Valentino Rossi: un 3° posto un po’ così…

Nelle dichiarazioni dopo la MotoGP ad Aragon, la polemica Marquez-Pedrosa, il realismo di Lorenzo e un po’ di delusione da parte di Valentino. Sorrisi per Bautista e Bradl, meno per i piloti Tech3 e Ducati. Scassa in MotoGP fino a fine stagione

Valentino rossi: un 3° posto un po’ così…

Marc Marquez

Non ho fatto un’azione pericolosa: anzi, sono andato dritto proprio per evitare problemi. Sono arrivato troppo veloce, ho raddrizzato la moto per evitare qualsiasi contatto, ma mi hanno detto che con qualcosa –forse con il gomito – avrei toccato, il cavo del “traction control” della moto di Pedrosa, rompendolo: spero che Dani stia bene. Sicuramente è stato un mio errore, perché ero dietro, ma il contatto è stato minimo: non credo proprio di avere esagerato.

 

Jorge Lorenzo

La strategia era migliorare la moto nel warm up, eravamo forti in curva, ma in frenata non eravamo competitivi come volevamo. Perdevo troppo in frenata rispetto a Marc. Ho provato come sempre a scappare nei primi giri ma quando Marc è arrivato ho provato a rilassarmi un momento e recuperare energie per il finale. Volevo correre con lui a fine gara, ho provato a spingere per stare con lui ma oggi era impossibile. Nessuna scusa, è stato più veloce di noi quindi proveremo a batterlo nelle prossime gare.

 

Valentino Rossi

Il terzo posto è positivo, è sempre buono andare a podio. Ma mi aspettavo di essere più veloce in gara dopo i risultati del warm up. Ho scelto la gomma dura davanti mentre Marc e Jorge hanno optato per la morbida: credo che la loro scelta sia fosse la migliore, visto che andavano più forte. Io dopo qualche giro ero davvero in difficoltà soprattutto in frenata. Nel finale la sfida è stata davvero dura. Bradl è stato con me quasi tutta la gara è poi è arrivato Bautista che era molto veloce. Mi ha superato, ma poi sono stato in grado di ritornare su lui, passarlo e ho fatto un ultimo giro davvero al limite perché volevo questo podio. Dovevo stare attento perché appena dietro c’era anche Crutchlow. Alla fine il terzo posto è molto positivo.

 

Alvaro Bautista

È stata una bellissima gara perché mi sono divertito tantissimo lottando con Crutchlow, Bradl e Rossi. Peccato perché ancora una volta mi è sfuggito il podio ma sono contento perché ho tentato fino all’ultimo di conquistarlo. Purtroppo nell’ultimo giro ho lottato con Bradl ed ho perso il contatto con Valentino. Però non ho nessun rammarico anzi sono contento per il risultato conquistato su una pista che ci ha sempre procurato molti problemi. Ringrazio tutti i ragazzi per il lavoro straordinario che hanno fatto e sono felice di essere tornato ai livelli che ci competono a conferma che il risultato di Misano è stato condizionato da qualcosa di imponderabile.

 

Stefan Bradl

Credo sia stato un ultimo giro eccitante per quelli che vedevano la TV e io mi sono divertito molto. è stato un weekend positivo e la gara è andata bene, anche se ho perso la battaglia con Alvaro e Valentino all’ultimo giro. Sono contento comunque. Sognavo di tornare sul podio ma Alvaro mi ha dato del filo da torcere. Dopo Silverstone e Brno (gare un po’ difficili per noi), stiamo migliorando weekend dopo weekend e adesso guido come piace a me. Devo solo imparare a gestire meglio le gomme negli ultimi giri ma la direzione è quella giusta.

 

Daniel Pedrosa

Stavo entrando in curva. Era oltre i limiti, senza riferimenti in frenata e nel tentativo di evitarmi mi ha toccato e poi è finito fuori. In quella staccata, io ho recuperato un sacco di metri a Lorenzo che era davanti a me, ma Marquez ha frenato ancora più forte: dove voleva andare? Quando ho aperto il gas, il cavo del controllo di trazione era rotto e io sono volato senza nessuna possibilità di evitare la caduta sfortunatamente. L'unica cosa positiva è che fisicamente sono ok. L'impatto è stato duro quindi poteva andarmi peggio, ma non è nulla di cui preoccuparmi. Avrò zero punti oggi a prescindere da qualunque decisione verrà presa, oggi non è stato un mio errore... Marc verrà a parlarmi (poi lo ha fatto e i due si sarebbero chiariti, ndr), a chiedermi scusa? Purtroppo queste cose vengono fatte solamente dopo: uno sbaglia e poi ti chiede scusa.

