per lo meno solamente in moto. E invece questi motociclisti ci sanno fare anche con le 4 ruote, eccome se ci sanno fare! Sono talmente competitivi da potersi permettere di battere il pilota ufficiale Hyundai nel Mondiale WRC Thierry Neuville (insomma… non proprio l’ultimo arrivato). Certo, il tutto avviene in una gara che si chiama "Rally Show", un appuntamento parecchio atipico che poco ha a che fare con le gare del Mondiale o anche solo dell'Italiano, ma la lista dei rallisti "veri" partecipanti è di assoluto rispetto (qui tutti i nomi), quindi a maggior ragione fa una cosa notevole chi li batte tutti pur non essendo propriamente... del mestiere.
Nella gallery trovate le immagini dei protagonisti del weekend brianzolo, nei prossimi paragrafi il riassunto da Monza.
1/42 Monza Rally Show 2015: confronto post gara Rossi-Neuville

Monza Rally Show 2015: è dominio Rossi

Come evidenzia la classifica finale, Valentino Rossi (coadiuvato dall’esperto Carlo Cassina) vince con un margine abbastanza consistente l’edizione 2015 del Monza Rally Show. Tutto si decide all’ultima delle 9 prove speciali in programma, con l’improvvisa uscita di scena di Tony Cairoli (navigatore Matteo Romano), costretto al ritiro a causa di una foratura e sino a quel momento 2° assoluto dietro al Dottore. Anche se, a dir la verità, Rossi è bravo a costruirsi un buon vantaggio sugli avversari nel primo e nel secondo giorno di gara, andando così a consolidare il gap nella mattina di domenica. Il Dottore – ormai un veterano del Monza Rally Show – è anche furbo a non mettere le ruote troppo all’interno sui cordoli, evitando così penalizzazioni inutili. Il pesarese eguaglia così il record di Dindo Capello (assente quest’anno) di vittorie al Monza Rally Show (quattro). Penalizzazioni che vengono invece inflitte a Thierry Neuville, 2° assoluto a 52” (di cui 10 di penalità). Per il belga della Hyundai i20 WRC si tratta della prima partecipazione a questo evento. E anche se nel Mondiale WRC non sta attraversando un buon momento (vista la recente retrocessione dal team ufficiale a quello satellite Hyundai in occasione del Rally del Galles 2015), Thierry sembra proprio divertirsi tra cordoli, gomme e transenne. Sul terzo gradino del podio salgono i fratelli Brivio (Roberto alla guida, Davide navigatore), facenti parte del team di Rossi e anch’essi a bordo di una performantissima Ford Fiesta WRC del Team ufficiale M-Sport. Ottima la gara di Alessandro Bosca (Hyundai i20 WRC), giovane promessa della disciplina che per soli 3” non ha l’onore di conquistare la medaglia di bronzo. Alessio Salucci (“Uccio”, l’amico di Valentino Rossi) chiude la top 5. Luca Pedersoli (6° assoluto su Citroën C4 WRC) vince la categoria WRC 2000 nonostante alcuni problemi tecnici con l’impianto di illuminazione il venerdì sera. Strepitoso, come sempre, il pluricampione italiano Paolo Andreucci, 12° assoluto con la Peugeot 208 T16 R5.

Masters’ Show: la musica cambia

Il Masters’ Show è il clou dell’evento brianzolo: i tempi di ogni equipaggio in una serie di batterie nel consueto testa a testa sul rettilineo dei box dell’Autodromo di Monza decretano i migliori 4, che avranno accesso alle semifinali. Dalla combinazione dei tempi, le semifinali sono: Rossi-Cairoli e Brivio-Neuville. Se per quest’ultimi il verdetto finale era quasi già scritto in partenza, lo stesso non si può dire per la sfida tra i motociclisti (ben 17 titoli iridati in due tra Motocross e Motomondiale!). Già dalle qualifiche si intravede un certo equilibrio tra Rossi e Cairoli, capaci di fermare il cronometro sui 3’10”, mentre Neuville si afferma con un tempo di 1” più veloce. La prima semifinale che va in scena è proprio quella tra il siciliano ed il pesarese. Il crossista è un mago nelle uscite di curva, mentre il Dottore è molto più veloce in ingresso. Due stili di guida completamente diversi ma entrambi convincenti ed estremamente spettacolari da vedere. Il numero 222 riesce a girare stretto attorno alle "rotoballe" facendo spazzolare a dovere il posteriore della sua DS3 WRC, mentre il numero 46 è leggermente più impreciso e perde decimi preziosi. Al termine dei due giri il cronometro parla chiaro: Tony Cairoli (3’7”) rifila più di 1” a Valentino Rossi. L’8 volte iridato Cross si presenta così in finale contro Neuville con un tempo strabiliante, di ben 2” più basso rispetto al rivale. Le due o tre sbavature di Tony in finale vengono compensate da una toccata di Neuville, che giunge al traguardo senza il fanale anteriore destro e il paraurti a pezzi. Cairoli, giro dopo giro, incrementa il suo vantaggio e trionfa davanti al pubblico italiano, che risponde con un’incredibile ovazione (sia per la vittoria in semifinale che per quella in finale). Un risultato inaspettato, ma assolutamente meritato vista la qualità della guida messa in campo.

Le classifiche

Cliccando qui potete consultare la classifica finale del Monza Rally Show, mentre qui trovate i risultati finali del Masters’ Show.

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