Valentino Rossi: “Ok il podio, ora dobbiamo battere Jorge e Marc”

Dichiarazioni dopo gara dei protagonisti del GP di Indianapolis. Come al solito, Marquez vuole convincerci che ha fatto fatica a vincere, gli altri promettono che prima o poi lo batteranno…

Valentino rossi: “ok il podio, ora dobbiamo battere jorge e marc”

La decima vittoria (su 10) di Marc Marquez quasi non fa notizia, pur portando con sé un discreto bottino di record (cliccate qui). Piuttosto è interessante vedere come Rossi e Lorenzo debbano fare buon viso a cattivo gioco, esternando contentezza per essere… stati battuti ma di poco! Ad ogni GP, Marquez mette le mani avanti e dice che sa che prima o poi sarà battuto, gli altri invece prima non promettono nulla, poi, dopo la gara, dicono che “manca tanto così”… E intanto il Cabroncito macina record su record, e alla fine solo questi rimarranno sui libri. Tornando alla gara, nella sua prima parte è stata davvero spettacolare (guardate le foto nella gallery), ecco come l’hanno vissuta i protagonisti, nel bene e nel male.

 

Marc Marquez

La corsa è stata dura, specialmente per le temperature della pista che erano più alte rispetto al sabato. Dopo le vacanze era importante iniziare con un altro trionfo, ma non pensate che sia stata una gara facile. Tutto il contrario! Intanto fisicamente è stata dura, c’era molta umidità e sudavo tantissimo. Poi è stato molto difficile all’inizio, perché era cambiato il feeling con la gomma anteriore e allora ho deciso di aspettare un attimo e di rimanere dietro Valentino perché non volevo usurarla troppo. Quando poi ho notato che il pneumatico performava bene, ho provato a spingere e dare il massimo. Lorenzo aveva davvero un buon passo, ed è stato difficile mantenere il gap. Per fortuna, avevo accumulato dei secondi preziosi che alla fine sono stati sufficienti a tenerlo a distanza di sicurezza. E così è arrivata anche questa vittoria.

 

Jorge Lorenzo

Stiamo continuando a migliorare. Questo, insieme al Mugello, è stato il circuito sul quale siamo andati vicino alla vittoria. La chiave della gara è stata l’inizio: non sono partito male ma purtroppo ho perso alcune posizioni alla prima curva. Non ero molto forte in frenata e ho dovuto approfittare degli errori di quelli davanti. Il secondo punto-chiave è stato quando Marc ha passato Valentino e ha spinto tantissimo. Avrei avuto bisogno di altri due decimi per andarlo a prendere. Se continueremo a migliorare la nostra moto, potremo sicuramente puntare alla vittoria.

 

Valentino Rossi

È stata dura, ma me l’aspettavo. Sin dalle prove libere vedevo bene Marc ma soprattutto Jorge, sapevo che era un po’ più veloce di me. Mi sono divertito molto perché ho guidato la gara nei primi giri, avevo un passo abbastanza buono e sono potuto star davanti per alcune tornate. Ho cercato di spingere al limite. Poi Marc mi ha passato e ho cercato di stare con lui, o almeno di non perder tanto da lui. Dopo è arrivato anche Jorge, abbiamo lottato un po’ di più. Ma lui oggi era messo meglio di me, era più veloce in parecchie curve. Sono comunque soddisfatto perché questa pista non è tra le mie preferite e avere ottenuto oggi un podio dopo quello del 2008 per me è un gran risultato.

Questo è un buon terzo posto, di solito questa è una pista difficile per me. Abbiamo lavorato bene con la squadra e la moto è andata bene in gara. Siamo stati capaci di tenere un buon ritmo, ma ora dobbiamo fare un altro step per battere Jorge e Marc.

 

Dani Pedrosa 

È stato un week end complicato, non mi sono sentito bene in moto. Non siamo riusciti a trovare un buon setup durante le prove e poi, in gara, ho perso alcune posizioni in partenza e non avevo il ritmo per recuperare.

 

Pol Espargaro

Sono ragionevolmente contento, è stata una buona gara, ma non bellissima. Abbiamo raccolto punti importanti per il campionato, ho imparato molto e quindi devo essere soddisfatto. In più, non mi devo lamentare troppo, davanti a me sono arrivate quattro moto factory… Sono partito bene e ho cercato di stare con Dani, ma nei primi giri è andato forte ed è scappato via. Ho fatto una gara solitaria finché ho preso Dovizioso. A quel punto ho spinto un po’ di più, ho creato un po’ di gap e ho cercato di non fare errori. Insomma, la seconda parte della stagione è partita bene, non vedo l’ora di andare a Brno: punto a migliorarmi.

 

Bradley Smith

Sono contento di essere finito in top 6, tuttavia sono stato fin troppo cauto all’inizio, a causa del caldo, che ha fatto sì che la gomma anteriore non mi desse confidenza in piega. Sono quindi rimasto calmo pensando alla lunghezza della gara, ho preservato la gomma posteriore il più possibile e alla fine sono tornato a spingere. Sono riuscito a fare dei 1’33 mentre inseguivo Pol e Dovi, che ho superato a due giri dalla fine. Sono stato molto caricato dall’arrivare alla fine in una posizione così buona, proprio dove mi serve essere. Ma nella prossima gara cercherò di risalire ancor di più

 

Andrea Dovizioso

Dobbiamo essere comunque contenti. Anche se il distacco finale è di venti secondi e non siamo riusciti a combattere fino alla fine, lasciamo Indianapolis abbastanza soddisfatti perché siamo stati più veloci. Purtroppo la gomma è calata tanto e sono stato costretto ad usare molta forza, ma nei primi giri è stato divertente combattere in testa al gruppo: c’è stato anche qualche contatto molto aggressivo ma ci poteva stare, perché io ero il quinto incomodo e nessuno voleva perdere il treno di Marquez! Stiamo continuando a lavorare nella direzione giusta, e credo che anche la nostra prestazione di oggi lo abbia dimostrato.

