25 marzo 2013

Valentino Rossi spento da Crutchlow nel pazzo finale di Jerez

Rocambolesco terzo giorno di test. Piove e per quasi tutto il giorno girano in 4 gatti. Ma alla fine la pista si asciuga e i big si scatenano in un’ora di giri veloci a raffica. Zampata di Crutchlow e ottima progressione di Valentino. Iannone miglior ducatista

Valentino rossi spento da crutchlow nel pazzo finale di jerez

Inizialmente sembra proprio una giornata da archiviare come tempo perso per la maggior parte dei piloti. A Jerez piove, tanto per cambiare, e in pista si vedono solo le CRT, e gli stakanovisti della Ducati, ovvero Pirro e Hayden. Michele, in particolare, sta provando varie modifiche alla GP13 e si concede anche il lusso di firmare (a pista ancora relativamente praticabile) un tempo che per ore resterà il migliore: 1’47”7. Anche perché comincia a scendere acqua a catinelle, situazione di cui approfittano Smith e Marquez, che devono fare esperienza sul bagnato. A pista allagata, il miglior tempo è dello spagnolo, che ferma infatti il cronometro a 1’50”2. Alle 14 circa smette di piovere e la pista comincia ad animarsi. I tempi cominciano ad abbassarsi, anche se devono passare ancora un paio d’ore prima di vedere tra i cordoli anche qualche big. Non Pedrosa, però, che ha lasciato il circuito in mattinata a causa di dolori al collo. Manca ovviamente anche Bautista, con la mano sinistra malandata dopo il ruzzolone del secondo giorno (cliccate qui per la sequenza fotografica della sua caduta).

ARRIVANO I BIG PER UN’ORA D’INFERNO
È verso le 16.30 che si comincia a fare sul serio. Scendono in pista Lorenzo e Rossi, ma in pochi minuti i box si svuotano e le moto rombano tutte a pieno regime. Manca un’ora alla chiusura dei test e si capisce subito che sarà una vera e propria “qualifica”. Inizia Lorenzo a farsi vedere, ma subito arriva Crutchlow a mettere in chiaro che il tempone del secondo giorno non è stato frutto di un giro a vita persa. Bradl è veloce, e pure Rossi non va male (comunque meglio di Lorenzo), anche se l’indemoniato Cal sembra inavvicinabile. Ci provano Marquez e Lorenzo a riportarsi sotto, e per qualche giro viaggiano praticamente appaiati in testa alla classifica. È un momento strano, in cui Rossi si vede ad un certo punto sopravanzare anche dalle Ducati di Iannone e Dovizioso, che recuperano molto bene. A pochi minuti dalla fine, ecco l’ennesima rivoluzione. Con la sua Yamaha in versione ancora 2012, Crutchlow stampa un 1’39”511 che lo riporta in cima al gruppo migliorando il best lap con cui Valentino Rossi si è aggiudicato il day 2 (cliccate qui per i dettagli). Lo stesso Valentino, del resto, ci crede fino all’ultimo e piazza la sua amata M1 al secondo posto a poco più di 2 decimi. Completa il trio di piloti in grado di scendere sotto 1’40 Stefan Bradl, terzo in 1’39”975. Segue Jorge Lorenzo, che solo apparentemente deve arrendersi ai rivali: il maiorchino è impressionante e, tenendo fede al suo nickname, martella 22 giri sul 1’40, mostrando un passo gara che l’analisi dei tempi non accredita a nessun altro pilota. È ancora grande Yamaha, insomma, con l’intruso Bradl che non cambia le cose: Jerez è pista amica per le moto di Iwata.

DUCATI A PICCOLI PASSI: IANNONE THE BEST
Dopo un Marquez meno stupefacente del solito ma in grado comunque di finire a soli 25 millesimi da Lorenzo, troviamo le tre Ducati (Spies non ha girato) di Iannone, Hayden e Dovizioso, al 6°, 7° e 8° posto nell’ordine. Le GP13 migliora a piccoli passi e fa piacere vedere come due giovani come Iannone e Pirro stiano prendendo sempre più confidenza con la Rossa. In termini puramente cronometrici, i distacchi si attestano tra gli 8 decimi e il secondo (1,370 per Pirro), ma pare che il metodo del “tassello dopo tassello” qualche frutto lo stia dando. Detto che Randy De Puniet si riprende lo scettro di miglior pilota CRT con il gran tempo di 1’40”971 che gli vale la decima piazza a meno di 1,5 secondi da Crutchlow (Pirro è 13°), non resta ormai che dare appuntamento agli appassionati per il 7 aprile sulla pista di Losail, dove si apriranno ufficialmente i giochi “veri” del Motomondiale 2013.

RICORDATE: C’È FANTAMOTOCICLISMO
In chiusura ricordiamo che da quest’anno potrete giocare con Motociclismo indovinando i risultati delle gare della MotoGP e della SBK. Parliamo di FantaMOTOCICLISMO. Per sapere tutto e per conoscere il regolamento cliccate qui, sappiate solo che si tratta di indovinare i risultati delle gare MotoGP e SBK e che il migliore di voi diventa tester di Motociclismo per un giorno.

TEST IRTA MOTOGP JEREZ 2013: GIORNO 3

Pos.

Pilota

Team

Giro veloce

Distacco

1

CRUTCHLOW, Cal

Monster Yamaha Tech 3

1:39.511

 

2

ROSSI, Valentino

Yamaha Factory Racing Team

1:39.735

0.224

3

BRADL, Stefan

LCR Honda MotoGP

1:39.975

0.464

4

LORENZO, Jorge

Yamaha Factory Racing Team

1:40.105

0.594

5

MARQUEZ, Marc

Repsol Honda Team

1:40.130

0.619

6

IANNONE, Andrea

Energy T.I. Pramac Racing Team

1:40.331

0.820

7

HAYDEN, Nicky

Ducati Team

1:40.370

0.859

8

DOVIZIOSO, Andrea

Ducati Team

1:40.516

1.005

9

PIRRO, Michele

Ducati Test Team

1:40.881

1.370

10

DE PUNIET, Randy

Power Electronics Aspar

1:40.971

1.460

11

SMITH, Bradley

Monster Yamaha Tech 3

1:41.134

1.623

12

ESPARGARO, Aleix

Power Electronics Aspar

1:41.218

1.707

13

CORTI, Claudio

NGM Mobile Forward Racing

1:41.443

1.932

14

AOYAMA, Hiroshi

Avintia Blusens

1:41.772

2.261

15

PESEK, Lukas

Came IodaRacing Project

1:41.791

2.280

18

PETRUCCI, Danilo

Came IodaRacing Project

1:42.428

2.917

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimi articoli