 

Cal Crutchlow

Non sono insoddisfatto di essere finito nella top 6, penso solo che siamo distanti da dove dovremmo essere e questo è dovuto a mancanza di velocità: perdiamo più di 10 km/h ogni giro sul dritto e in accelerazione. Onestamente non sappiamo perché, anche dal momento che abbiamo usato motori nuovi fin dal warm up. Non cerco scuse, lo avete visto tutti in TV come ho lottato. Comunque qualcosa di positivo c’è: abbiamo due giorni di test meno degli altri e ci manca anche il cambio seamless, eppure siamo stati in grado di finire a soli 1,5 secondi da Valentino. Non male. Ora non vedo l’ora di andare a correre oltreoceano, ho fiducia e penso che possiamo ancora lottare per il podio.

 

Bradley Smith

Punti positivi: è il nostro miglior risultato dal Sachsenring; siamo stati davanti alle Ducati; abbiamo incrementato il vantaggio sulle Ducati negli ultimi giri. Credo sempre che abbiamo ancora del potenziale da sfruttare per migliorare i nostri set up. Questo sarà il nostro obbiettivo n° 1 per le gare fuori dall’Europa. Comunquee non posso essere deluso del week end, specialmente se penso a quanto ia stato difficile il venersì, quando niente andava come previsto.

 

Andrea Dovizioso

Sapevo che l’obiettivo massimo per me era di cercare di stare con Smith, ma purtroppo non ce l’ho fatta. I primi tre quarti di gara sono stati buoni, ho cercato di stringere i denti per rimanere con lui, ma quando siamo arrivati a nove giri dalla fine il grip della gomma dietro ha cominciato a calare e non sono riuscito ad arrivare in fondo assieme a lui. Mi dispiace perché era il mio obiettivo per questa gara. Come avevo già detto venerdì dopo le prove, questa è una pista poco adatta a noi perché il nostro limite è non riuscire a far girare la moto velocemente, mentre qui sarebbe molto importante poterlo fare, e con il calo delle gomme il problema aumenta.

 

Nicky Hayden

È stato un weekend davvero difficile. Abbiamo provato tante cose per trovare un livello soddisfacente di grip e in frenata, ma non siamo riusciti a fare molti progressi. La mia partenza è stata buona ma poi la moto ha iniziato a saltellare e ho perso qualche posizione. Sono riuscito a riguadagnare un paio di posizioni e poi due volte sono andato largo all’ultima curva. Verso la fine sono finito nella ghiaia dopo un ‘dritto’ alla curva 12, dove ho avuto problemi durante tutto il weekend. Ho perso dodici secondi e una posizione, che lottando ho potuto poi riguadagnare. La gara per me è stata dura e certamente il feeling con la mia GP13 non è stato ottimale per tutto il weekend, ma anch’io ho contribuito facendo troppi errori. Non sono per nulla soddisfatto, quindi non vedo l’ora di arrivare in Malesia e archiviare la delusione di questo GP.

 

Luca Scassa

Confermato: si finisce il mondiale MotoGP con il team AB Cardion! Adesso Magny Cours per la mia ultima in WSS, poi Malesia, Australia, Giappone e Valencia. Grazie di cuore a Mr. Abraham che crede in me e a tutto il team AB Cardion ma anche grazie al team Intermoto che mi lascia libero prima di fine stagione! Sono al settimo cielo! Peccato per la mia gara, la caduta di Petrucci mi ha fatto rientrare ultimo, anche dopo Barbera che era partito dai box. Ancora qualche decimo e posso stare con le CRT più veloci. Adesso abbiamo un obiettivo sul quale lavorare. Non vedo l'ora!

 

Andrea Iannone
È stata una gara difficile, non riuscivo ad entrare veloce in curva e in frenata scivolavo. Questa volta non sono molto contento, non è stata una gara positiva e ho continuato ad avere problemi di grip, e oggi non avevo la giusta fiducia. Il lato positivo invece è che ora riesco a capire come sfruttare al meglio la moto. Dobbiamo lavorare e fare dei passi avanti perché dobbiamo risolvere questo problema. Il mio obiettivo adesso è rimanere assieme a Nicky e Dovi come faccio all’inizio, poi purtroppo devo mollare per non cadere, e loro si allontanano. Mi dispiace perché ogni volta che provo a spingere di più rischio la caduta. Vediamo di affrontare le prossime gare al meglio per poter fare qualche piccolo passo avanti.

 

Yonny Hernandez
Sono molto contento di aver potuto finire la gara, ho mantenuto un buon ritmo, e ho capito altre cose importanti riferite al comportamento della moto. Rispetto ad una CRT è davvero molto differente dal punto di vista delle gomme, del controllo della trazione e della potenza. Direi che è stato un buon inizio, vorrei mantenere questa linea, migliorare passo dopo passo, ed ottenere sempre migliori risultati.

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