 

Cal Crutchlow

Abbiamo provato a migliorare durante tutto il weekend e la squadra ha fatto un ottimo lavoro per mettermi in condizione di essere competitivo. Sono quindi abbastanza soddisfatto del mio ottavo posto ma non del distacco dal vincitore, che rimane ancora pesante. Dopo l’intervento agli avambracci ho cercato di gestire al meglio lo sforzo fisico, e in gara non ho sofferto più di tanto, ma la mia GP14 rimane sempre piuttosto impegnativa da guidare. Purtroppo sono stato troppo lento nei primi dieci giri della gara, mentre dopo sono riuscito a girare in maniera abbastanza veloce e costante.

 

Scott Redding
Sono stato veloce tutto il fine settimana e sono contento di essere entrato per la prima volta in parco chiuso: ovviamente, dato che Aleix Espargaro si è ritirato, non è il miglior modo per ottenere questo risultato, ma per me la cosa importante era primeggiare nuovamente tra le Honda in configurazione Open, e ci siamo riusciti ancora una volta. All’inizio della gara Aoyama riusciva a seguirmi a un solo secondo di distanza, anche perché io e Crutchlow ci rallentavamo a vicenda, ma all’improvviso il gap su Hiroshi ha cominciato a salire sempre di più, dopodiché è stato bello battagliare con Cal, anche se tutte le volte lui riusciva a superarmi in rettilineo. Abbiamo fatto un buon lavoro e per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi del team; è stato un bel modo di rientrare dalla pausa estiva: credo di essere tornato più forte e di prima e con una maggiore confidenza, per cui ora guardiamo con fiducia alle prossime gare.

 

Andrea Iannone

Peccato dover tornare a casa senza aver terminato la gara, dopo una bella partenza ho capito subito che qualcosa non era come doveva essere. Guardiamo avanti fiduciosi, ci rifaremo presto.

 

Stefan Bradl

Domenica da dimenticare per noi. Sono partito così così come molti altri ed ero nello stesso gruppo dei fratelli Espargaro. Ho visto che ero più veloce in certi punti ma Aleix era più avvantaggiato in alcune curve quindi giravamo con lo stesso ritmo. Alla fine del rettilineo ho deciso di attaccare ma eravamo sulla stessa linea e lui ha staccato un po’ prima chiudendo il mio spazio in curva. Io ho toccato la sua moto nel posteriore e siamo finiti entrambi nella ghiaia. Sono cose che succedono; incidenti comuni quando si corre in moto. Peccato davvero!

 

Alvaro Bautista

C’è poco da dire, per noi è stato un fine settimana molto difficile sin dall’inizio, con molti problemi di grip al posteriore, e in gara sapevo che partire così indietro avrebbe reso tutto più rischioso del solito: all’ingresso della curva 4 stavo mantenendo la mia traiettoria quando all’improvviso è spuntato Hernandez all’esterno; mi ha toccato e non ho potuto evitare la caduta. Ovviamente non è stato un bel weekend, ma dobbiamo pensare positivo perché sarebbe potuto andare anche peggio: nella brutta caduta di sabato mattina mi sarei potuto fare male, invece fortunatamente sto bene. Ora dimenticare in fretta e cercare di arrivare a Brno con il massimo della motivazione.

 

Yonny Hernandez

Purtroppo questa non ci voleva ma sono le corse e può succedere. Avrei veramente voluto finire la gara ero sicuro di poter far bene, fortunatamente la prossima gara sarà domenica prossima, arriverò in pista motivatissimo.

 

Colin Edwards

È stato un weekend emozionante per l’incredibile il supporto ricevuto qui ad Indy e dai fan di tutto il mondo. La gara è stata dura, contavo i giri che mancavano alla fine e dopo il traguardo ho salutato il pubblico americano e i fan che mi hanno accompagnato durante tutta la mia carriera, sventolando la bandiera americana. È stato speciale, ora è il momento di voltare pagina.

Il supporto ricevuto dalla mia famiglia, dagli amici e dal team è stato veramente grande. Al momento non sono sicuro al 100% di quante gare correrò da qui a fine stagione, ma sicuramente sarò a Silverstone anche se non dovessi correre. Ho tanti fans in Inghilterra e non posso mancare questo appuntamento. Sto pensando al mio futuro, alle varie possibilità. Sono felice e non vedo l’ora d’iniziare questa seconda parte della mia vita.

 

Aleix Espargaro

Sono partito bene, ma ho perso qualche posizione sul rettilineo. Stavo facendo la mia gara su Smith e Dovizioso, gestendo al meglio le gomme. È un peccato essere stato coinvolto nell’incidente con Bradl. Purtroppo la moto è rimasta danneggiata e sono stato costretto al ritiro. Queste sono le gare, ma abbiamo perso punti importanti. Torneremo più forti a Brno.

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